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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

 

 

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PRIVATIZZAZIONE FONDAZIONE PARRAVICINI: I SINDACATI PROCLAMANO LO STATO D'AGITAZIONE

Como, 10 gennaio 2015 - La Fondazione Ida Parravicini di Albese, una RSA ex Ipab che si occupa di assistenza agli anziani, ha comunicato la privatizzazione dei servizi socio assistenziali attraverso la formula del “global service”. La società destinataria dell'affidamento è la Sodexo s.p.a, che gestirà direttamente assistenza agli ospiti (personale ASA, infermieri e fisioterapisti), pulizie, cucine e lavanderia.La direzione amministrativa resterà invece in gestione diretta. Le rappresentanze sindacali e il personale, fin da quando si è paventata la possibilità di un affidamento esterno, hanno tentato tutte le vie per far desistere il consiglio d'amministrazione dal progetto di appalto. I sindacati hanno proposto, quali strade alternative, forme di collaborazione con altre strutture socio assistenziali del territorio, dichiarate interessate e disponibili a sinergie
organizzative. "Queste avrebbero garantito sia l'integrità dei rapporti di lavoro, anche da un punto di vista salariale, che gli alti livelli di assistenza per gli ospiti - commenta Matteo Mandressi, segretario provinciale Fp Cgil - la struttura ha invece scelto un'altra strada, con procedure di affidamento molto discutibili e senza alcuna trasparenza.La privatizzazione comporterà la

modifica di applicazione del contratto di lavoro dei dipendenti, con un grave danno economico e normativo". L'Ente ha già dichiarato formalmente la volontà di non operare il passaggio dirett, ma di procedere al licenziamento ed assunzione dei
lavoratori: "Ciò comporterà la perdita dei diritti acquisiti e l'applicazione integrale dei contenuti del job act". Nubi anche sul livello dell'assistenza e sulle rette: "Attualmente - continua Mandressi - la struttura conta poco più di 50 ospite e 23 dipendenti distribuiti sulle varie categorie professionali. Cgil E Cisl hanno proclamato lo stato di agitazione del personale e aperto il percorso di mobilitazione. Non si esclude di giungere ad una giornata di sciopero". Le organizzazioni sindacali hanno chiesto di poter essere ascoltati dall'organo di vigilanza dell'ente, per esprimere le numerose perplessità giuridiche sulla correttezza delle procedure di affidamento.Chiederanno inoltre di essere ricevute, insieme ai lavoratori, dal sindaco di Albese con Cassano, componente del consiglio d'Amministrazione della Fondazione.

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