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ELEZIONI REGIONALI / Antonello Patta e Giovanna Capelli (PRC/SE Lombardia): «Il Presidente della Regione e il Consiglio modifichino urgentemente il meccanismo di raccolta delle firme per garantire lo svolgimento democratico delle prossime elezioni regiona

In Lombardia il numero di firme richiesto alle forze non presenti in consiglio regionale per la presentazione delle liste alle elezioni regionali è così esorbitante da impedire di fatto la partecipazione con pari dignità alla competizione elettorale. Basti considerare che il numero di firme da raccogliere nella sola Lombardia è quasi pari a quello previsto nelle elezioni politiche per tutto il territorio nazionale, in base al provvedimento adottato in commissione della Camera. Un fatto aberrante in sé, reso ancora più grave considerando la collocazione della Lombardia nel nord del paese e la concomitanza della raccolta firme col periodo più freddo della stagione invernale. Si può immaginare cosa significhi fare i banchetti per la raccolta firme in pieno inverno in provincia di Sondrio, in Valtellina, per la quale è richiesto   un numero di firme 15 volte superiore a quelle previste per il corrispondente collegio uninominale della Camera, calcolando un quinto delle firme del plurinominale di cui fa parte. Siamo di fronte a un fatto gravissimo, un attacco alla democrazia a tutela dei partiti esistenti che impedisce il ricambio democratico, favorisce l’astensionismo e l’ulteriore distacco dei cittadini dalle istituzioni.

Chiediamo al Presidente della Regione e al Consiglio Regionale un intervento urgente per sanare questo meccanismo antidemocratico, lesivo del principio della libertà di voto, assumendo due provvedimenti:

-La riduzione drastica del numero di firme necessarie allineandolo a quello previsto per le elezioni politiche, a seguito del dimezzamento approvato dalla competente commissione della Camera.

- una norma che preveda la delega dei Sindaci nei confronti di cittadini indicati dai comitati elettorali che li autorizzi a certificare le firme per la presentazione delle liste.

Chiediamo a tutte le istituzioni democratiche di attivarsi con tutti i mezzi perché vengano garantiti fondamentali diritti costituzionali messi a rischio in una materia così importante per l’esercizio della sovranità popolare.

Milano, 15/12/2017

 

 

 

 

 

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Partito della Rifondazione Comunista

Comitato Regionale Lombardia

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