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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2017
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Braga (PD):"commissione di inchiesta Ecomafie il 4 e il 5 in veneto e Lombardia"

"Una delegazione della Commissione bicamerale d'inchiesta, guidata dalla Presidente On.le Chiara Braga, sarà presente in Veneto e Lombardia lunedì 4 e martedì 5 dicembre per approfondire i temi degli incendi negli impianti di trattamento di rifiuti (alcuni dei quali saranno ispezionati), così come del traffico transfrontaliero e delle presenze illecite nel ciclo dei rifiuti. Alle ore 9 di lunedì 4 è quindi previsto un sopralluogo presso la Vidori servizi ambientali in località Vidor (TV) e alle ore 12.30 un sopralluogo presso la società Green Up Srl (ex Faeco) in località Cascina Nova a Bedizzole (BS). Alle ore 15.30 di lunedì 4 presso la prefettura di Brescia la delegazione della Commissione d'inchiesta parlamentare incontrerà la Commissione antimafia regionale della Lombardia. Martedì 5 dicembre in mattinata sopralluoghi negli impianti Eredì Bertè Antonino a Mortara (PV) e Carluccio a Cinisello Balsamo (MI). A partire delle ore 14 sono previste audizioni presso la prefettura di Como. Saranno auditi il Prefetto di Como, il Presidente della provincia di Como, il Direttore dell’Agenzia delle dogane di Como, Rappresentanti della Confederazione nazionale artigianato di Como ed il Comandante del Gruppo carabinieri per la tutela dell'ambiente di Milano. Da ultimo è previsto un incontro con la stampa sull'intera missione svolta dalla Commissione, presso la Prefettura di Como
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Corbetta (M5S Lombardia). Como: l'acqua sia davvero dei cittadini

Le recenti difficoltà del processo di aggregazione delle 12 società che gestiscono il servizio idrico integrato in provincia di Como in un'unica società pubblica sono sfociate ieri nella bocciatura della proposta di fusione da parte dell'assemblea dei soci.
Per Gianmarco Corbetta, Consigliere regionale del M5S Lombardia, "La situazione è davvero molto preoccupante. I cittadini del Comasco sono stati lasciati da soli di fronte alle grandi holding dell’acqua. L'acqua ancora una volta è stata merce di scambio elettorale tra i partiti.
Fino ad oggi Como Acqua è stata una chimera vittima di imboscate in questo o quel Comune nella lotta intestina che dilania PD, Forza Italia e Lega. Costituita nel 2014 per divenire la società pubblica che gestisce unitariamente il servizio idrico, non è mai decollata, vittima dei paladini che tentano di bloccare il processo per favorire gli interessi delle società quotate in Borsa. Ora tutti gli attori in campo devono fare il massimo per scongiurare la prospettiva che a gestire il servizio siano società quotate in borsa, con logiche di profitto che nulla hanno a che vedere con gli interessi dei cittadini!
Ma allo stesso tempo la fusione degli attuali player in un'unica società pubblica in house di per sé non è sufficiente a garantire gli interessi dei cittadini e il rispetto dello spirito referendario del 2011.
Con il referendum i cittadini si sono espressi in modo molto chiaro: vogliono acqua pubblica e senza profitto. Eppure l'acqua genera ancora dei profitti enormi in Lombardia.
"L’acqua è ormai diventata la mucca da mungere – continua Corbetta - senza reali possibilità di controllo da parte dei consiglieri comunali e tanto meno dei cittadini, nonostante la natura pubblica di molte di queste società. Difatti hanno regole tali per cui nessuno controlla e il cittadino non può in alcun modo partecipare alla definizione degli indirizzi gestionali. L'unica soluzione per evitare queste distorsioni della volontà popolare espressa con il referendum del 2011 è quello di dotare Como Acqua della natura giuridica di Azienda Speciale.

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La sesta edizione della più innovativa fiera italiana della musica è dedicata ai professionisti del futuro

La sesta edizione del FIM si terrà da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2018 presso la suggestiva Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d'Europa, situata al centro del nuovo palazzo della Regione Lombardia a Milano. Organizzato da Maia in collaborazione con BigBox, L'Alveare, il Conservatorio di Milano e altre importanti realtà che verranno coinvolte nel progetto FIM nel corso delle prossime settimane, il FIM fa tesoro dei consensi e dei risultati ottenuti dalle precedenti edizioni (l'ultima delle quali tenutasi lo scorso mese di maggio presso i padiglioni della Fiera di Erba) e apre le porte a studenti, insegnanti, professionisti e appassionati di musica, che potranno ora entrare al FIM gratuitamente.

I laboratori rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, i seminari di approfondimento su vari aspetti della professione musicale, gli incontri/interviste con personaggi affermati del mondo della musica italiana e internazionale, le esibizioni dei giovani musicisti alla ricerca di una propria dimensione artistica e professionale e, non ultima, l'esposizione di servizi e prodotti rivolti a chi lavora nella musica, sono i contenuti fondamentali del progetto FIM, che quest'anno avrà come tema centrale quello della formazione dei professionisti del mercato della musica di domani.

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Documento di chiusura del social forum di Bergamo

Due giorni intensi, quelli del contro g7 sull'agricoltura che hanno dato la possibilità a molte lotte e pratiche sociali di ritrovarsi, riconnettersi, determinando uno spazio pubblico che ha deciso di continuare. Ed è questa la novità di queste giornate, la ritrovata voglia di lottare contro i padroni della terra e la voglia di farlo tutti assieme.
 
La nostra alternativa all' ipocrisia della Carta di Bergamo dei g7!
 
Noi e il G7
Nei giorni 14 e 15 ottobre 2017 si sono incontrati a Bergamo i delegati di oltre 150 tra movimenti, associazioni, comitati, reti, Gas, Gap, sindacati, forze politiche, che lavorano sui temi dell'agricoltura e della sovranità alimentare, della difesa del territorio, del mutualismo, dell'autorganizzazione, della lotta per l'occupazione e contro la precarietà e il lavoro nero. Ancora una volta i 7 grandi della terra negli stessi giorni hanno occupato la nostra terra per sottoporci una passerella politica distante anni luce dalle reali questioni, dai bisogni, dai contenuti e dalle istanze di chi quotidianamente vive le pesanti ricadute delle loro scelte, dei loro programmi, della loro propaganda.

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Il CsIR Ticino-Lombardia-Piemonte con i lavoratori di NLM in sciopero

26 giugno 2017 -  Il Consiglio Sindacale Interregionale Ticino-Lombardia-Piemonte, manifesta sdegno per la decisione di Navigazione Lago Maggiore di procedere al licenziamento dei 34 lavoratori addetti alla navigazione. Il Csir esprime la piu' piena solidarieta' e vicinanza ai lavoratori colpiti da tale provvedimento e alle organizzazioni sindacali che stanno promuovendo le lotte in corso. Chiediamo a tutte le autorità, italiane e svizzere,e  alle istituzioni di intervenire per sbloccare una situazione ingiusta e strumentale. Ribadiamo il ruolo e la funzione del servizio pubblico di navigazione che ha permesso da sempre l'espletamento di un servizio apprezzato ed efficiente. Ciò è  stato possibile principalmente grazie alla professionalita' di chi vi ha operato, il che rende ancora piu' inaccettabile il provvedimento. Chiediamo alle cittadine ed ai cittadini, alle lavoratrici ed ai lavoratori tutti di esprimere la necessaria solidarieta' alle maestranze in lotta per la difesa del lavoro.

Per maggiori informazioni: Alessandro Tarpini, presidente Csir

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CGIL CISL UIL LOMBARDIA: TENERE ALTA LA GUARDIA, AUMENTARE I CONTROLLI, POTENZIARE LA FORMAZIONE

NEL 2016 IN LOMBARDIA 116.049 INFORTUNI DENUNCIATI, 120 I CASI MORTALI. VENERDI' 28 LA GIORNATA IN MEMORIA DI TUTTI I MORTI SUL LAVORO

Occorre tenere alta la guardia sulla salute e sicurezza sul lavoro, intensificare i controlli e le iniziative di prevenzione, a partire dalla formazione, corretta e puntuale, a tutti i lavoratori e le lavoratrici. E' quanto affermano Cgil, Cisl, Uil della Lombardia, nella settimana in cui si celebra la "Giornata in memoria di tutti i morti sul lavoro e di sensibilizzazione sul contrasto agli infortuni ed alle tecnopatie" (venerdì 28 aprile).
"In un tempo in cui il lavoro sta vivendo una profonda crisi globale - afferma Massimo Balzarini, segretario Cgil Lombardia - le lavoratrici e i lavoratori continuano ad avere pesanti infortuni, aumentano le malattie professionali denunciate e si continua a morire sui posti di lavoro. Occorre applicare puntualmente le disposizioni previste dal D.Lgs. 81 del 2008, intensificando i controlli e gli interventi migliorativi".

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Comitato Cambiamenti Climatici: Cosa sta succedendo al clima GAS serra da allevamenti , lettera per Presidenti

Carissimç ,

il Comitato Cambiamenti Climatici è nato a Milano per far conoscere il problema, per diffondere che cosa ognuno di noi può fare per abbassare la CO2 e soprattutto per fare pressione sulle nostre autorità nazionali, regionali, municipali e comunali perché si impegnino concretamente sul tema.

Lunedì 10 aprile  alle ore 18 ci ritroveremo in via Marino 7 per continuare ad elaborare una piattaforma di proposte concrete con cui interagire con le autorità. Il 20 marzo abbiamo pensato alle azioni concrete sulla mobilità sostenibile.

Nelle tre precedenti spedizioni vi abbiamo fatto  conoscere il rapporto ISPRA sulla valorizzazione del terreno anche incolto, il PAES piano di Azione per l’Energia Sostenibile , un’iniziativa della Commissione Europea (Patto dei Sindaci) alla quale anche Milano ha aderito, le decisioni di Cop 21 e Cop 22,  vi abbiamo spedito due   volantini  “ Attivati per ridurre il tuo impatto sull’ambiente”, uno per adulti, uno per ragazzini,  vi abbiamo proposto di scrivere alle imprese per ridurre i rifiuti e di scrivere ai presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera perché prendano provvedimenti in merito ai cambiamenti climatici.  ( potete richiederli, rispondendo a questa mail)

Oggi vi proponiamo   1 ------ Cosa sta succedendo al clima   dal sito www.italiaclima.org dell’associazione Il movimento italiano per il clima ( in allegato)    2-------  la conoscenza di quanto incidono sui cambiamenti climatici gli allevamenti  ( in allegato).          3 ------  vi chiediamo di RISCRIVERE  al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio , ai Presidenti del Senato e della Camera in vista del G7 che si terrà a Taormina il 26-27 maggio prossimi ( in calce fac simile di lettera con le relative mail ).   Devono vedere che ci sono tanti cittadini preoccupati per i CC e che sono attenti a quanto viene deliberato al riguardo.  

Fate circolare   Grazie

Per il Comitato Cambiamenti Climatici della città metropolitana di Milano

Vincenzo Arzente, Maria Carla Baroni, Donatella De Col, Angelo Gaccione,  Massimo Gatti, Rolando Mastrodonato, Amalia Navoni, Veronica Tarozzi

 

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Poste Lombardia, dal 13 marzo al 12 aprile sciopero degli straordinari al recapito ed agli sportelli, con presidi nelle piazze e davanti alle direzioni delle Filiali in ogni provincia

 “Per garantire i servizi a tutti i cittadini. Per fermare la privatizzazione di Poste Italiane. Per difendere l’occupazione ed il futuro di migliaia di lavoratori”

Le Segreterie Regionali SLP-CISL, SLC-CGIL, FAILP-CISAL, CONFASAL-COM e UGL-COM hanno proclamato lo sciopero generale con astensione per un mese dagli straordinari in Poste Italiane dal 13 marzo al 12 aprile. A sostegno dell’iniziativa verranno effettuati dei presidi (in date differenti che verranno comunicate in seguito) nelle piazze e davanti ai palazzi delle sedi provinciali delle Filiali di Poste, dove è prevista la partecipazione delle istituzioni locali, delle associazioni dei consumatori e dei pensionati per un coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Dopo un anno di vertenza, iniziata proprio dalla Lombardia e poi estesasi a tutto il territorio nazionale, l’azienda non ha posto alcun correttivo alla disastrosa riorganizzazione del recapito messa in atto con l’introduzione delle consegne a giorni alterni, che sta penalizzando cittadini ed imprese in ogni realtà, grande e piccola, di tutta la regione. Nel contempo, anche i servizi offerti negli uffici postali risultano sempre meno efficienti e di bassa qualità per carenza di personale e per una formazione sempre più approssimativa e confusionaria che mette sempre più in difficoltà gli incolpevoli impiegati, consulenti e direttori che devono interfacciarsi con una clientela sempre più informata ed esigente.

Non siamo in presenza di una vertenza corporativa interna. Le organizzazioni sindacali da tempo chiedono all’azienda, sorda ed insensibile, di mettere i dipendenti in condizione di poter offrire i servizi che l’azienda promette negli spot pubblicitari e che la clientela richiede.

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Via l'amianto dalle scuole. Sbloccati i fondi chiesti dal M5S

"Finalmente è stato sbloccato il fondo regionale da 10 milioni di euro per l'edilizia scolastica.

La priorità massima per l'utilizzo di questi fondi sarà, come abbiamo chiesto e ottenuto, legata a interventi di rimozione dell'amianto. E' da più di anno che il M5S, in Commissione e Consiglio regionale, tiene alta l'attenzione su questo tema praticamente assente dal dibattito politico. L'anno scorso erano almeno 886 gli istituti in cui era censita la presenza di materiale cancerogeno. Da qui una serie di atti che hanno impegnato la Giunta regionale a intervenire: l'amianto va rimosso al più presto.

Questa è una importante vittoria del Movimento 5 Stelle, finalmente le politiche regionali si occupano di problemi concreti come il rischio per la salute nei luoghi dove i nostri figli e gli operatori scolastici trascorrono moltissime ore", così Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

"Ora i Comuni si devono attivare al più presto per essere pronti con progetti cantierabili per partecipare al finanziamento. E' importante il contributo di tutti per liberare le scuole lombarde dall'amianto. Non dimentichiamo che ci potranno essere risorse aggiuntive a disposizione: Regione Lombardia le integri nel fondo al più presto", conclude Fiasconaro.

M5S Lombardia. Teleriscaldamento Inceneritore Valmadrera, approvata risoluzione per maggiori approfondimenti riguardo l'iter di realizzazione

La Commissione regionale Ambiente ha approvato una risoluzione del M5S Lombardia sulla rete di teleriscaldamento dell'inceneritore di Silea a Valmadrera (Lecco) .

La risoluzione, approvata all'unanimità, prevede l'attivazione di un tavolo tecnico di lavoro con la Direzione Generale Competente di Regione Lombardia e la ditta Silea S.p.A, al fine di tenere costantemente monitorato l'iter della prescrizione della realizzazione della rete di teleriscaldamento legata all'inceneritore di Valmadrera con particolare riferimento all'esito dell'effettuazione a) dell'indagine epidemiologica attualmente in corso sugli impatti sulla salute generati dall’impianto, b) della ricognizione degli impianti di riscaldamento domestico che verrebbero sostituiti dalla rete di teleriscaldamento, c) del confronto di carattere quantitativo e qualitativo – a parità di calore generato – tra la stima delle emissioni delle caldaie esistenti che verrebbero sostituite e quelle dell'impianto di incenerimento e d) dell'analisi delle aree territoriali di ricaduta degli inquinanti presenti nelle emissioni dell'inceneritore al fine di verificare se queste coincidano con le aree che godrebbero del miglioramento ambientale dovuto alla sostituzione degli impianti di riscaldamento domestico con il teleriscaldamento. La risoluzione dovrà ora essere sottoposta ad approvazione anche da parte del Consiglio regionale nelle prossime settimane.

Gianmarco Corbetta, consigliere regionale del M5S Lombardia e primo firmatario della risoluzione, dichiara: “Eravamo partiti, mesi fa, con un testo molto più duro che chiedeva di togliere la prescrizione di Regione Lombardia relativa alla realizzazione della rete di teleriscaldamento, in modo da lasciare la piena libertà ai comuni soci dell'impianto di decidere se procedere o meno con la realizzazione della rete. Le grosse reti di teleriscaldamento non ci piacciano, in quanto le consideriamo ormai obsolete dato che è molto meglio investire le risorse pubbliche nell'efficientamento energetico degli edifici, piuttosto che bruciare rifiuti - che arrivano da chissà dove - per riscaldare le case. Inoltre questi impianti rappresentano oggettivamente un freno alla possibilità di dismettere quantomeno una parte degli inceneritori lombardi, che ormai da anni sono in sovrannumero rispetto alle esigenze della nostra regione."

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M5S Lombardia. Cyberbullismo: bene la proposta, ma necessari più finanziamenti

“Il M5S ha votato a favore del provvedimento regionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Il fenomeno è diffuso e un intervento articolato di tutti gli enti a partire da scuole, istituzioni pubbliche e associazioni, e di concerto con le famiglie, può fare la differenza in Lombardia.
Con questo progetto si programmeranno e coordineranno, in maniera positiva e propositiva, tutte le iniziative messe in campo a vari livelli con l'obiettivo di fare rete. La proposta istituisce anche un'utile consulta regionale sul bullismo e cyberbullismo. Il M5S è d'accordo, in linea generale, con l'impianto della legge.
Rileviamo però alcune criticità nel progetto. Sicuramente sono molto scarsi i fondi che andranno a finanziare la legge e, a fronte dei numeri del fenomeno e delle iniziative in campo, ci vorrebbe una stanziamento maggiore di 300 mila euro all'anno previsti nella legge. Ancora, nel progetto non è stato specificato il contrasto al bullismo sessuale e omofobico. Certo, queste due forme di comportamento aggressivo sono ricomprese nel contrasto al bullismo in generale, ma hanno una specificità che meriterebbe d'essere sottolineata in questo provvedimento. E andrebbero legati a interventi di educazione sessuale dei giovani utili a prevenire per esempio il sexting, fenomeno che può sfociare in cyberbullismo vero e proprio.
Manca infine il coinvolgimento, nella consulta regionale che si andrà a istituire, di un esperto del web che possa aggiornare, formare e indirizzare politiche di prevenzione realmente efficaci. I giovani usano sul web, un ambito in costante evoluzione, un loro linguaggio specifico e strumenti spesso poco conosciuti dagli adulti. La prevenzione deve essere calata nell'universo giovanile in modo che possa essere compresa dai ragazzi.
Su queste criticità stiamo lavorando a proposte migliorative che presenteremo nel corso della discussione in aula”, così Andrea Fiasconaro commenta l'approvazione in Commissione Cultura del progetto di legge Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

EMERGENZA FREDDO: PD LOMBARDO CHIEDE APERTURA DELLE STAZIONI FERROVIARIE AI SENZATETTO

Il gruppo regionale del Pd depositerà domani in Regione una mozione urgente per l’apertura delle stazioni ferroviarie ai clochard per la fase di emergenza freddo. Il Pd chiederà di discuterla martedì 10 gennaio, durante la seduta di Consiglio regionale già convocata. Si tratterebbe di una soluzione di emergenza e temporanea per ovviare alla mancanza di posti letto nei dormitori e per quelle persone che rifiutano l’accoglienza in queste strutture. Con la mozione il Pd chiederà a Maroni di intervenire presso la controllata FNM e presso RFI perché deroghino, fino a quando dureranno le temperature particolarmente rigide, alle disposizioni che prevedono l’allontanamento dei senzatetto dalle stazioni. Nello stesso periodo va anche garantito l’accesso alle associazioni e agli enti che si occupano di assistere queste persone e di tentare di indirizzarle a strutture di accoglienza dedicate.

Milano, 8 gennaio 2017

Comitato lombardo per la Vita Indipendente - incontro in regione il 22 novembre

le impressioni emerse dall'incontro dello scorso 22 novembre tra il nostro Comitato e l'assessora regionale Brianza e il presidente della Commissione Sanità Rolfi.

Egregi,  l'incontro del 22 novembre in via Filzi 22 a Milano è stato per noi tutti, invitati tramite mail lo scorso 16 novembre, l'ennesima delusione. Chi ci ha invitati sapeva, a seguito della manifestazione di protesta dello scorso 8 novembre seguita da un incontro informale nella stessa giornata, cosa stiamo chiedendo e cosa gli stiamo rimproverando. Abbiamo speso molto del tempo a disposizione in un confronto su altri aspetti (comunque interessanti ma non strettamente aderenti all’argomento dell’incontro); e solo nel finale, caratterizzato dalla necessità dei nostri interlocutori di correre ad altri impegni, siamo riusciti a parlare di impegni comuni: abbiamo chiesto che venga promulgata una legge regionale sulla VitaIndipendente e, prevedendo per questa un iter di circa un anno, una delibera per coprire nell'immediato le vergognose carenze del momento. Ci è stato risposto che l'iter per la legge regionale, iniziando il Consiglio a confrontarsi dopo l'epifania (a causa della discussione del bilancio in atto in queste settimane), si concluderà certamente prima della prossima estate.  La delusione più grande sta nel non aver potuto cogliere alcun segnale di coscienza da parte vostra che la VitaIndipendente è materia di diritti di cittadinanza e di dignità sociale e non è sovrapponibile né confrontabile ad altri tipi di intervento assistenziale.

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SCIOPERO DEI LAVORATORI TESSILI – PATTA (PRC/SE – LOMBARDIA): «Massimo sostegno alla lotta dei lavoratori tessili per il contratto e la difesa dei diritti sotto attacco da parte dei Signori della moda».

Il Prc/SE della Lombardia sostiene lo sciopero di otto ore dei lavoratori tessili ed è al loro fianco in lotta per il contratto e la difesa dei diritti sotto attacco da parte dei Signori della moda.
I signori della moda italiana, sempre pronti a esaltare l’eccellenza della moda italiana, che hanno visto crescere negli ultimi anni  fatturati e profitti, realizzati nonostante la  continua riduzione degli addetti, oggi puntano tagliare ancor di più salari e diritti dei lavoratori.
Si vuole colpire il contratto nazionale e il ruolo contrattuale delle organizzazioni sindacali e dell’ RSU legando gli aumenti alla verifica dell’inflazione  ad anno concluso, si vogliono imporre scelte che tagliano diritti acquisiti come   le ferie, i tre giorni di assenza per malattia… e infine ristabilire la totale sottomissione dei dipendenti nei luoghi di lavoro  recependo  integralmente il “jobs act.”
Il Prc invita i lavoratori e i cittadini a sostenere lo sciopero dei lavoratori tessili e a partecipare alla manifestazione che si terrà domani 18 novembre alle 9:30 a Milano in viale Sarca 223 davanti alla sede di SMI-Confindustria
Milano, 17 novembre 2016

Regione Lombardia in treno: Alta Velocità o Alta (in)Capacità?

I Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL - -

Egregio Assessore Sorte,
apprendiamo dalla stampa bergamasca - poiché non si è neppure degnato di risponderci direttamente - la sua reazione al nostro recente comunicato.
Dispiace rilevare che a fronte di segnalazionei di criticità dettagliate, la sua reazione sia di fatto un tentativo di gettare fumo negli occhi, più che una autentica volontà collaborativa a trovare una soluzione comune nell'interesse unico dei cittadini. Desideriamo rispondere alle sue obiezioni, punto per punto. Per rispetto delle migliaia di persone che rappresentiamo, con sforzo e passione.

1. Lei dice:"il 65% dei pendolari promuove il nostro servizio"
Affermare che il 65% dei pendolari promuova il servizio equivale a tirarsi la zappa sui piedi. Significa che il restante 35% lo boccia! Se in una qualsiasi azienda uscisse un dato che afferma che più di 1/3 dei Clienti non sono soddisfatti del servizio erogato e lo bocciano, questo sarebbe un dato di cui vergognarsi e non, francamente, da sbandierare come fosse un successo!
In un'azienda normale, a questo risultato seguirebbe l'inevitabile richiesta degli stakeholders di dimissioni della Dirigenza e di un netto cambio di direzione.
In questa realtà, Assessore, è la dimostrazione che non solo le critiche che le solleviamo da anni sono fondate, ma che la consapevolezza dei Cittadini sta crescendo e che non sono più disposti a farsi "intortare" dalle buone parole, quando i disagi che vivono sulla propria pelle sono concreti e sin troppo frequenti!

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