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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2018
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Slc Cgil POSTE: NO AL DOCUMENTO DELLA REGIONE

Como, 11 maggio 2015 - Dopo un'attenta analisi del documento provvisorio della Regione Lombardia, redatto per contrastare le chiusure degli uffici postali in provincia, la Slc lariana rileva una sottovalutazione del danno che, se confermate, le scelte di Poste Italiane arrecheranno al territorio. «L'unico segnale positivo – afferma il segretario provinciale Giovanni Fagone - arriva per la Tremezzina e solo perché la scelta aziendale era in contrasto con la legislazione vigente. Nessun rilievo
viene suggerito per gli uffici di Como tre e Bulgorello per il quale  l'azienda, oltre ad aver fatto lavori di sicurezza e
ammodernamento, aveva registrato una forte protesta e una grande mobilitazione dei cittadini». Preoccupa la totale mancanza di analisi per tutti gli uffici chiusi a giorni alterni che, da sempre, determinano i maggiori disagi per i cittadini. «Tutta la zona Como lago Est – rincara Fagone - dal punto di vista morfologico e già sinonimo di criticità viabilistiche che, sommate alla chiusura alternata degli uffici ,amplificherà le problematiche soprattutto per i disabili e gli anziani». La Provincia di Como, se Poste Italiane non muterà il progetto industriale , vedrà ridotta la sua capacità di servizio. «Negli ultimi
5 anni – conclude Fagone - sono stati soggetti a chiusura alternata già quaranta uffici e sempre nelle stesse aree. Chiediamo a Regione Lombardia che, oltre a un confronto con i sindacati, assuma l'impegno di modificare il piano Poste Italiane nell'interesse di tutti, cittadini e lavoratori. A questo proposito, domani il consiglio si riunirà e discuterà della situazione».

Il Comitato pendolari annuncia la programmazione dei lavori di sistemazione del binario tra Cantù e Merone

FINALMENTE I FINANZIAMENTI PER SISTEMARE I BINARI DELLA FERROVIA COMO-LECCO

In data 29 aprile, in seguito a richiesta di incontro, il Comitato Pendolari, è stato convocato in Regione, accompagnato dal dott. Mirko Baruffini, Consigliere con delega ai trasporti della Provincia di Como, in rappresentanza del territorio.
Tema principale dell'incontro era: "Lavori di sistemazione sulla linea ferroviaria Como-Lecco".
Come da comunicazione ufficiale di Rfi i lavori sui binari infatti non erano programmati per l'anno 2015 in quanto privi di finanziamento per cui il Comitato Pendolari, temendo la chiusura della linea (come già successo per altre linee ferroviarie), ha insistito per essere ricevuto in Regione per ridiscutere la questione. Nel frattempo anche i Consiglieri Regionali Gaffuri e Straniero hanno presentato interrogazione avente ad oggetto tali lavori.
Rfi ha altre priorità su linee più frequentate, ma ha garantito finalmente di avere ottenuto finanziamenti per un minimo di manutenzione che garantisca alla linea di continuare a "stare in vita".
I lavori saranno effettuati durante l'intero mese di agosto e, una volta terminati, dovrebbero poter migliorare l'indice di affidabilità e permettere di ridurre i ritardi costanti oramai dall'ottobre 2013.
Un primo passo è stato fatto grazie anche al coinvolgimento del territorio: ad oggi l'Odg proposto dal Comitato Pendolari e dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi, è stato approvato da ben 17 comuni e dalle Province di Como e Lecco: gli ultimi comuni in ordine di tempo ad avere approvato la delibera sono i Comuni di Lecco il 15 aprile e Oggiono il 29 aprile.

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Sono aperte le iscrizioni a "L'oasi che c'è"!Da giugno a settembre sei campi estivi per bambini a Montano Lucino, Bregnano e Mariano Comense

COSA SONO - I campi estivi L’oasi che c’è sono un’esperienza divertente e formativa, a contatto diretto con la natura, che coinvolgerà i bambini in laboratori, giochi e attività per riscoprire il legame con la terra e imparare a rispettare i limiti del nostro pianeta. Ogni settimana è dedicata a un tema che ci guiderà attraverso le diverse proposte: a seconda delle settimane, raccoglieremo i frutti di bosco, coltiveremo l’orto, scopriremo come nasce il miele, lavoreremo la creta, cucineremo, ricicleremo la carta e conosceremo la Natura usando la nostra creatività e le nostre emozioni.

DOVE E QUANDO -

MONTANO LUCINO (Apicoltura Apipoli, Strada Consortile delle Selve 1)
Dal 15 al 19 giugno: LE API E IL MIELE
Dal 31 agosto al 4 settembre: SALVIAMO LE API!

BREGNANO (Casa del Sole, Viale Kennedy 70)
Dal 6 al 10 luglio: QUEST’ESTATE FACCIO L’ORTO!

MARIANO COMENSE (Scuola D. Alighieri, Via dei vivai 12)
Dal 24 al 28 agosto: RIDUCO! RIUSO! RICICLO!
Dal 31 agosto al 4 settembre: GIOCARE CON GUSTO
Dal 7 all’11 settembre: GLI ALBERI

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ANPI - LETTERA APERTA AL DIRETTORE DE "LA PROVINCIA" - l’ennesimo tentativo di delegittimare e screditare la Resistenza

Egr. Direttore,
abbiamo letto il Suo editoriale pubblicato domenica 26 aprile (dal titolo “La grande rimozione di tutti i 25 aprile”) e con il massimo rispetto, Le diciamo che non ci è piaciuto. Il Suo intervento si inserisce purtroppo nell’ennesimo tentativo di delegittimare e screditare la Resistenza. Peraltro, non ci stupiscono le opinioni che Lei espone, in quanto coincidono in buona parte con quelle che il Sig. Giampaolo Pansa ci propina con i suoi libri.
Siamo inoltre convinti che oggi sia facile introdurre teorie storicamente revisioniste, perché tenere viva la Memoria storica della guerra di Liberazione  in un paese come l’Italia, è diventato disgraziatamente un esercizio scarsamente praticato, soprattutto per le giovani generazioni.

Certo, Lei ha ovviamente ragione quando sostiene che gli angloamericani hanno aiutato il nostro paese a liberarsi dai nazifascisti, risalendo la penisola dalla Sicilia. Tuttavia, Lei non può omettere o sovvertire  che, soprattutto nel centro e nord Italia, furono i partigiani in armi a combattere e a sfiancare lo spietato occupante nazista e i fascisti di Salò che si erano posti al servizio di SS e Hitler. Inoltre, Le rammentiamo che la maggior parte delle città del nord Italia furono liberate grazie all’insurrezione degli operai e alla lotta dei partigiani, guidati militarmente e politicamente dal Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.  Questi sono fatti storici incontrovertibili.

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m5s - Pedemontana Tratti A, B1 e Tangenziali VA e CO. Sì a mozione che chiede compensazioni ambientali e inedificabilità aree limitrofe

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione del M5S che chiede diattivare un tavolo tecnico-politico tra Regione e società Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A con la finalità di sollecitare e verificare periodicamente l’effettiva realizzazione di tutte le opere di mitigazione e compensazione ambientale previste per le tratte A e B1, la Tangenziale di Varese e il primo lotto della Tangenziale di Como”, “prevedere l’attivazione di un sistema di monitoraggio con la finalità di verificare con cadenza trimestrale lo stato di avanzamento” di queste opere e di promuovere l’elaborazione di uno strumento di pianificazione strategica “che preveda la definizione di una ampia fascia di inedificabilità sui due lati dell’infrastruttura”.

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Rete comasca disabilità ha avviato la sperimentazione di un nuovo servizio di sportello informativo

E' attivo dal 16 marzo 2015, un servizio di sportello informativo di Rete Comasca Disabilità, realizzato grazie alla messa in rete delle risorse delle associazioni che ne fanno parte. La prima sperimentazione sarà realizzata grazie al progetto S.A.I.? (Servizio Accoglienza Informazione) di  ANFFAS Onlus di Como, alla messa a disposizione del numero di servizio di AISLA Como e allo sportello dell’Associazione Arcobaleno Onlus.


Per utilizzare il servizio e accedere a informazioni relative al mondo della disabilità e a come orientarsi sul territorio comasco è oggi possibile scegliere tra varie opportunità, anche in base alle problematiche specifiche e all’area geografica:

    rivolgersi alla Sede ANffAS Onlus di Como di Via Sirtori 5, il lunedì e il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00. Per informazioni telefoniche o prenotazione di un appuntamento telefonare o inviare un fax al numero  031266148. Per contatti via email scrivere all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

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CAMPUS - La tutela e valorizzazione della aree agricole quale elemento di connessione tra il PLIS del Lura e il Parco delle Groane

Gentili tutti,

vi scriviamo per aggiornarvi in merito al progetto “CAMPUS - La tutela e valorizzazione della aree agricole quale elemento di connessione tra il PLIS del Lura e il Parco delle Groane”, finanziato da Fondazione Cariplo e promosso da Agenzia InnovA1, Legambiente Lombardia ONLUS, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Parco Groane e Comune di Saronno.

Il giorno 24 febbraio si è svolto il primo forum del progetto, a cui molti di voi hanno partecipato. L’incontro è stato l’occasione per presentare gli obiettivi e le azioni previste da CAMPUS, ma anche per coinvolgere fin da subito i portatori di interesse locali; infatti, si è svolta una consultazione per mappare le risorse e/o criticità del territorio che possono favorire e/o ostacolare la connessione ecologica tra il Parco Groane e il PLIS del Lura.

Per chi lo desidera, è ancora possibile contribuire alla progettazione del corridoio ecologico CAMPUS mandando le segnalazioni attraverso il portale:

https://corridoiocampus.crowdmap.com/main    

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DAL 9 AL 14 MARZO TORNA LA SETTIMANA DEL DONACIBO

La raccolta di alimenti proposta a tutte le scuole della provincia di Como
“Uno che capisce la domanda, che cos’è la domanda, sente subito quello che domanda l’altro, non può stare fermo se l’altro ha bisogno, e lo aiuta gratuitamente: si chiama carità. Ma uno che non sente il bisogno in sé, che non vive il dolore del bisogno, non può capire che l’altro ho bisogno, perché in quel caso, anche se fa molta beneficienza, l’altro è strumento di un suo progetto, per esempio il progetto di stare con l’anima in pace.
Mentre il progetto vero dell’uomo non é l’anima in pace, ma è l’uomo felice.”
Don Luigi Giussani
Como, 6 marzo 2015 - Anche quest’anno il Banco di Solidarietà di Como propone a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Como l’iniziativa Donacibo. Una raccolta di generi alimentari non deperibili da destinare alle persone più bisognose, giunta ormai alla sua nona edizione.
Dal 9 al 14 marzo saranno coinvolti circa 40.000 studenti, grazie all’adesione di circa 200 scuole e dei loro dirigenti scolastici.
Per i bambini più piccoli delle scuole dell’infanzia e delle elementari, un’occasione per imparare la bellezza della gratuità e del saper donare qualcosa di indispensabile, come il cibo, a persone e famiglie in difficoltà.
Per i ragazzi delle medie e delle superiori, la possibilità di sperimentare che la propria vita è più grande e bella se non si è chiusi in se stessi, ma solidali, potendo riflettere su problemi sociali quali povertà e indigenza, sempre più diffusi in questo periodo di crisi.

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ordine prodotti pasquali a sostegno dell'associazione bambini di cernobyl

Saluti a tutti.
Facendo io parte dell'associazione bambini di cernobyl vi propongo l'acquisto di  prodotti pasquali il cui ricavato va a sostegno dell'associazione
in allegato foto e listino
Io raccolgo gli ordini fino al 15 marzo e sono poi disposta a portarvi a casa vostra quanto da voi ordinato.
Grazie
lorena
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Allegati:
Scarica questo file (listino prodotti pasquali.xlsx)listino prodotti pasquali.xlsx[ ]10 kB
Scarica questo file (pasqua 2015.ppt)pasqua 2015.ppt[ ]636 kB

Mario Forlano, Vice Presidente del Consiglio Comunale della Città di Como è il nuovo presidente del Coordinamento Comasco per la Pace.

Ad affiancarlo nel lavoro ci saranno i due vice presidenti Roberto Caspani delle ACLI di Como eLaura Nava della Cooperativa Garabombo e dell'Associazione Xapurì, mentre Gionata Girgi, consigliere comunale della città di Cantù ricoprirà il ruolo di tesoriere ed Elisa Guarascio, consigliera comunale del comune di Cavallasca, è stata nominata segretaria.

Il consiglio del Coordinamento Comasco per la Pace può inoltre contare sulla partecipazione e dell'impegno dei consiglieri Marco Freri, dell'AGESCI Cantù, Emona Pepaj del gruppo di Como di EmergencyDomenico Alvaro, Vice Sindaco del Comune di Fino Mornasco e Nicole Sartori, consigliera comunale ad Uggiate Trevano.

Per i prossimi tre anni il neo consiglio dell'ente che riunisce 48 associazioni e 30 Comuni della provincia di Como che si occupano di diffondere una cultura della pace, continuerà sul solco tracciato dal 1997 ad oggi con l'obiettivo primo di far crescere ulteriormente il sodalizio lariano.
Gli impegni e le attività non mancheranno e la voglia di continuare a costruire relazioni e azioni sia a livello locale, nazionale ed internazionale saranno il filo conduttore dell'impegno comune.

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EXTEN SA, BLOCCATA LA PRODUZIONE. LA SOLIDARIETA' DELLA CGIL

Como, 19 febbraio 2015 - La Cgil di Como esprime solidarietà e vicinanza alle lavoratrici ed ai lavoratori della Exten SA di Mendrisio e a UNIA Ticino e Moesa, in lotta contro la prepotenza e i ricatti nei confronti dei lavoratori.
Da quando la Banca Centrale Svizzeraha deciso di non intervenire più sul rapporto di cambio franco/euro, assistiamo ormai quotidianamente ad atti di prevaricazione nei confronti dei salariati che lavorano nel Canton Ticino, con particolare accanimento nei confronti dei frontalieri. Riteniamo tutto ciò inaccettabile. E' inaccettabile scaricare su chi non ha alcuna colpa gli effetti di scelte decise da istituzioni finanziarie che hanno per anni guadagnato sui cambi e sulle speculazioni finanziarie. Inoltre, da settimane registriamo il fenomeno di tagli indiscriminati ai salari, in particolare dei frontalieri, senza alcun criterio né negoziato. Ciò avviene quasi sempre senza alcun coinvolgimento dei sindacati ma attraverso la richiesta di firme individuali sotto il ricatto del licenziamento.
Tutto ciò rischia di fare da volano al fenomeno del dumping salariale, che a parole si afferma di voler combattere e di far precipitare una situazione già compromessa da campagne politiche strumentali contro i lavoratori frontalieri. La Camera del Lavoro di Como è a fianco delle lotte in corso in queste settimane e chiede alle istituzioni e alle forze politiche italiane e svizzere di intervenire per porre fine a fenomeni che rischiano di far arretrare di cinquant' anni le condizioni di migliaia di lavoratrici e lavoratori italiani e svizzeri.

Comitato Viaggiatori & Pendolari Lombardi - Pochi ma buoni?

Egr. Ass. Sorte,
Egr. AD Farisé,
 
a nome dei Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL invio la nota in allegato.
Si tratta di una posizione di estrema importanza su cui non intendiamo fare passi indietro, e che abbiamo già avuto più volte occasione di argomentare sia in occasione dell'ultimo incontro con l'Assessore, sia in sede di Conferenza Regionale, sia con la stampa.

Siamo disponibili al dialogo ed al confronto continuo, ma intendiamo continuare a perseguire la strada del miglioramento e della crescita, nell'ottica di un Sistema Ferroviario Regionale che possa e debba rispondere alle esigenze reali ed attuali della mobilità Lombarda; tagli e deterioramenti del servizio vanno invece nella posizione nettamente inversa, e come tali continuiamo a ritenerli pienamente inaccettabili.

Sempre disponibili ad un confronto (che anzi torniamo a suggerire in maniera allargata con anche la presenza della Dott.ssa Farisé), cogliamo l'occasione per salutare cordialmente.

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Matteo Mambretti

Gabriele Favagrossa

Lucia Ruggiero
 
 
Simone Verni

Rappresentante dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL

Allegati:
Scarica questo file (Pochimabuoni_def.pdf)Pochimabuoni_def.pdf[ ]32 kB

CGIL Como - CHIUSURA UFFICI POSTALI: RICHIESTA DI INCONTRO AI COMUNI

Como, 12 febbraio 2015 – Oggi i sindacati hanno incontrato la commissione regionale attività produttive in merito alla chiusura di 65 Uffici Postali e la riduzione di giorni di apertura al pubblico di altri 120 uffici in Lombardia. Si prospettano 4 chiusure tra Como e Provincia e la razionalizzazioni in Provincia di 18 uffici utilizzando l' apertura a giorni alterni.
«La Commissione ha condiviso le nostre valutazioni sul piano - spiega Giovanni Fagone, segretario provinciale Slc Cgil - in primo luogo perché non tengono conto delle esigenze del territorio e dei suoi abitanti». Si è impegnata, inoltre, a sottoscrivere una risoluzione da proporre nella prossima seduta del Consiglio regionale con l’obiettivo di costruire le condizioni perché si possa modificare il progetto aziendale.

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Il Comitato pendolari denuncia la mancata programmazione dei lavori di sistemazione del binario tra Cantù e Merone

COMITATO PENDOLARI FERROVIA COMO-LECCO // CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"
A RISCHIO IL BINARIO DELLA FERROVIA COMO-LECCO!
Il Comitato pendolari: <<Da febbraio sono aumentate le tariffe, mentre continuano i ritardi sulle corse.
E chiudono la biglietteria di Merone!>>
Se non verrà sistemato al più presto il binario tra Cantù e Merone, è a rischio tutta la tratta ferroviaria della Como-Lecco! E' questo il grido d'allarme lanciato dal Comitato pendolari della ferrovia Como-Lecco.
Dopo mesi di richieste di spiegazioni, alla fine è giunta la risposta ufficiale da parte di RFI (proprietaria della rete) sui lavori programmati sulla linea ferroviaria. Ebbene, sinteticamente, questa è la risposta scritta fornita da RFI al Sindaco di Merone: "Il rallentamento dei treni a 50 km/h tra le stazioni di Merone e di Cantù è dovuto all'armamento (binario e traverse) che necessita di un rinnovo totale. I lavori di rinnovamento potranno essere programmati solo a seguito dello stanziamento del relativo finanziamento. Questo non è previsto per il corrente anno 2015, ma in conto 2016 in relazione alle disponibilità dei finanziamenti pubblici".

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POSTE ITALIANE , Guerra e Braga (Pd):“Pd alla Camera richiama ministro Sviluppo Economico a garanzia servizio universale”

( Roma, 11 febbraio 2015) Il tema della annunciata privatizzazionedelle Poste Italiane, e i suoi riflessi sui territori, inizia ad agitare il mondo politico. Questa mattina, 67 deputati iscritti al gruppo del Partito Democratico guidati dal Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna onorevole Enrico Borghi hanno depositato alla Camera un’interrogazione a risposta scritta, siglata tra gli altri dai deputati comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga sulla vicenda del ridimensionamento del servizio di Poste Italiane in aree marginali e montane.

Poste Italiane Spa - si legge neltesto dell’interrogazione rivolta al ministro per lo Sviluppo Economico - riceve significativi contributi da parte dello Stato nell’ambito della legge di stabilità per consentire agli uffici postali periferici di garantirel'erogazione dei servizi postali essenziali, eppure il piano di riorganizzazione previsto dall'azienda prevederebbe, a livello nazionale, la chiusura di 455 Uffici Postali e la riduzione degli orari di apertura in 608 uffici. Ciò nonostante il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) abbia in più occasioni ricordato che, con apposita delibera, l’Autority ha inserito specifici divieti di chiusura degli uffici che risiedono nelle aree remote, anche a fronte di volumi di traffico molto bassi e di alti costi di esercizio.

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