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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2017
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Ponte Lambro - Garantito il diritto universale di professare liberamente la propria fede religiosa

In merito alle recenti polemiche apparse sulla stampa locale e sui social-network riguardanti l’apertura di una sede culturale di presunta ispirazione islamica a Ponte Lambro.
Il Gruppo di Sinistra per Ponte Lambro, condivide l’atteggiamento dell’amministrazione comunale che, se risulteranno positive le  verifiche di sua competenza, concederà all'associazione di insediarsi nell' edificio indicato.
Tutto questo  avviene nel pieno rispetto della Costituzione Italiana,   che stabilisce “.  il diritto  universale di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume. art. 19

Il Gruppo di Sinistra per Ponte Lambro è sorpreso nel sentire che molti concittadini più o meno illustri dicano di voler difendere le nostre tradizioni (?) senza accorgersi di averle abbandonate  e negate molto prima che arrivassero gli immigrati musulmani.

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CASA DI RIPOSO DI PONTE LAMBRO: UN ANNO E MEZZO DI ATTESA E L'ACCORDO SINDACALE NON E' ANCORA APPLICATO

Como, 2 maggio 2014 - I sindacati e i lavoratori della Casa di Riposo di Ponte Lambro ex Villa Guaita (oggi Karol Wojtyla) sono in attesa da ormai un anno e mezzo dell'applicazione dell'accordo siglato a novembre 2012 e denunciano la situazione di stallo venutasi a creare. 

Il Comune di Ponte Lambro, la Cooperativa Est Servizi (gestore anche della RSA di Merone) e le organizzazioni sindacali hanno siglato nel 2012 un accordo per il passaggio del personale ex dipendente del comune alla cooperativa sociale Est Servizi che ha successivamente trasferito  Codess di Padova.

 

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PONTELAMBRO INDUSTRIA:

Comunicato stampa Filctem Cgil – Femca Cisl – Allca Cub

PONTELAMBRO INDUSTRIA: «IL SALVATAGGIO DELL'AZIENDA NON PUÓ ESSERE
BLOCCATO DAL PREZZO DELL'IMMOBILE»


Como, 27 giugno 2012 – La fabbrica di Ponte Lambro – 94 dipendenti
attualmente in cassa integrazione straordinaria – ha dichiarato
fallimento il 5 aprile passato; il curatore fallimentare GianMarco
Mogavero ha indetto con scadenza 13 luglio, un bando di vendita
dell'azienda -comprensiva di beni materiali e immateriali - che a
parità di condizioni favorirà la proposta che garantirà il maggior
numero di posti di lavoro. In questi mesi di trattative sono emersi
numerosi soggetti interessati all'acquisto, pronti a sviluppare un
piano industriale che potrebbe garantire continuità produttiva alla
storica azienda di PonteLambro.

«Sappiamo che le trattative sono in stato avanzato – commentano le
organizzazioni sindacali – il curatore sta costruendo un percorso di
sopravvivenza dell'azienda e delle sue peculiarità; l'ostacolo
da superare però consiste nell' affitto dello stabile: la società
immobiliare proprietaria infatti imporrebbe ai possibili acquirenti di
Pontelambro un prezzo al doppio del suo valore di mercato. Per
superare questo scoglio – continuano i sindacati - alcuni possibili
acquirenti stanno pensando di acquistare anche l'immobile stesso,
ma la cifra è di gran lunga superiore rispetto a qualsiasi valore
ragionevole. A fronte della possibilità di dare un futuro alla
Pontelambro – concludono Cgil, Cisl e Cub - è scandaloso rischiare di
vedere andare in fumo le trattative a causa di speculazioni
finanziarie. Si indebolirebbe il territorio di una realtà produttiva
importante, tanto più che il piano regolatore garantisce la
destinazione d'uso industriale dell' area sulla quale si trova
lo stabile».

Per maggiori informazioni, Rosaria Marietta, Filctem Cgil,
tel.334.6941713.