guarda i video su

pubblica direttamente tu su

diventa un collaboratore

 

 

 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

 

 

 Il Parlamento indaghi sull'omicidio Pasolini

Salviamo le api

 

 

 

 

 

sfoglia la bacheca su

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 Tesseramento 2018
.
 
 
 
 

8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA - Braga e Guerra (PD): “Certe importanti battaglie non si vincono una volta per tutte ma necessitano sempre di continue e nuove riconferme”

(Como, 7 marzo 2016) Domani ricorre la Giornata Internazionale della Donna e, come parlamentari vorremmo cogliere quest’occasione per fare il punto sul cammino ancora troppo tortuoso verso le pari opportunità tra uomo e donna, e soprattutto per far conoscere le conquiste ottenute in Italia, anche a partire dalla volontà e dall’impegno del PD, per far crescere la cultura del rispetto della diversità, della tutela della maternità, della lotta alla violenza sessuale”. Lo dichiarano i deputati comaschi del Partito Democratico, Chiara Braga e Mauro Guerra nel giorno in cui tutto il mondo celebra la Festa della Donna, l'Woman’s Day che si fece strada per la prima volta negli Usa, nel Partito socialista americano nel febbraio del 1909.

 

“In questa XVII legislatura – continuano Braga e Guerra - sono stati circa 25 i provvedimenti approvati, raccolti in sintesi nel documento “Un Paese per Donne e Uomini” a cura del gruppo dei Deputati PD, con i quali, ad oggi, si è cercato di colmare le differenze di opportunità tra uomo e donna, dall’adozione della Convenzione di Istanbul ai voucher per l’acquisto di servizi di babysitting, dalle misure a tutela della maternità delle lavoratrici e contro l’illegalità alle dimissioni in bianco, dal rafforzamento della rappresentanza di genere nelle liste amministrative al divorzio breve”.

 

 

"Da quest'anno inoltre – sottolineano i parlamentari comaschi -, grazie ad un’iniziativa del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini  i musei, i monumenti e le aree archeologiche statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo. Nella città di Como sono previste numerose iniziative tra le quali la visita guidata, a cura dei Musei Civici, ad ingresso libero e gratuito della Pinacoteca Civica svoltasi nel pomeriggio di ieri, domenica 6 marzo, mentre l’8 marzo sempre con ingresso libero e gratuito sarà possibile effettuare la visita guidata del Museo archeologico. 

 

Certo – concludono - ancora molto c’è da fare e non solo nel nostro paese. Lo stato drammatico della condizione femminile nel mondo, composto da fatti che pesano sulla civiltà umana intera, pensiamo ad esempio ai rapimenti di Boko Haram in Nigeria, agli stupri indiani, alle spose bambine, alla continua escalation di violenza sulle donne come testimoniano anche i vicini e recenti fatti di Colonia, ci dimostra, ancora una volta, che certe importanti battaglie, e quella per il rispetto del genere femminile è una di queste, non si vincono una volta per tutte ma necessitano sempre di continue e nuove riconferme. Una bruciante verità storica da tenere bene presente soprattutto in ragione di una società contemporanea globale contrassegnata da gravi instabilità geopolitiche e da sempre più rapide trasformazioni sociali".

 

In allegato la scheda che descrive i provvedimenti ad oggi adottati nel corso di questa XVII legislatura in favore delle donne

 

CS.: FRONTALIERI, LEGGE TICINESE ANTI-ARTIGIANI, Braga e Guerra (PD): “Il ministro degli Esteri Gentiloni interviene su Berna e Commissione UE dopo la mozione PD”

(Roma, 24 febbraio 2016)  “Al tentativo chiaramente finalizzato a creare un mercato protezionistico in Canton Ticino e a introdurre discriminazioni nel settore economico escludendo dal mercato numerose piccole e medie imprese artigiane italiane che nel campo della fornitura e sub-fornitura operano quotidianamente oltre confine, il Partito Democratico ha prontamente risposto con forza. La Camera ha infatti votato una mozione per impegnare il Governo ad analizzare la legittimità dei provvedimenti regolamentari e legislativi assunti unilateralmente dal Cantone in materia di imprese artigiane". Lo asseriscono i deputati comaschi Chiara Braga e Mauro Guerra che hanno sottoscritto e contribuito alla stesura della mozione approvata nelle scorse settimane dall’Aula di Montecitorio con il parere favorevole del Governo.

 

Il 24 marzo 2015 infatti il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino ha varato la Legge sulle imprese artigianali per l’esercizio della professione di imprenditore nel settore artigianale, che stabilisce l’istituzione di un albo delle imprese artigiane, la cui iscrizione costituisce una conditio sine qua non per l’esercizio della professione ed è altresì subordinata al rispetto di determinati requisiti professionali contenuti in un apposito regolamento.

 

“Questa legge sulle imprese artigianali varata dal Canton Ticino, - spiegano i deputati dem -che di fatto ostacola la libera circolazione delle imprese estere, nella maggior parte italiane, è stata oggetto d’attenzione da parte del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Qualche giorno fa la Farnesina ha comunicato di aver fatto partire in maniera formale due distinte procedure. La prima riguardante una nota formale all’ambasciata italiana a Berna affinché provveda a notificare al Governo svizzero  le riserve avanzate dall’Italia in merito al provvedimento ticinese e le preoccupazioni di come atteggiamenti di tale  natura possano inficiare il quadro delle relazioni tra Italia e Svizzera in un momento complesso.

 

La seconda è l’attivazione ufficiale della rappresentanza italiana presso l’Unione Europea affinché agisca nei confronti dei competenti uffici della Commissione Europea al fine di approfondire la questione e stabilire se la recente legge ticinese in materia di artigianato sia o meno lesiva dei trattati bilaterali sottoscritti tra la UE e la Confederazione Elvetica in materia di libera circolazione delle persone e di ostacoli tecnici al commercio. Sulla base del parere che verrà fornito dagli uffici di Bruxelles, l’Italia si riserverà successivi ed ulteriori passi”.

Leggi tutto: CS.: FRONTALIERI, LEGGE TICINESE ANTI-ARTIGIANI, Braga e Guerra (PD): “Il ministro degli Esteri...

FRONTALIERI, Guerra e Braga (PD): “Approvata mozione PD: risposta molto importante data da Governo e Parlamento ai lavoratori frontalieri, alle aziende italiane che operano in Svizzera, ai territori di confine”

(Roma, 11 febbraio 2016) “Molto positiva l’approvazione da parte della Camera degli impegni indicati al Governo nella mozione di maggioranza presentata dal Partito Democratico in favore dei circa 62 mila lavoratori frontalieri, alla luce del recente accordo sottoscritto, non ancora firmato dalle due parti e ratificato, con la Confederazione Elvetica”. Lo dichiarano i deputati comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga a conclusione della votazione avvenuta in tarda mattinata in Aula sui temi del frontalierato, alla presenza del viceministro all’economia e alle finanze Luigi Casero.

“Un impegno che dimostra, ancora una volta, – continuano i parlamentari dem -  come Parlamento e Governo abbiano cura e attenzione per i territori di confine e, in particolare, per le condizioni dei frontalieri italiani, riconoscendo il loro valore lavorativo, sociale ed economico sia per l’Italia che per la Svizzera”.

“Diverse sono le questioni contenute nel provvedimento approvato e opportunamente riprese dal viceministro Casero, il quale non ha mancato di sottolineare in maniera chiara e completa la volontà del Governo di farsi carico di individuare interventi per fronteggiare le diverse e complesse problematiche di coloro che vivono in Italia e lavorano in Svizzera”.

Leggi tutto: FRONTALIERI, Guerra e Braga (PD): “Approvata mozione PD: risposta molto importante data da Governo...

BRAGA (PD): “BENE IMPEGNO GOVERNO SU AZIONE ORGANICA SMOG E SICCITÀ”.

“Bene la risposta data oggi dal Ministro Galletti al question time, alla Camera, sulla crisi idrica e problema smog che da mesi interessano il nostro Paese”. – Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale ambiente del PD”.” Giusto affrontare organicamente e strutturalmente entrambe le questioni incentivando l’uso corretto dell’acqua, e non solo quella potabile, ma anche l’utilizzo per i consumi industriali e agricoli: intervenendo in primis sulle perdite di rete che sono ancora più del 30% grazie anche al lavoro degli osservatori di bacino proprio in attività da oggi. Per quanto riguarda lo smog – continua  Chiara Braga – la strada obbligata per affrontare questo tema passa sia da misure di emergenza sia dall'offerta di soluzioni infrastrutturali di intermodalità assieme a politiche organiche che possano dare una risposta, appunto, strutturale al problema. Necessario ora proseguire sulla strada dell'attuazione della Strategia Nazionale sull'Adattamento ai cambiamenti climatici e dare attuazione immediata alle norme prevista su trasporto e acqua dal Collegato Ambientale”.

C.S. - on Chiara Braga (PD) - emergenza inquinamento

"Giusta la strada del Governo. Si rilancia con Regioni e Comuni una strategia nazionale di contrasto all'inquinamento  con una serie di misure serie ed efficaci." lo dichiara l'on. Chiara Braga, responsabile nazionale ambiente del PD, dagli studi di SkyTg24 "Dagli interventi  di emergenza sostenuti con una prima dotazione di 12 milioni alle misure strutturali su trasporti pubblici, efficientemento energetico delle città già finanziati dai fondi della legge di stabilità e  del collegato ambientale. Un passo a cui serve dare continuità, ad esempio dando corso al protocollo specifico sul bacino padano, che è l'area che più di ogni altra soffre del problema inquinamento. È uno sforzo che chiama in causa un forte investimento di responsabilità del Governo, degli amministratori locali e di tutti i cittadini, che anche con i propri comportamenti individuali possono fare molto. Ne ho parlato con il Ministro Galletti a margine dell'incontro che oggi si è tenuto al Ministero con Regioni e Comuni e dal quale è scaturito l'impegno a seguire con continuità la questione.  A Maroni che critica le misure adottate a Milano e attacca il Governo ricordo che, ad oggi,  le risorse che sono di competenza sua  e della sua  Giunta  per contrastare l'inquinamento non ci risultano pervenute. Insomma, dalla Lega,  come sempre, molte chiacchiere per sottrarsi alle proprie responsabilità e zero fatti."

Chiara Braga

BRAGA (PD): “APPROVAZIONE DEL COLLEGATO AMBIENTALE E’ PASSO CONCRETO PER GREEN ECONOMY E VITA QUOTIDIANA ITALIANI”

“L’approvazione definitiva poco fa  alla Camera  del Collegato Ambientale ci riempie di soddisfazione e rappresenta un grande passo per l’Italia, anche grazie al lavoro dei relatori della legge e del Governo, che  coglie in questo modo le tante opportunità di innovazione, lavoro e sostenibilità che vengono date dalle misure del provvedimento”. Lo afferma Chiara Braga – deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico - a latere dell’approvazione del Collegato Ambientale oggi a Montecitorio.

“Il collegato Ambientale è uno strumento normativo molto corposo e per certi aspetti rivoluzionario perché tocca anche in concreto la vita quotidiana dei cittadini – aggiunge Chiara Braga – si pensi ai fondi previsti per incentivare la mobilità sostenibile, utilissime in tempi di grande smog, come il piedibus, il car-pooling,  il car-sharing,   il bike-pooling e bike-sharing, con la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti e alla tanto agognata copertura INAIL per gli incidenti in itinere, ovvero a quelli avvenuti in bicicletta per andare da casa al lavoro. E sempre per i ciclisti è anche un’ottima notizia il sostegno al completamento, all’interno del corridoio EUROVELO 7, del percorso ciclopedonale Bologna – Verona. Al tempo stesso il Collegato Ambientale introduce il fondo per il rischio idrogeologico, permettendo di mettere così in sicurezza e implementando le demolizioni di opere realizzate in aree ad alto rischio, il riordino delle disposizioni in materia di autorità di bacino che permetterà di potenziare la programmazione di prevenzione del dissesto idrogeologico, così come gli acquisti verdi rivolti al risparmio per la P.A., norme più severe mozziconi di sigaretta, gomme da masticare, scontrini di carta, o l’avvento delle green community con la gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale, anche tramite lo scambio dei crediti derivanti dalla cattura dell’anidride carbonica, la gestione della biodiversità e la certificazione della filiera del legno. E si aggiunga inoltre il bonus amianto, ovvero il credito di imposta del 50%per le imprese che ne attuano la bonifica, e la misura di civiltà, anche se in via sperimentale, del vuoto a rendere. Insomma – conclude Chiara Braga – il collegato ambientale segna chiaramente la strada che l’Italia deve continuare a percorrere verso la green economy e l’economia circolare: perché fa bene all'ambiente, alla nostra economia, ai posti di lavoro. Lo si può notare  anche in Lombardia e  più localmente a Como. La  Lombardia è infatti la regione che guida la classifica nazionale per numero delle imprese green, con quasi 71.000 imprese che rappresentano poco meno di un quinto del totale e quando ci si riferisce al territorio di Como se ne contano ben 3.980 di  realtà imprenditoriali attive nella filiera della green economy.Mentre l’opinione pubblica spesso si interroga su temi che interessano poco gli italiani e i lombardi oggi si aggiunge un altro grande tassello a conferma dell’impegno di stop al cambiamento climatico preso solennemente dal Governo Renzi alla recente COP21 di Parigi.

Trivelle ambiente - Braga (PD):”bene scelta governo con ripristino limite 12 miglia e modifica articolo 38 su perforazioni petrolifere”

Trivelle ambiente - Braga (PD):”bene scelta governo con ripristino limite 12 miglia e modifica articolo 38 su perforazioni petrolifere”

“Con l’emendamento alla Legge di Stabilità che ripristina le 12 miglia di limite per le perforazioni petrolifere e modifica l'articolo 38 dello Sblocca Italia il Governo Renzi dimostra di compiere una scelta di buon senso e di ascolto dei territori. Finalmente si raccolgono i risultati dell'azione svolta dal Partito Democratico, grazie al lavoro non semplice ma fondamentale svolto dai nostri livelli sul territorio. Registriamo con soddisfazione la condivisione delle Regioni coinvolte e anche l'apprezzamento dei comitati dei cittadini che contrastavano i nuovi progetti di trivellazione in mare, specie in Adriatico. Certamente questa scelta avrà conseguenze sulla vicenda referendaria, ma l'auspicio è che apra anche una fase nuova di approfondimento rispetto alla strategia energetica del paese". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del PD, commentando l'emendamento che ripristina le 12 miglia e la modifica della regolamentazione sulle perforazioni petrolifere  off-shore presentato dal Governo alla legge di Stabilità.

ECOBONUS BRAGA (PD): “BENE GALLETTI SU RICONFERMA ECOBONUS DA ESTENDERE A AMIANTO E ANTISISMICA”

Bene impegno del Ministro Galletti sulla conferma da parte del Governo della misura dell’ecobonus che fino ad oggi ha prodotto ottimi risultati sia dal punto di vista ambiente che da quello fiscale. Secondo il rapporto Cresme/Servizio Studi della Camera dei deputati il credito di imposta e l'ecobonus del 65 per cento sugli interventi di efficientamento energetico hanno generato lo scorso anno oltre 28 miliardi di euro investimenti complessivi e 420 mila posti di lavoro dando una forte boccata di ossigeno ad uno dei settori più colpiti dalla crisi ovvero quello dell'edilizia, qualificando interventi e operatori, non consumando nuovo suolo, elevando la qualità costruttiva e combattendo l'elusione fiscale”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico commentando le dichiarazioni rese oggi a Bologna dal Min. Galletti nel corso di un convegno sull'ingegneria ambientale.
“Ora è necessario ragionare – prosegue Chiara Braga - su come sia possibile un'estensione dello sgravio  ad altri interventi mirati alla sicurezza degli edifici, alla sostenibilità e all'efficienza energetica: come la rimozione dell'amianto dalle coperture di molti edifici anche produttivi e la messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio esistente. Infine auspico che nella imminente legge di Stabilità il Governo preveda specifiche risorse per una progressiva attuazione della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Tema che peraltro sarà al centro del prossimo appuntamento della COP 21 di Parigi a dicembre 2015”. 

RADUNO NEOFASCISTA CANTU’ - Presentata interrogazione al Ministrodegli Interni - Braga e Guerra (PD): “Mortificato sentimento liberale e democratico. Non confondere libertà espressione con messaggi di violenza e razzismo”

(Roma,10 settembre 2015) Dopo l’adesione all’appello unitario “ Noi diciamo NO al Festival neonazista aCantù” condiviso da tutti coloro che, siano organizzazioni di partito, forze sindacali, associazioni o singoli cittadini, si oppongono alla decisione del sindaco di Cantù Claudio Bizzozero di concedere per il terzo annoconsecutivo la struttura comunale di Campo Solare per lo svolgimento del raduno neofascista, i deputati comaschi del Partito Democratico Chiara Braga e Mauro Guerrahanno sottoscritto un’interrogazione a risposta scritta in Commissione sul tema, a prima firma dei democratici Cimbro e Fiano, al Ministro dell’Interno Alfano. 

"Conl’interrogazione - commentano Braga e Guerra - chiediamo al Ministro dell’Interno se intenda intervenire adottando una posizione di netta contrarietà allo svolgersi nel territorio lombardo di due iniziativeconcomitanti di chiaro stampo neofascista a carattere nazionale e internazionale. La prima, organizzata da Forza Nuova, si terrà nella nostra provincia a Cantù; la seconda, in programma a Milano, riguarda la festa nazionale di Casa Pound Italia “Direzione Rivoluzione”".  

"Lascelta di autorizzare simili raduni in presenza anche di figure legate al terrorismo nero - continuano i due esponenti dem - mortifica il sentimento liberale e democratico che è proprio del nostro Paese. C'è un'enormeresponsabilità nel confondere la libertà di espressione con l'indifferenza a messaggi di violenza e razzismo che rievocano periodi tragici della storia europea e che creano pericolose tensioni".

"Occorrequindi riaffermare con decisione i principi fondanti del nostro Paese impedendo al contempo ogni tipo di strumentalizzazione politica e distorsione liberale messa in atto dai gruppi di estrema destra". 

Dellemanifestazioni neofasciste di Milano e Cantù – si legge nell’interrogazione - sono stati informati anche il Presidente della Repubblica, i Presidenti di Camera e Senato e il Capo del Governo. In una lettera scritta loro dal presidente dell'Anpi Nazionale, Carlo Smuraglia, viene ribadito come "il primo dovere di intervento spetta alle istituzioni democratiche che devono sapere e far sapere che i diritti di libertà trovano un limite imprescindibile nella natura democratica e antifascista del nostro Stato".

VASSALLO AMBIENTE - BRAGA (PD) “ONORARE VASSALLO CON LA SUA BUONA POLITICA E ASSICURARE COLPEVOLI ALLA GIUSTIZIA”.

“Ricorre domani il quinto triste anniversario dell’uccisione di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore”, che con dedizione e coraggio tanto ha lavorato, sia da cittadino che da amministratore, per affermare nel comune di Pollica: legalità contro le ecomafie, buona politica, rispetto per il mare e il territorio del Cilento che tanto amava. Per la sua caparbietà e il suo incorruttibile impegno ha purtroppo pagato con la vita”. Così Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, ricordando Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica, a cinque anni dalla morte.  “Mi auguro – prosegue Chiara Braga - che gli sviluppi delle indagini con nuovi indagati dal Sud America portino presto ad assicurare i colpevoli alla giustizia e al tempo stesso che molti bravi amministratori del PD prendano esempio dalla figura di Vassallo nel governare con lo stesso coraggio e  lo stesso spirito di servizio i loro territori”.

Semi nelle mani. - Teodoro Margarita

Semi nelle mani.

Siamo seedsavers, salvatori di semi. In tutto il mondo, per primi negli Stati Uniti, abbiamo cominciato a ricercare e salvare, nei nostri orti, campi, giardini, balconi, in un vasetto singolo, antiche varietà locali o native, ad esempio negli U.S.A. hanno cominciato a recuperare semi dai nativi americani, i semi originari.

https://teodoromargarita.wordpress.com/2015/09/04/semi-nelle-mani/

Lettera del Presidente Nazionele ANPI Carlo Smuraglia

On.le Presidente della  Repubblica, Sergio Mattarella

On.le Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso

On.le Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini,

 Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi

 On.le Ministro degli Interni, Angelino Alfano

 

Illustri Presidenti e Onorevole Ministro,

dalle pagine milanesi di un quotidiano nazionale (La Repubblica), ho appreso che sarebbero previste, a breve, in Lombardia, due manifestazioni di netta marca fascista (significativo il titolo dell’articolo “La galassia nera arriva a Milano“), una Festa nazionale di tre giorni di CasaPound, a Milano e, pressoché contemporaneamente, un meeting internazionale a Cantù, promosso da Forza Nuova. La concomitanza di due manifestazioni del genere, che hanno precedenti ben noti, indigna e preoccupa chiunque sia dotato di una vera sensibilità democratica. In particolare l’ANPI, riconosciuta da diverse  sentenze di Tribunali militari come erede e successore dei Combattenti per la libertà, è legittimata e tenuta a reagire nei confronti di eventi che contrastino con i valori per i quali si batterono donne e uomini della Resistenza e su cui si fonda la Costituzione repubblicana. La nostra mobilitazione, dunque, è legittima e doverosa; ma non basta, perché il primo compito e il primo dovere di intervento spettano alle Istituzioni democratiche, che devono sapere, e far sapere, che i diritti di libertà trovano un limite imprescindibile nella natura democratica e antifascista del nostro Stato.

A nome di tutta l’Associazione che ho l’onore di presiedere attendo, quindi, un pronto e deciso intervento da parte di chi ha competenza in materia e una indifferibile presa di posizione delle massime Istituzioni nazionali sulla questione di fondo: l’Italia, che si è liberata 70 anni fa dalla dittatura fascista e dall’occupazione tedesca, è e deve essere un Paese democratico e antifascista, non lasciando alcuno spazio a chi sogna impossibili ritorni o propugna forme nuove di autoritarismo.

Con osservanza,

Prof. Carlo Smuraglia

Presidente Nazionale A.N.P.I.

25/06/2015 Voto della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo sui Nuovi Prodotti Alimentari: M5S Europa: "Ignorato il Principio di Precauzione in favore di interessi industriali"

Si è concluso oggi con il voto favorevole della Commissione Ambiente del parlamento Europeo, l'iter di riforma del Regolamento Novel Food che stabilisce le regole per immettere sul mercato nuovi prodotti destinati all'alimentazione.
Dall'emanazione del primo Regolamento del 1997 ad oggi sono state presentate 180 richieste di 80 concluse positivamente. L'obbligo di autorizzazione preventiva alla commercializzazione riguarda sia i cibi tradizionali di Paesi terzi, quali ad esempio gli insetti, sia quelli "tecnologici" studiati per assolvere alcune funzioni quali ridurre l'esposizione dell'organismo a composti dannosi, come il colesterolo, o arricchiti di elementi nutritivi o curativi.
L'accordo, però, é stato assai difficile e, dopo la definitiva bocciatura della prima proposta di riforma presentata nel 2008 dalla Commissione, caduta per l'inclusione di animali clonati e prodotti alimentari derivati da cloni, anche questo testo é passato con una spaccatura dei gruppi.
"Questo testo votato dalla maggioranza dei grandi gruppi politici, non contiene praticamente nessuna delle indicazioni votate a maggio dalla Commissione Ambiente improntate all'applicazione del principio di precauzione, all'inclusione di considerazioni etiche, alla tutela dell'ambiente e della salute umana ed animale" spiega Eleonora Evi che ha seguito il dossier per il M5S che, compatto, ha votato contro il testo finale .
Il M5S mette in guardia sul rischio che gli interessi economici possano sovrastare le garanzie di tutela della salute pubblica, interessi cari soprattutto il Regno Unito, dove é stato presentato il maggior numero di richieste seguito a distanza da Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Finlandia e Francia.
Questo rischio di ingerenza è esacerbato dalla procedura di autorizzazione che conferisce alla Commissione pieni poteri decisionali senza che il Parlamento possa valutare le garanzie di sicurezza fornite, soprattutto per i cibi "ingegnerizzati" il cui numero é in rapida crescita a partire da quelli che contengono nanoparticelle, ovvero particelle della stessa scala di grandezza del nucleo cellulare.
"Dal momento che mancano gli strumenti adeguati per contare il numero delle nanoparticelle, la Commissione ha deciso di prendere la scorciatoia prevedendo l'obbligo di autorizzazione solo per i cibi che ne contengono oltre il 50% sul totale delle particelle disperse a fronte di una parere dell'EFSA che suggeriva un limite massimo del 10% in considerazione della mancanza di certezza sula loro innocuità.
Questo é un classico caso in cui il principio di precauzione a tutela della salute viene ignorato per favorire interessi ed esigenze industriali" ha concluso Evi.

20-27 GIUGNO: SETTIMANA DI AZIONE E SOLIDARIETÁ CON IL POPOLO GRECO

20-27 GIUGNO: SETTIMANA DI AZIONE E SOLIDARIETÁ CON IL POPOLO GRECO
Se una banca ci convincesse a seguire un programma per aiutarci a ripagare il mutuo e se dopo qualche anno che lo seguiamo l’unico risultato fosse una drastica riduzione del nostro stipendio penseremmo che in realtà la banca sta cercando di prenderci la casa. Questo è quello che sta accadendo in Grecia: il cosiddetto programma di aiuti della Troika ha fatto aumentare il rapporto fra il debito pubblico e il PIL (il reddito nazionale) dal 120% circa del 2008 al 170% circa del 2014.
In un recente articolo sul Financial Times, pubblicato anche sul sole 24 ore, si stima che se il governo Greco dovesse accettare le nuove misure richieste dalla troika il rapporto debito PIL arriverebbe al 200% entro il 2019. Accettare queste richieste sarebbe un suicidio. Nessun paese potrebbe ripagare il debito in queste condizioni.
Senza considerare gli enormi costi sociali delle politiche di austerity: la disoccupazione è salita al 28% (60% quella giovanile), il reddito medio è diminuito del 40%, la mortalità infantile è salita del 43%, il 30% della popolazione vive sotto la soglia della povertà. Come si possono ancora chiedere tagli e sacrifici?
Per giustificare tutto questo sono state raccontate numerose menzogne, tra queste:
1- Non è vero che la Grecia aveva un numero di dipendenti pubblici esagerato. Nel decennio 1999-2007 (fonte Eurostat) il rapporto fra dipendenti pubblici e privati è poco sopra la media europea e inferiore a quello di
Francia e Germania.

2- Non è vero che la spesa pubblica Greca era altissima. Nel decennio 1999-2007 il rapporto fra spesa pubblica e PIL in Grecia è stato uno dei più bassi di Europa (fonte base dati della commissione europea), inferiore alla media europea e a Francia, Germania, Italia. Una quota rilevante di questa spesa pubblica è stata destinata agli armamenti (la più alta percentuale in Europa), acquistati soprattutto da industrie tedesche. Acquisti fatti con prestiti ottenuti grazie ai conti truccati dai governi greci appoggiati dalla Troika.

Leggi tutto: 20-27 GIUGNO: SETTIMANA DI AZIONE E SOLIDARIETÁ CON IL POPOLO GRECO

Fermiamo il Trattato TTIP

Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) è un accordo sul commercio e gli investimenti in fase di negoziazione tra USA e Unione Europea. I negoziati attraverso cui il TTIP si sta discutendo, iniziati nel luglio 2013, sono volutamente segreti. Attraverso questo trattato, multinazionali e finanza internazionale cercano di aumentare ulteriormente i loro profitti a discapito della maggioranza della popolazione. Non facciamoci ingannare dalla propaganda che ci racconterà di illusori e inesistenti benefici per tutti.

Se non fermiamo questo trattato saranno a rischio tutte le garanzie e i diritti di cui godono oggi i cittadini europei. Il Trattato transatlantico di liberalizzazione degli scambi e degli investimenti tra Usa ed Europa può indebolire la democrazia, avvantaggiare indiscriminatamente le imprese, precarizzare lavoro e ambiente, rendere meno sicuro il cibo, aggravare la crisi sociale, economica e ambientale che stiamo subendo.

 

Fermare questo trattato è una priorità assoluta!

 

Cosa puoi fare?

 

1. Innanzitutto informarti per poter a tua volta informare. Questo è il link del sito del comitato Stop TTIP. La pagina di benvenuto offre una buona panoramica sui rischi che corriamo.
http://stop-ttip-italia.net/cose-il-ttip/. Su questo sito puoi anche aggiornarti sull’evoluzione della campagna e delle trattative.
 
2. In secondo luogo firmare l’appello per fermare il trattato che in Europa ha già raccolto oltre 2 milioni di firme. Qui: https://stop-ttip.org/firma/
 
3. La pressione dell’opinione pubblica sul Parlamento Europeo è fondamentale. In allegato trovi il testo per una mail da inviare ai parlamentari europei eletti nella nostra circoscrizione e gli indirizzi e-mail dei parlamentari cui inviare il comunicato.
 
4. Diffondere questa mail a tutti i tuoi contatti!!!
 
Un caro saluto
 
Comitato comasco Altra Europa