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COOPERAZIONE AIDS BRAGA (PD): “SVILUPPO E DIRITTO SALUTE PER L’AFRICA PASSA ANCHE DA ACCESSO ALL'ACQUA, MATERNITÀ SICURE E ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

“E’ assolutamente importante che l'Italia torni ad essere uno dei principali paesi donatori per l’Africa e che incrementi, in generale, il sostegno alla salute dei paesi in via di sviluppo. In particolare quelli dell’Africa Sub-Sahariana. Gli interventi di lotta alle tre pandemie mondiali, quali HIV, malaria e tubercolosi passano, oltre che dalla prevenzione e dall'accesso costante alle cure, anche  dalla disponibilità di acqua potabile al fine di garantire a ciascun essere umano un'esistenza dignitosa e in salute e una maternità in sicurezza per le madri e il nascituro. Occorre poi incentivare politiche di adattamento al cambiamento climatico, partendo proprio dai paesi più fragili. Infatti, di fronte all'impatto delle calamità naturali e fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti legati agli effetti dei mutamenti climatici in atto non sempre è possibile adattarsi e spesso milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a fuggire. I migranti ambientali, secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 costituiranno circa 200 milioni di rifugiati e nel 2060, nella sola Africa, ci saranno circa 50 milioni di profughi climatici. La grave questione delle migrazioni richiede che l'Italia, paese cardine nei rapporti Europa-Africa, assuma un ruolo di guida nella risoluzione delle cause strutturali che originano i fenomeni migratori. L'Africa è infatti il continente che contribuisce meno alle emissioni di carbonio ma, tuttavia, si è dimostrato tra i più suscettibili ai cambiamenti climatici in atto. Detta vulnerabilità aggrava la povertà e le capacità di sostentamento così come la salute, distrugge la produzione agricola, acuisce le tensioni sociali per lo spostamento di migliaia di persone dalle campagne agli insediamenti urbani in cerca di cibo. Questo anche il senso della risoluzione presentata alle
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OCEANI PLASTICA - BRAGA (PD): “DOMANI GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI. ITALIA PROMUOVA ACCORDO PER RIDUZIONE PLASTICA NEL MEDITERRANEO”.

“Domani l’ONU celebra la giornata mondiale degli oceani. Il tema  delle celebrazioni in tutta la terra quest'anno è “Oceani sani, pianeta sano”. La salute del globo dipende infatti anche dalla salute dei suoi mari: gli oceani coprono tre quarti della superficie terrestre, garantiscono sopravvivenza a 3 miliardi di persone e generano circa 3 mila miliardi di dollari all'anno in termini di risorse e industrie, ovvero il 5% del PIL globale. Il cambiamento climatico ma anche le attività antropiche come inquinamento, industria e pesca intensiva, caccia alle specie protette stanno seriamente minando la sopravvivenza dei nostri mari. Senza dimenticare il grave problema delle isole di rifiuti e in particolar modo della plastica e, soprattutto, delle micro-plastiche che possono "bioaccumularsi" nei pesci”. Commenta Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani promossa dalle Nazioni Unite. "Studi recenti  della Commissione europea e dall’UNEP - continua Chiara Braga - stimano che  nell'ultimo biennio più di 299 milioni di tonnellate di plastica sono state prodotte in tutto il mondo, alcune delle quale sono inevitabilmente finite in mare, con un costo di circa 13 miliardi di euro all'anno in danni ambientali per gli ecosistemi marini e per salute della catena alimentare ittica. Già nel 2014 , i rappresentanti di oltre 150 paesi  riuniti per la prima in assoluto Assemblea delle Nazioni Unite (UNEA), ha adottato una risoluzione sui detriti di plastica marina e delle micro-plastiche , osservando con preoccupazione l'impatto di tali materiali sull'ambiente marino , la pesca , il turismo e lo sviluppo e chiedendo un'azione rafforzata , in particolare affrontando il tema della riduzione di tali materiali alla fonte. L’Italia – conclude Chiara Braga - si faccia quindi parte attiva con gli stati rivieraschi del Mar Mediterraneo per ridurre alla fonte la dispersione di plastica in mare. E’ questo il modo migliore per celebrare la giornate mondiale degli oceani di domani”.

ENERGIA-CONTO TERMICO-BRAGA (PD): “DA OGGI OPERATIVO IL CONTO TERMICO 2.0: OPPORTUNITÀ' PER IMPRESE, PA E PRIVATI"

“Entra in vigore il tanto atteso nuovo Conto termico: il regime di incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Tra le novità introdotte, l'ampliamento degli interventi di efficienza energetica incentivabili, la semplificazione delle modalità di accesso e l'innalzamento della soglia per l'erogazione. Si tratta di una misura importante per contrastare l`inquinamento e rilanciare l`economia a partire dall'efficienza energetica e dalle fonti rinnovabili. Ha una dotazione di 900 milioni di euro; di questi 200 per istituzioni pubbliche e 700 per i privati, ed è fondamentale per ridurre l`inquinamento legato alla produzione di calore che è responsabile di circa il 40% delle emissioni di polveri sottili, oltreché di molti altri inquinanti e di CO2. Importante risulta poi essere il capitolo di incentivo dedicato alla P.A. per interventi di incremento dell'efficienza energetica in edifici esistenti come la coibentazione di pareti e coperture, la sostituzione di serramenti, l'installazione schermature solare. Azioni utili per il nostro ambiente e per rilanciare il lavoro nel Paese". Così Chiara Braga , deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando l'entrata in vigore del nuovo Conto Termico 2.0.

RIFORMA TERZO SETTORE, Braga (PD): “Traguardo storico importante per migliaia di associazioni no-profit e milioni di volontari. Sono sicura che questa riforma sarà accolta con favore anche e soprattutto dal territorio comasco”

(Roma, 26 maggio 2016) “A due anni dall’approvazione delle linee guida per la riforma del Terzo Settore, a cui è seguito un confronto fatto di dialogo, integrazioni, correzioni e raccolta di istanze che ha visto il coinvolgimento di numerosi soggetti e rappresentanti di organizzazioni impegnate da tempo in questo particolare ambito, il disegno di legge delega è stato finalmente approvato in via definitiva alla Camera. Un traguardo storico importante per le migliaia di associazioni del no-profit, e per i milioni di volontari che rappresentano per l’Italia una risorsa vitale fondamentale per l’assistenza, la tutela sociale e il benessere della nostra collettività. Un importante provvedimento che insieme al Piano nazionale e la legge delega per la lotta contro la povertà e per l’inclusione sociale, alla legge sul  ‘dopo di noi’ va ad aggiungersi alle politiche di cura e di tutela destinate alle fasce più deboli del nostro Paese”. Lo dichiara la deputata comasca Chiara Braga dopo che l’Aula di Montecitorio ha licenziato nella tarda serata di ieri il provvedimento di riforma organica della disciplina del Terzo Settore riguardante quindi il volontariato, la cooperazione sociale, l’associazionismo no-profit, le fondazione e le imprese sociali.

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AMBIENTE, COOPERAZIONE AFRICA - BRAGA (PD): “INIZIATIVA DEL MINISTERO PER COOPERAZIONE AMBIENTALE ITALIA-AFRICA VA NELLA DIREZIONE GIUSTA”.

“Il seminario promosso oggi dal Ministero dell’Ambiente, alla presenza tra gli altri del Ministro Galletti, del Vice-Ministro degli Esteri Mario Giro e del Direttore Generale Francesco La Camera, è un’iniziativa molto utile e che va nella direzione giusta. E' un'occasione importante per presentare agli operatori attivi nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica un ampio quadro di opportunità di cooperazione e di investimento nel Continente africano grazie alla collaborazione avviata dall'Italia con l’African Development Bank Group e con l’International Finance Corporation (IFC - Gruppo Banca Mondiale). Anche alla luce dei recenti accordi sul clima presi alla COP21 di Parigi e sottoscritti il 22 aprile dal Presidente Matteo Renzi all'ONU, a New York. Investire seriamente nella cooperazione in ambito ambientale, in special modo sul diritto all'acqua universale, sull'efficienza energetica, sull'agricoltura responsabile, sulla lotta all'inquinamento è  fondamentale per affrontare lo sviluppo di paesi sempre più vicini e strategici per l’Italia e serve inoltre a fronteggiare l'emergenza migranti. Infatti, davanti  all'impatto di calamità naturali legate agli effetti di un clima sempre più imprevedibile non è sempre possibile adattarsi e perciò spesso milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a fuggire. I migranti ambientali, secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 costituiranno circa 200 milioni di rifugiati e nel 2060, nella sola Africa, ci saranno circa 50 milioni di profughi climatici. Proprio su questi temi ho deciso, assieme alla collega Lia Quartapelle Procopio – capogruppo PD in Commissione Esteri di Montecitorio, di presentare una risoluzione presso le commissioni riunite Ambiente ed Esteri". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando il seminario "Accordo di Parigi: attività di cooperazione e opportunità per l’Italia in Africa” in corso oggi al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

6 MAGGIO/ SCIOPERO UNITARIO INTERSETTORIALE DEL CONTRATTO TERZIARIO

- Turismo, servizi, pulizie e multiservizi, farmacie private e comparto termale in sciopero contro lo stallo negoziale: sono un milione e mezzo i lavoratori del turismo dei comparti in attesa dei rinnovi contrattuali in media da più di tre anni. I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti Uil hanno indetto per il 6 maggio prossimo lo sciopero intersettoriale per l’intero turno di lavoro. La protesta è per rivendicare a gran voce il rinnovo dei rispettivi contratti nazionali di lavoro attraverso i quali garantire un dignitoso aumento salariale, nuove norme per la valorizzazione della professionalità e per il
mantenimento dei livelli occupazionali. Si denuncia lo stallo negoziale e l’atteggiamento delle associazioni datoriali di settore: Federturismo/AICA/Confindustria Alberghi, Fipe, Fiavet, Confesercenti, Federterme, Federfarma, Angem, Aci (Alleanza
Cooperative Italiane), Anip-Confindustria Legacoop, Servizi, Federlavoro e Servizi Confcooperative, Agci, Unionservizi Confapi,
Fnip Confcommercio. «Nella migliore delle ipotesi, i lavoratori aspettano il rinnovo del contratto nazionale di lavoro da tre anni, nella peggiore da sei – spiega Ivan Garganigo, segretario provinciale Filcams Cgil Como –. In tutto questo tempo le controparti datoriali, hanno con diversi accenti e modalità, cercato di negare il valore del contratto collettivo nazionale di lavoro subordinandone il rinnovo a forme più o meno esplicite di restituzione attraverso il peggioramento di parti economiche e normative». Sono baristi, camerieri, cuochi, operatori del comparto pulizia e sanificazione, attività ausiliarie e facility management, addetti mense, receptionist, impiegati di agenzie di viaggio, lavoratori dei fast food, operatori del comparto termale, farmacisti, «professionisti cui spesso ci rivolgiamo per soddisfare bisogni imprescindibili, per necessità connesse alla salute, per servizi fondamentali nella nostra vita quotidiana – conclude Garganigo – Operano in settori strategici per l’economia del nostro paese, che rappresentano una componente rilevante del Pil Italiano come il turismo e il sistema degli appalti; svolgono lavori importanti come la refezione e le pulizie nelle scuole, negli asili e negli ospedali nonché prestazioni attinenti la salute delle persone».

Terrore a Bruxelles, bombe in aeroporto e metro: almeno 20 morti. Giulio Russo (PRC-Sinistra Europea Como): «Cordoglio per le vittime innocenti di una guerra vigliacca ed assassina spesso finanziata dagli stessi paese occidentali»

La Federazione Provinciale di Como del Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea, esprime il proprio cordoglio, e la massima vicinanza alle persone colpite stamane dai vili attentati terroristici avvenuti a Bruxelles.
Esprimiamo profonda tristezza e per le vittime innocenti di una guerra tanto ignobile, vigliacca ed assassina e purtroppo, spesso finanziata dagli stessi paesi occidentali oggi sotto attacco.
 
Sosteniamo da sempre che la risposta a simili barbarie non è certo la chiusura delle frontiere e siamo convinti che non è certo alzando muri che si risolverà questa grave situazione.
Iniziamo invece a chiedere a molti stati della membri della NATO di affrontare seriamente la questione, partendo dall’immediata interruzione dei rapporti economici con tutti quegli stati che finanziano il terrore.
Como, 22 marzo 2016
_______________________________________________
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Federazione Provinciale di Como

8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA - Braga e Guerra (PD): “Certe importanti battaglie non si vincono una volta per tutte ma necessitano sempre di continue e nuove riconferme”

(Como, 7 marzo 2016) Domani ricorre la Giornata Internazionale della Donna e, come parlamentari vorremmo cogliere quest’occasione per fare il punto sul cammino ancora troppo tortuoso verso le pari opportunità tra uomo e donna, e soprattutto per far conoscere le conquiste ottenute in Italia, anche a partire dalla volontà e dall’impegno del PD, per far crescere la cultura del rispetto della diversità, della tutela della maternità, della lotta alla violenza sessuale”. Lo dichiarano i deputati comaschi del Partito Democratico, Chiara Braga e Mauro Guerra nel giorno in cui tutto il mondo celebra la Festa della Donna, l'Woman’s Day che si fece strada per la prima volta negli Usa, nel Partito socialista americano nel febbraio del 1909.

 

“In questa XVII legislatura – continuano Braga e Guerra - sono stati circa 25 i provvedimenti approvati, raccolti in sintesi nel documento “Un Paese per Donne e Uomini” a cura del gruppo dei Deputati PD, con i quali, ad oggi, si è cercato di colmare le differenze di opportunità tra uomo e donna, dall’adozione della Convenzione di Istanbul ai voucher per l’acquisto di servizi di babysitting, dalle misure a tutela della maternità delle lavoratrici e contro l’illegalità alle dimissioni in bianco, dal rafforzamento della rappresentanza di genere nelle liste amministrative al divorzio breve”.

 

 

"Da quest'anno inoltre – sottolineano i parlamentari comaschi -, grazie ad un’iniziativa del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini  i musei, i monumenti e le aree archeologiche statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo. Nella città di Como sono previste numerose iniziative tra le quali la visita guidata, a cura dei Musei Civici, ad ingresso libero e gratuito della Pinacoteca Civica svoltasi nel pomeriggio di ieri, domenica 6 marzo, mentre l’8 marzo sempre con ingresso libero e gratuito sarà possibile effettuare la visita guidata del Museo archeologico. 

 

Certo – concludono - ancora molto c’è da fare e non solo nel nostro paese. Lo stato drammatico della condizione femminile nel mondo, composto da fatti che pesano sulla civiltà umana intera, pensiamo ad esempio ai rapimenti di Boko Haram in Nigeria, agli stupri indiani, alle spose bambine, alla continua escalation di violenza sulle donne come testimoniano anche i vicini e recenti fatti di Colonia, ci dimostra, ancora una volta, che certe importanti battaglie, e quella per il rispetto del genere femminile è una di queste, non si vincono una volta per tutte ma necessitano sempre di continue e nuove riconferme. Una bruciante verità storica da tenere bene presente soprattutto in ragione di una società contemporanea globale contrassegnata da gravi instabilità geopolitiche e da sempre più rapide trasformazioni sociali".

 

In allegato la scheda che descrive i provvedimenti ad oggi adottati nel corso di questa XVII legislatura in favore delle donne

 

CS.: FRONTALIERI, LEGGE TICINESE ANTI-ARTIGIANI, Braga e Guerra (PD): “Il ministro degli Esteri Gentiloni interviene su Berna e Commissione UE dopo la mozione PD”

(Roma, 24 febbraio 2016)  “Al tentativo chiaramente finalizzato a creare un mercato protezionistico in Canton Ticino e a introdurre discriminazioni nel settore economico escludendo dal mercato numerose piccole e medie imprese artigiane italiane che nel campo della fornitura e sub-fornitura operano quotidianamente oltre confine, il Partito Democratico ha prontamente risposto con forza. La Camera ha infatti votato una mozione per impegnare il Governo ad analizzare la legittimità dei provvedimenti regolamentari e legislativi assunti unilateralmente dal Cantone in materia di imprese artigiane". Lo asseriscono i deputati comaschi Chiara Braga e Mauro Guerra che hanno sottoscritto e contribuito alla stesura della mozione approvata nelle scorse settimane dall’Aula di Montecitorio con il parere favorevole del Governo.

 

Il 24 marzo 2015 infatti il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino ha varato la Legge sulle imprese artigianali per l’esercizio della professione di imprenditore nel settore artigianale, che stabilisce l’istituzione di un albo delle imprese artigiane, la cui iscrizione costituisce una conditio sine qua non per l’esercizio della professione ed è altresì subordinata al rispetto di determinati requisiti professionali contenuti in un apposito regolamento.

 

“Questa legge sulle imprese artigianali varata dal Canton Ticino, - spiegano i deputati dem -che di fatto ostacola la libera circolazione delle imprese estere, nella maggior parte italiane, è stata oggetto d’attenzione da parte del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Qualche giorno fa la Farnesina ha comunicato di aver fatto partire in maniera formale due distinte procedure. La prima riguardante una nota formale all’ambasciata italiana a Berna affinché provveda a notificare al Governo svizzero  le riserve avanzate dall’Italia in merito al provvedimento ticinese e le preoccupazioni di come atteggiamenti di tale  natura possano inficiare il quadro delle relazioni tra Italia e Svizzera in un momento complesso.

 

La seconda è l’attivazione ufficiale della rappresentanza italiana presso l’Unione Europea affinché agisca nei confronti dei competenti uffici della Commissione Europea al fine di approfondire la questione e stabilire se la recente legge ticinese in materia di artigianato sia o meno lesiva dei trattati bilaterali sottoscritti tra la UE e la Confederazione Elvetica in materia di libera circolazione delle persone e di ostacoli tecnici al commercio. Sulla base del parere che verrà fornito dagli uffici di Bruxelles, l’Italia si riserverà successivi ed ulteriori passi”.

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FRONTALIERI, Guerra e Braga (PD): “Approvata mozione PD: risposta molto importante data da Governo e Parlamento ai lavoratori frontalieri, alle aziende italiane che operano in Svizzera, ai territori di confine”

(Roma, 11 febbraio 2016) “Molto positiva l’approvazione da parte della Camera degli impegni indicati al Governo nella mozione di maggioranza presentata dal Partito Democratico in favore dei circa 62 mila lavoratori frontalieri, alla luce del recente accordo sottoscritto, non ancora firmato dalle due parti e ratificato, con la Confederazione Elvetica”. Lo dichiarano i deputati comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga a conclusione della votazione avvenuta in tarda mattinata in Aula sui temi del frontalierato, alla presenza del viceministro all’economia e alle finanze Luigi Casero.

“Un impegno che dimostra, ancora una volta, – continuano i parlamentari dem -  come Parlamento e Governo abbiano cura e attenzione per i territori di confine e, in particolare, per le condizioni dei frontalieri italiani, riconoscendo il loro valore lavorativo, sociale ed economico sia per l’Italia che per la Svizzera”.

“Diverse sono le questioni contenute nel provvedimento approvato e opportunamente riprese dal viceministro Casero, il quale non ha mancato di sottolineare in maniera chiara e completa la volontà del Governo di farsi carico di individuare interventi per fronteggiare le diverse e complesse problematiche di coloro che vivono in Italia e lavorano in Svizzera”.

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BRAGA (PD): “BENE IMPEGNO GOVERNO SU AZIONE ORGANICA SMOG E SICCITÀ”.

“Bene la risposta data oggi dal Ministro Galletti al question time, alla Camera, sulla crisi idrica e problema smog che da mesi interessano il nostro Paese”. – Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale ambiente del PD”.” Giusto affrontare organicamente e strutturalmente entrambe le questioni incentivando l’uso corretto dell’acqua, e non solo quella potabile, ma anche l’utilizzo per i consumi industriali e agricoli: intervenendo in primis sulle perdite di rete che sono ancora più del 30% grazie anche al lavoro degli osservatori di bacino proprio in attività da oggi. Per quanto riguarda lo smog – continua  Chiara Braga – la strada obbligata per affrontare questo tema passa sia da misure di emergenza sia dall'offerta di soluzioni infrastrutturali di intermodalità assieme a politiche organiche che possano dare una risposta, appunto, strutturale al problema. Necessario ora proseguire sulla strada dell'attuazione della Strategia Nazionale sull'Adattamento ai cambiamenti climatici e dare attuazione immediata alle norme prevista su trasporto e acqua dal Collegato Ambientale”.

C.S. - on Chiara Braga (PD) - emergenza inquinamento

"Giusta la strada del Governo. Si rilancia con Regioni e Comuni una strategia nazionale di contrasto all'inquinamento  con una serie di misure serie ed efficaci." lo dichiara l'on. Chiara Braga, responsabile nazionale ambiente del PD, dagli studi di SkyTg24 "Dagli interventi  di emergenza sostenuti con una prima dotazione di 12 milioni alle misure strutturali su trasporti pubblici, efficientemento energetico delle città già finanziati dai fondi della legge di stabilità e  del collegato ambientale. Un passo a cui serve dare continuità, ad esempio dando corso al protocollo specifico sul bacino padano, che è l'area che più di ogni altra soffre del problema inquinamento. È uno sforzo che chiama in causa un forte investimento di responsabilità del Governo, degli amministratori locali e di tutti i cittadini, che anche con i propri comportamenti individuali possono fare molto. Ne ho parlato con il Ministro Galletti a margine dell'incontro che oggi si è tenuto al Ministero con Regioni e Comuni e dal quale è scaturito l'impegno a seguire con continuità la questione.  A Maroni che critica le misure adottate a Milano e attacca il Governo ricordo che, ad oggi,  le risorse che sono di competenza sua  e della sua  Giunta  per contrastare l'inquinamento non ci risultano pervenute. Insomma, dalla Lega,  come sempre, molte chiacchiere per sottrarsi alle proprie responsabilità e zero fatti."

Chiara Braga

BRAGA (PD): “APPROVAZIONE DEL COLLEGATO AMBIENTALE E’ PASSO CONCRETO PER GREEN ECONOMY E VITA QUOTIDIANA ITALIANI”

“L’approvazione definitiva poco fa  alla Camera  del Collegato Ambientale ci riempie di soddisfazione e rappresenta un grande passo per l’Italia, anche grazie al lavoro dei relatori della legge e del Governo, che  coglie in questo modo le tante opportunità di innovazione, lavoro e sostenibilità che vengono date dalle misure del provvedimento”. Lo afferma Chiara Braga – deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico - a latere dell’approvazione del Collegato Ambientale oggi a Montecitorio.

“Il collegato Ambientale è uno strumento normativo molto corposo e per certi aspetti rivoluzionario perché tocca anche in concreto la vita quotidiana dei cittadini – aggiunge Chiara Braga – si pensi ai fondi previsti per incentivare la mobilità sostenibile, utilissime in tempi di grande smog, come il piedibus, il car-pooling,  il car-sharing,   il bike-pooling e bike-sharing, con la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti e alla tanto agognata copertura INAIL per gli incidenti in itinere, ovvero a quelli avvenuti in bicicletta per andare da casa al lavoro. E sempre per i ciclisti è anche un’ottima notizia il sostegno al completamento, all’interno del corridoio EUROVELO 7, del percorso ciclopedonale Bologna – Verona. Al tempo stesso il Collegato Ambientale introduce il fondo per il rischio idrogeologico, permettendo di mettere così in sicurezza e implementando le demolizioni di opere realizzate in aree ad alto rischio, il riordino delle disposizioni in materia di autorità di bacino che permetterà di potenziare la programmazione di prevenzione del dissesto idrogeologico, così come gli acquisti verdi rivolti al risparmio per la P.A., norme più severe mozziconi di sigaretta, gomme da masticare, scontrini di carta, o l’avvento delle green community con la gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale, anche tramite lo scambio dei crediti derivanti dalla cattura dell’anidride carbonica, la gestione della biodiversità e la certificazione della filiera del legno. E si aggiunga inoltre il bonus amianto, ovvero il credito di imposta del 50%per le imprese che ne attuano la bonifica, e la misura di civiltà, anche se in via sperimentale, del vuoto a rendere. Insomma – conclude Chiara Braga – il collegato ambientale segna chiaramente la strada che l’Italia deve continuare a percorrere verso la green economy e l’economia circolare: perché fa bene all'ambiente, alla nostra economia, ai posti di lavoro. Lo si può notare  anche in Lombardia e  più localmente a Como. La  Lombardia è infatti la regione che guida la classifica nazionale per numero delle imprese green, con quasi 71.000 imprese che rappresentano poco meno di un quinto del totale e quando ci si riferisce al territorio di Como se ne contano ben 3.980 di  realtà imprenditoriali attive nella filiera della green economy.Mentre l’opinione pubblica spesso si interroga su temi che interessano poco gli italiani e i lombardi oggi si aggiunge un altro grande tassello a conferma dell’impegno di stop al cambiamento climatico preso solennemente dal Governo Renzi alla recente COP21 di Parigi.

Trivelle ambiente - Braga (PD):”bene scelta governo con ripristino limite 12 miglia e modifica articolo 38 su perforazioni petrolifere”

Trivelle ambiente - Braga (PD):”bene scelta governo con ripristino limite 12 miglia e modifica articolo 38 su perforazioni petrolifere”

“Con l’emendamento alla Legge di Stabilità che ripristina le 12 miglia di limite per le perforazioni petrolifere e modifica l'articolo 38 dello Sblocca Italia il Governo Renzi dimostra di compiere una scelta di buon senso e di ascolto dei territori. Finalmente si raccolgono i risultati dell'azione svolta dal Partito Democratico, grazie al lavoro non semplice ma fondamentale svolto dai nostri livelli sul territorio. Registriamo con soddisfazione la condivisione delle Regioni coinvolte e anche l'apprezzamento dei comitati dei cittadini che contrastavano i nuovi progetti di trivellazione in mare, specie in Adriatico. Certamente questa scelta avrà conseguenze sulla vicenda referendaria, ma l'auspicio è che apra anche una fase nuova di approfondimento rispetto alla strategia energetica del paese". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del PD, commentando l'emendamento che ripristina le 12 miglia e la modifica della regolamentazione sulle perforazioni petrolifere  off-shore presentato dal Governo alla legge di Stabilità.

ECOBONUS BRAGA (PD): “BENE GALLETTI SU RICONFERMA ECOBONUS DA ESTENDERE A AMIANTO E ANTISISMICA”

Bene impegno del Ministro Galletti sulla conferma da parte del Governo della misura dell’ecobonus che fino ad oggi ha prodotto ottimi risultati sia dal punto di vista ambiente che da quello fiscale. Secondo il rapporto Cresme/Servizio Studi della Camera dei deputati il credito di imposta e l'ecobonus del 65 per cento sugli interventi di efficientamento energetico hanno generato lo scorso anno oltre 28 miliardi di euro investimenti complessivi e 420 mila posti di lavoro dando una forte boccata di ossigeno ad uno dei settori più colpiti dalla crisi ovvero quello dell'edilizia, qualificando interventi e operatori, non consumando nuovo suolo, elevando la qualità costruttiva e combattendo l'elusione fiscale”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico commentando le dichiarazioni rese oggi a Bologna dal Min. Galletti nel corso di un convegno sull'ingegneria ambientale.
“Ora è necessario ragionare – prosegue Chiara Braga - su come sia possibile un'estensione dello sgravio  ad altri interventi mirati alla sicurezza degli edifici, alla sostenibilità e all'efficienza energetica: come la rimozione dell'amianto dalle coperture di molti edifici anche produttivi e la messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio esistente. Infine auspico che nella imminente legge di Stabilità il Governo preveda specifiche risorse per una progressiva attuazione della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Tema che peraltro sarà al centro del prossimo appuntamento della COP 21 di Parigi a dicembre 2015”.