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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

 

 

 Il Parlamento indaghi sull'omicidio Pasolini

Salviamo le api

 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2018
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ENEA - Braga (PD):”da azioni di efficientamento energetico passano innovazione e nuovo lavoro per l’italia. sostenibilità e’ unica scelta di sviluppo”

“I dati del 7° Rapporto sull’Efficienza Energetica elaborati dall’ENEA dimostrano senza alcun dubbio che efficienza energetica, sostenibilità e ricerca producono innovazione, qualità - specie in edilizia - e occupazione stabile. E’ questa la strada che deve continuare a percorrere il nostro Paese, confermando e rafforzando il lavoro importante che i Governi di centrosinistra hanno messo in campo in questi anni con gli strumenti dell'ecobonus e del sismabonus ”. Lo dichiara Chiara Braga, deputa comasca del Partito Democratico da sempre impegnata sui temi dell’ambiente, partecipando alla presentazione del 7° Rapporto sull'Efficienza Energetica elaborati dall’ENEA all’Auletta dei Gruppi di Montecitorio.  “Grazie all'ecobonus - continua Chiara Braga -  le famiglie italiane hanno investito nel 2017 oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420mila interventi di riqualificazione energetica, con un risparmio di oltre 1.300 GWh/anno e più posti di lavoro. A ciò si aggiungono  un saldo negativo di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) con grande vantaggi in termini di emissioni in atmosfera e di risparmi per le famiglie, pari al 15% annui della bolletta energetica complessiva di un nucleo tipo. Questo – conclude Chiara Braga- anche il senso della bella campagna RAI di ENEA “Fai il cappotto al tuo palazzo, usa le detrazioni fiscali del 75%”. Un’operazione pensata per sensibilizzare i cittadini e imprese sulle opportunità e le novità offerte dagli ecobonus del 70 e del 75% e dai nuovi meccanismi di cedibilità del credito previsti dalla legge di Bilancio del Governo Gentiloni per incentivare la riqualificazione energetica dei condomìni. Oggi un fronte particolarmente interessante è quello della messa in sicurezza sismica, oltre che del miglioramento energetico, del patrimonio edilizio esistente, privato e pubblico, che può arrivare fino all'85% della detraibilità delle spese. Un meccanismo che ha consentito di avviare una filiera virtuosa anche nel settore edilizio, per orientare le scelte di investimento  sempre più alla rigenerazione delle nostre città piuttosto che al consumo di nuovo suolo. Edifici più efficienti e sicuri sono la strada per ridurre i costi, migliorare la qualità della vita e le condizioni di lavoro delle persone ed affrontare il problema crescente della povertà energetica”.

Braga (PD):”rapporto ISPRA su rifiuti speciali mette in evidenza luci e ombre nella filiera nazionale del trattamento ”

 “Il “Rapporto sui rifiuti speciali” dell’Ispra, presentato oggi alla Sala della Regina di Montecitorio, mette in evidenza luci e ombre, alcune criticità e grandi opportunità date dalle filiere di trattamento e di riciclo in Italia in termini di innovazione e occupazione. E ce lo dicono i tanti dati del rapporto: dopo gli anni della crisi economica, continua infatti a crescere la produzione di rifiuti speciali in Italia. Nel 2016 è aumentata del 2% rispetto all'anno precedente, raggiungendo 135 milioni di tonnellate. Rispetto al 2014 l'aumento è del 4,5%. Allo stesso tempo però l’Italia è però tra i primi europei per il riciclaggio dei rifiuti speciali, che nel 2016 ha raggiunto il 65%. Un esempio virtuoso è dato dal recupero dei pneumatici fuori uso, sono migliaia le tonnellate di PFU recuperate e già esiste l’obiettivo del 100% recupero di materia nella penisola. Una delle grandi sfide è il rafforzamento della dotazione di impianti e infrastrutture per sostenere lo sviluppo di una filiera vera del riciclo e del recupero, superando resistenze e ritardi. E riguardo ai rifiuti speciali è fondamentale un approccio integrato, che guardi al rapporto tra rifiuti speciali e urbani, a partire dal lavoro dell’Autorità di regolazione che recentemente ha acquisto competenze importantissime anche sul settore dei rifiuti". Lo afferma Chiara Braga, già presidente della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti e deputata comasca del Partito Democratico.

Referendum per l'acqua bene comune: se 7 anni vi sembran pochi!

Nel giugno 2011 abbiamo votato e vinto il referendum per l'acqua bene comune, bloccando le privatizzazioni ed eliminando il profitto.
Da allora sono cambiati tanti governi e tutti hanno ignorato e contraddetto la volontà popolare favorendo di nuovo la privatizzazione del servizio idrico e degli altri servizi pubblici locali, reinserendo in tariffa il profitto garantito ai gestori e promuovendo fusioni e aggregazioni con le 4 mega-multiutility A2A, Iren, Hera e Acea.
Inoltre, la crisi idrica, aggravata dal surriscaldamento globale e dai relativi cambiamenti climatici, ha fatto emergere le responsabilità di una gestione privata che risparmia sugli investimenti infrastrutturali per massimizzare i profitti.
Ribadiamo che oggi più di ieri è necessaria una radicale inversione di tendenza ed è sempre più importante riaffermare il valore paradigmatico dell'acqua come bene comune, ribadendo che: l'acqua è un diritto umano universale e fondamentale ed è la risorsa fondamentale per l'equilibrio degli ecosistemi; l'acqua è un obiettivo strategico mondiale di scontro con il sistema capitalistico-finanziario; la gestione partecipativa delle comunità locali è un modello sociale alternativo; è necessario giungere ad un sistema di finanziamento basato sulla fiscalità generale e su un meccanismo tariffario equo, non volto al profitto e che garantisca gli investimenti.
Intendiamo anche denunciare come oggi la privatizzazione dell'acqua passa attraverso processi più subdoli come le fusioni tra aziende e i pericolosi meccanismi tariffari predisposti da ARERA, la quale ha dimostrato di non tutelare né il servizio idrico né gli utenti, ma solo gli interessi delle aziende che dovrebbe controllare. Per cui ne chiediamo lo scioglimento e il ritorno delle sue competenze sul servizio idrico integrato al Ministero dell’Ambiente.

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Il Circolo Ambiente piange la scomparsa della madre di Ilaria Alpi

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Luciana Alpi, madre di Ilaria, la giornalista del Tg3 assassinata in Somalia nel 1994 insieme al cameraman Miran Hrovatin, durante un reportage sul traffico di rifiuti tossici e armi tra l'Italia e la Somalia.
Luciana Alpi ha combattuto fino agli ultimi giorni della sua vita per ottenere verità e giustizia per l’omicidio della figlia: solo pochi giorni fa aveva chiesto al Tribunale di Roma che non venisse archiviata l’inchiesta per il duplice omicidio di Ilaria e Miran.
Commentano i responsabili del Circolo Ambiente: “La nostra associazione, che dal 2003 è dedicata alla memoria di Ilaria Alpi, piange la scomparsa di Luciana Alpi che ha combattuto, insieme al marito Giorgio, per avere verità e giustizia, che ad oggi, a distanza di ben 24 anni, non si sono ancora ottenute! È una vergogna per tutta l’Italia, per questo chiediamo che non venga archiviato il processo per l’omicidio di Ilaria Alpi: lo dobbiamo al nostro Paese, al diritto all’informazione, ma soprattutto alla memoria di Ilaria, di Giorgio e, ora, di Luciana Alpi”.

La chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius e alla Sea Watch 3, annunciata dal ministro Salvini, è una soluzione inaccettabile

Appello di ANPI, Arci, Azione cattolica italiana, Legambiente, Libera e Rete della Conoscenza

 La chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius e alla Sea Watch 3, annunciata dal ministro Salvini, è una soluzione inaccettabile. La Convenzione di Amburgo del 1979 e le altre norme internazionali sul soccorso marittimo, oltre che i fondamentali principi di solidarietà, impongono che le persone soccorse in mare debbano essere sbarcate nel primo “porto sicuro” sia per prossimità geografica sia dal punto di vista del rispetto dei diritti umani. L'Italia non può voltare le spalle, ogni migrante, tra cui tante donne e bambini indifesi, è prima di tutto una persona costretta a lasciare la propria terra, a causa di guerre, fame, siccità e disastri ambientali, per cercare la sopravvivenza altrove chiedendo accoglienza e asilo. Non si faccia l'imperdonabile errore di chiudersi nei confini della propria nazione, di alzare nuovi muri di odio e paura che non fanno bene al Paese e che aumentano ancora di più le disuguaglianze. Per questo chiediamo al Governo che vengano riaperti immediatamente i porti italiani per accogliere le navi che soccorrono i migranti.

Sinistra per la Lombardia: Massimo Gatti:«Inaccettabile che mentre in Turchia cadono bombe e muoiono bambini il governo italiano ospiti il colpevole di una tale tragedia»

Visita ufficiale a Roma del dittatore turco Recep Tayyip Erdogan. Massimo Gatti:«Inaccettabile che mentre in Turchia cadono bombe e muoiono bambini il governo italiano ospiti il colpevole di una tale tragedia». La dichiarazione di Massimo Gatti, candidato presidente della Lista “Sinistra per la Lombardia” in merito alla visita ufficiale di Erdogan a Roma ospitato dal Governo italiano. «La Turchia in questi giorni ha attaccato il cantone di Efrin nella Siria del nord con la scusa di combattere contro il terrorismo. In realtà vuole attaccare il popolo Curdo che si è distinto nella lotta contro L'Isis.
In queste ore cadono bombe, muoiono bambini e vengono trucidate persone. E' inaccettabile che a fronte di una simile tragedia il Governo italiano non solo non si opponga ma accolga con tutti gli onori il dittatore Erdogan che oggi, 05 febbraio, è in visita istituzionale a Roma.

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Commissione rifiuti: approvata relazione su consorzi e mercato del riciclo. Criteri minimi per uniformare i sistemi collettivi, strumenti di controllo e vigilanza più efficaci

BRAGA (PD): “Con questa Relazione restituiamo un quadro unitario e aggiornato del sistema dei Consorzi e del mercato del riciclo nel nostro Paese, evidenziando punti di forza e criticità del sistema che rappresenta un pezzo fondamentale della evoluzione verso un modello di economia circolare, fondato sul recupero della materia, in via definizione da parte della Commissione Europea”.

"La Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti ha approvato oggi la relazione sui consorzi e il mercato del riciclo, curata dalla Presidente della Commissione, onorevole Chiara Braga e dai deputati onorevole Miriam Cominelli e onorevole Alberto Zolezzi.   Il sistema dei consorzi di produttori si occupa oggi della maggior parte dei rifiuti che costituiscono l’oggetto del mercato del riciclo. Le attività della Commissione si sono concentrate sui soggetti più importanti che in esso agiscono, ovvero i sistemi collettivi di gestione dei rifiuti. Le informazioni alla base dell’approfondimento sono state raccolte nel corso di audizioni condotte a partire dal mese di gennaio del 2017, che hanno visto la partecipazione dei maggiori stakeholders presenti nelle varie filiere di gestione ed in particolare dei consorzi . L’indagine svolta ha tenuto conto del quadro normativo di riferimento e delle evoluzioni a livello nazionale e comunitario, in particolare riguardo alle disposizioni inerenti la responsabilità estesa del produttore nel “Pacchetto sull’economia circolare” in via definizione da parte della Commissione Europea.

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Cannabis: “Potenziare la produzione”, 17 associazioni scrivono al governo

Le associazioni, che il 30 novembre scorso avevano organizzato una conferenza in Senato per chiedere che si adottasse la legge sulla cannabis terapeutica, chiedono oggi al governo di applicare pienamente la legge e far fronte alla permanente mancanza di prodotti.

Nel giorno in cui un’impresa estera si aggiudica tutti i lotti del bando da 100 kg di cannabis terapeutica destinati all’Istituto Chimico Farmaceutico di Firenze, l’Associazione Luca Coscioni assieme a A Buon Diritto, Antigone, Associazione Cannabis Terapeutica,...

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18 dicembre: sciopero unitario nazionale dell’edilizia. Nel comasco, in 9 anni, persi 5mila addetti

Lavoro, contratto, salute e pensioni sono i temi che saranno al centro dello sciopero nazionale dell’intera giornata per tutto il comparto edile. Una decisione unitaria, di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil,  cui si è giunti dopo aver preso atto, ancora una volta, dello stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto da quasi un anno e mezzo. Avevamo annunciato  la mobilitazione qualora le associazioni datoriali non avessero mostrato disponibilità ad un avanzamento nella trattativa. Nel frattempo, abbiamo svolto assemblee nei cantieri per spiegare ai lavoratori le nostre proposte e le difficoltà che abbiamo incontrato nel negoziato. Oggi dobbiamo prendere atto che dalle associazioni datoriali non sono giunte reali disponibilità e aperture.

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Ecomafie - neo presidente Braga (PD): “Al lavoro con concretezza, competenza e passione per difendere legalità e ambiente”.

“Ringrazio tutti i colleghi e i gruppi parlamentari del Partito Democratico per la fiducia. La presidenza della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad essi correlati è un compito che svolgerò con concretezza, passione e competenza per difendere legalità ed ambiente e contrastare la criminalità ambientale. E’ importante chiudere bene le molte rilevanti inchieste avviate in questi anni, dando così continuità al lavoro del mio predecessore Bratti. Oggi siamo in Toscana, per la terza volta in questa Legislatura, per una serie di sopralluoghi e audizioni concentrati sulla situazione dell'Ato Centro e Ato Costa in materia di gestione dei rifiuti”. Lo dichiara l’On. Chiara Braga, neo eletta Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite

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Sanità Malattie Rare, Braga e Guerra (PD): “134 nuovi codici di esenzione per le malattie rare. On line la nuova Guida all’esenzione utile per pazienti e familiari”

“Da qualche giorno è disponibile sul sito www.osservatoriomalattierare.it la guida, aggiornata e ampliata, alle nuove malattie rare esenti, realizzata da Osservatorio Malattie Rare in collaborazione con Orphanet-Italia. La guida si propone come uno strumento di orientamento destinato ai pazienti, alle ATS e, più in generale, a quanti operano nel mondo sanitario, per facilitare l’accesso all’esenzione dalla quota di ticket sanitario, e offrire alcune indicazioni per l’ottenimento di altri benefici, di natura economica e non, ai quali i malati rari possono accedere in base alla normativa vigente”.  Lo dichiarano i deputati comaschi Chiara Braga e Mauro Guerra che precisano, altresì, come “Questo aggiornamento e ampliamento della lista delle malattie rare esentate, atteso da tempo, segue l’entrata in vigore, avvenuta lo  scorso 15 settembre, dopo 15 anni di attesa, dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) definiti dal decreto del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni lo scorso 12 gennaio 2017. I nuovi LEA hanno infatti aggiornato l’elenco delle malattie rare introducendo 134 nuovi codici di esenzione riferiti ad un totale di 201 malattie, riorganizzato la nomenclatura e stabilito la logica dei gruppi di malattie”.

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Braga (pd):”la vicenda di Angelo Vassallo non sia dimenticata. Indagini proseguano senza indugio”

“Sono oggi trascorsi sette anni dall'assassinio di Angelo Vassallo, “Sindaco Pescatore”, trucidato da ignoti criminali  mentre rincasava la sera del 5 settembre 2010. Angelo era un amministratore esemplare che con dedizione e coraggio tanto ha lavorato, sia da cittadino che da sindaco, per affermare nel comune di Pollica, la legalità contro le ecomafie, la vera buona politica, il rispetto per il mare e il territorio del Cilento che tanto amava”. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico ricordando in questo giorno Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura campana.

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AUDIZIONE MINISTRI SU SEN ENERGIA

BRAGA (PD):“LA NUOVA SEN TENGA INSIEME TRANSIZIONE ENERGETICA E SFIDA SU CLIMA".

“Il sistema energetico italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione, sia nella sua struttura produttiva che nel quadro delle regole e nel funzionamento del mercato europeo. La vera sfida è quindi accompagnare la transizione energetica avendo ben chiari i target fissati dall'Accordo di Parigi e dal pacchetto clima-energia al 2030. Questo obiettivo è stato ribadito oggi in occasione della presentazione della Nuova Strategia Energetica Nazionale dai Ministri Carlo Calenda e Gian Luca Galletti in audizione alla Camera dei Deputati". Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico in VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera in occasione dell'audizione alle commissioni riunite VIII e X di Montecitorio sulla SEN dei Ministri Calenda e Galletti.

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25 APRILE – 1 MAGGIO: astensione al lavoro commercio

Como, 22 aprile 2017 – Migliaia di lavoratori del commercio trascorreranno le festività dietro una cassa, un bancone di salumeria o ad assistere la clientela nei camerini prova. A pochi giorni dalle festività del 25aprile e del 1 maggio abbiamo notizia di molti esercizi commerciali, grandi, medi e piccoli, aperti in queste date. Ricordiamo a tutti che il lavoro festivo nel commercio non può essere imposto dal datore di lavoro, e questo è confermato anche da diverse sentenze.
Non esiste obbligatorietà lavorativa per tutte le festività: invitiamo quindi gli addetti del comparto del commercio a non prestare la propria attività lavorativa e a rivolgersi ai sindacati. «A sei anni dal decreto “Salva Italia” del governo Monti – spiegano Ivan Garganigo e Biagio Carfagno, segretari provinciali di Filcams Cgil e Uiltucs Uil - possiamo dire che la liberalizzazione totale degli orari non ha incrementato l'occupazione e tantomeno rilanciato i consumi; i giganti della grande distribuzione in questi anni hanno ripetutamente aperto procedure di licenziamento collettivo e ancora chiedono sacrifici e riduzioni di salario ai propri dipendenti».

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#CambiamoAgricoltura: come aderire alla campagna

Carissimi, i prossimi giorni saranno determinanti per il futuro dell’agricoltura europea. La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul futuro della Politica Agricola Comune (Pac) per decidere se e come modificarla. In gioco ci sono il cibo, la salute delle persone, l’ambiente, le piante, gli animali. Oggi l’Europa sostiene un’agricoltura malata: dimentica il bene di tutti, favorisce un ristretto numero di grandi aziende agricole, utilizza troppi pesticidi e minaccia la nostra salute, l’ambiente, le piante, gli animali.  Noi chiediamo un’agricoltura: giusta per gli agricoltori e le comunità rurali; rispettosa dell’ambiente, dell’acqua, dell’aria, del suolo, del paesaggio, della vita di piante e animali; sana per il nostro cibo e il benessere di tutti; responsabile per proteggere il futuro del pianeta, del clima e di un’agricoltura veramente sostenibile a livello globale. Dunque serve un cambiamento radicale della Pac, che oggi noi possiamo determinare.

C’è tempo fino al 2 maggio per aderire alla nostra Campagna “Cambiamo agricoltura” e partecipare alla Consultazione pubblica.

Ecco come fare:

  1. Aderite alla Campagna. Visitate il sito cambiamoagricoltura.it/come-aderire/ e unitevi alla Campagna. Assieme alle principali associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica, italiane ed europee, potrete avere voce in capitolo nel percorso di revisione della Pac della Commissione europea.
  1. Partecipate alla Consultazione pubblica della Commissione europea. Visitate il sito cambiamoagricoltura.it/come-aderire/ dove trovate tutte le informazioni utili. Per agevolarvi, abbiamo preparato delle possibili risposte che se ritenete potete utilizzare (www.cambiamoagricoltura.it/risposte-pac/ )

La partecipazione e la adesione delle vostre associazioni sono fondamentali. Per cambiare la Pac è essenziale che il maggior numero di persone e associazioni dica alla Commissione Europea che il sistema agricolo dell’Ue va cambiato e che la Pac va riformata.

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