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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2017
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M5s Como “Città di Volta” solo nei cartelli? ma non nei bus

http://www.como5stelle.com/como-citta-di-volta-solo-nei-cartelli/

26 nuovi autobus ecologici di ultima generazione. Ecologici e di ultima generazione? Saranno ricoperti di clorofilla sintetica? Finalmente un segnale verso un ambiente più vivibile… saranno motorizzati diesel. Tralasciamo pure di discutere in questa sede le caratteristiche EURO 6 sulla reale efficacia o meno dell’abbattimento degli inquinanti. Il punto saliente è che si è persa un’altra occasione per dare una svolta decisa e guardare lontano. Se con ultima generazione si intende il voler rimanere legati ai combustibili fossili, con tutti i problemi ad essi interconnessi, addio speranze!

Autobus ad idrogeno a celle a combustibile circolano ad esempio a Berlino, Londra, Oslo, Milano e Bolzano nell’ambito del progetto UE “Clean Hydrogen in European Cities” (CHIC). Dato che le celle a combustibile hanno una capacità energetica molto superiore a quella delle batterie, gli autobus a celle a combustibile hanno di regola un’autonomia molto più estesa rispetto ai comuni autobus elettrici. D’altro canto i costi connessi alla produzione dell’idrogeno e l’alto consumo energetico sono i chiari svantaggi della tecnologia a idrogeno rispetto alla mobilità elettrica condotta a batteria. Solo l’applicazione sul campo ci permetterà di capire quale delle due sarà migliore. A Mannheim si è dimostrata la sostenibilità dell’impiego di autobus totalmente elettrici (Primove true e-mobility) che si ricaricano senza fili nei servizi passeggeri giornalieri. La carica automatica e veloce avviene durante il funzionamento, principalmente nelle aree di fermata, tramite infrastrutture invisibili. I veicoli non necessitano di grandi batterie e permettono un maggior trasporto di passeggeri. Maggior comfort per i passeggeri, nessuna emissione, nessun rumore, nessuna vibrazione.

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Sottoscritto un protocollo di collaborazione per la cura di due fioriere collocate di fronte all'ingresso della Dogana

Il Circolo Legambiente di Como “Angelo Vassallo”,  il negozio “Il seme” e l'Ufficio delle Dogane hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per la cura di due fioriere collocate di fronte all'ingresso della Dogana che è luogo di grande significato, posto tra Svizzera e Italia, all’ingresso del nostro Paese e della città di Como.
L'iniziativa rientra nelle attività che il Circolo Legambiente realizza per contrastare il degrado urbano e promuovere una maggiore attenzione e cura nei confronti del verde, dell'ambiente e degli spazi pubblici, in collaborazione con privati, enti e organizzazioni, istituzioni pubbliche.  La cura delle fioriere sarà a cura dei volontari del Circolo Legambiente, coadiuvati da un gruppo di commercianti del quartiere, mentre la piantumazione è offerta dal negozio “Il Seme” di Como.
Il giorno 24 marzo, alle ore 10.00, presso la dogana di Ponte Chiasso si svolgeranno i lavori di piantumazione delle fioriere e saranno presenti alcuni volontari del Circolo, la direttrice dell'Ufficio delle Dogane, dott.ssa Marzia Mariotti e una delegazione di commercianti del quartiere. Nell'occasione presenteremo ai giornalisti presenti gli obiettivi e i contenuti dell'iniziativa.       

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À la guerre comme à la guerre

A poche settimane di distanza dalla morte del ventenne maliano, un’altra persona è rimasta folgorata cercando di salire sul tetto di un treno diretto in Svizzera.

“Non c’è nessun posto sicuro se non è garantita la libertà di frequentarlo.
Non c’è nessuna libertà se non viene garantita la sicurezza del libero andare”.

Sone parole di Minniti, il ministro dell’interno italiano, paradossalmente usate per fare propaganda del suo nuovo decreto sulla sicurezza. Dopo quello con cui ha rilanciato il sistema di detenzione ed espulsione dei migranti, le forze dell’ordine della nostra città si sono cimentate in operazioni di bonifica etnica nei luoghi che davano conforto alle persone private del discutibile privilegio di possedere documenti.

La guerra alle migrazioni ha responsabili, tattiche e mercenari.

A mezzo stampa, la ditta Rampinini recluta nuovi conducenti per continuare a svolgere, su mandato della prefettura di Como, il compito di “alleggerire la pressione in frontiera” tramite la deportazione dei migranti trattenuti dalle guardie di confine. Intanto le ossessioni securitarie – e le speculazioni elettorali – leghiste invocano l’intervento dell’ASL presso i locali della parrocchia di Rebbio: con il pretesto dell’igiene, e tramite l’azienda sanitaria controllata dagli amici degli amici, ci si scaglia contro la struttura che assicura agli espulsi dalla macchina dell’“accoglienza” la possibilità di non dormire in strada. Intanto, gli stucchevoli video diffusi da EspansioneTV fomentano allarmi e incensano aguzzini.

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M5s Como chiamata pubblica per la selezione degli assessori

http://www.como5stelle.com/m5s-como-chiamata-pubblica-per-la-selezione-degli-assessori/

Il M5S, libero da vincoli e accordi calati dall’alto, continua a lavorare intensamente in vista delle prossime elezioni.Abbiamo un programma elettorale e di governo, abbiamo scelto un candidato sindaco e definito la lista dei consiglieri, è arrivata la certificazione della lista. Ora, mentre il centrodestra cerca di riprendersi e riciclarsi dopo lunghe lotte interne e il centrosinistra non è ancora stato capace di trovare un candidato di centrosinistra su cui convergere e combatte a suon di primarie, noi del MoVimento 5 Stelle facciamo un ulteriore passo avanti e apriamo ai cittadini la possibilità di candidarsi per governare Como. Per la selezione degli assessori i partiti hanno sempre guardato esclusivamente tra le loro file.  Noi invece intendiamo fare una scelta differente, aprendo alla possibilità di proporsi dalla cittadinanza. Un approccio innovativo che non era mai stato preso in considerazione poiché le poltrone sono sempre state spartite in base al peso politico dei partiti nelle coalizioni. Noi invece abbiamo in mente un modo di fare politica differente, in cui il merito torni a primeggiare sulle vecchie trame di partito. Torino,  ma anche Vimercate, per rimanere in Lombardia, sono di esempio: Comuni a 5 Stelle che hanno già utilizzato questo metodo ottenendo ottimi risultati.

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M5s si apre al confronto con i P.I.

http://www.como5stelle.com/c-s-m5s-si-apre-…fronto-con-i-p-i/

L’appello di Orazio Spezzani, Presidente del Collegio dei Periti di Como, a essere “lungimiranti” nelle scelte che riguardano il territorio comasco, vede il pieno apprezzamento del Movimento 5 Stelle. "Como non ha bisogno di rattoppi, né di sparate di propaganda – spiega Luca Ceruti, consigliere comunale del M5s a Como – ma di un piano organico della mobilità, in risposta alle esigenze dei cittadini di periferia e convalle; noi lo abbiamo analizzato nel nostro programma per amministrare Como. Sono tante le analogie tra gli impegni che ci prenderemo con i cittadini e le osservazione dei Periti, dalla necessità del potenziamento dei mezzi pubblici per collegare la città con parcheggi-snodo, allo spostamento di Comodepur. Saremo lieti di poterci confrontare con le ipotesi dei Periti"

Luca Ceruti
Portavoce MoVimento 5 Stelle Consiglio Comune Como

Legambiente Como - Prima costruiscono i muri ... e ora vogliono costruire sotto le mura e occuparne gli spazi intorno

Il circolo di legambiente di Como "Angelo Vassallo" è fermamente contrario alle proposte uscite sui media locali rispetto ad un ritorno al passato sulle regole per il traffico in convalle (parcheggi intorno o sotto le mura del centro storico). Guardando tutte le città italiane, vediamo che ovunque ci si muove con la finalità di allontanare il traffico dai centri storici, allargare le ZTL, creare piste ciclabili, creare piani della sosta a tariffe crescenti verso il centro quando non si arriva a mettere direttamente un ticket in entrata e potenziamento e miglioramento dei mezzi pubblici.
 
Circolo "Angelo Vassallo" - Legambiente Como
su facebook: Circolo Legambiente Como "Angelo Vassallo"
 
Firma la petizione #people4soil per chiedere all'Unione Europea una normativa specifica per difendere il suolo, bene comune.  www.salavailsuolo.it

PRIMARIE per COMO 2017

La Commissione di Garanzia delle “PRIMARIE per COMO 2017”, riunitasi nelle serate del 7 e dell’8 marzo, ha esaminato le candidature presentate e la documentazione a supporto delle stesse, ha verificato la loro aderenza al Regolamento e alla Carta dei valori delle primarie, e ha quindi deliberato di ammettere al voto tutti e cinque i candidati: Gioacchino Favara, Mario Forlano, Marcello Iantorno, Vittorio Mottola, Maurizio Traglio. Nelle prossime settimane, il Comitato organizzativo delle “PRIMARIE per COMO 2017” si occuperà di organizzare momenti di confronto pubblico tra i cinque candidati, per coinvolgere tutti i cittadini comaschi e permettere una scelta informata e consapevole al momento del voto. Le primarie si terranno nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo 2017. L’elenco completo dei seggi, in corso di definizione, verrà confermato nei prossimi giorni.

Antares Como: restituiti oltre 40 milioni di euro

Continua la crescita di Antares, società comasca di consulenza, specializzata in Diritto Bancario, che da 14 anni è a fianco di privati e imprenditori, aiutandoli nel recupero delle somme illegittimamente addebitate dal banche italiane (anatocismo e usura bancaria).

Nello specifico, per il servizio diretto all’ottenimento dei rimborsi di quanto indebitamente pagato (interessi anatocistici e di altri addebiti contestati), le attività intraprese e ad oggi concluse hanno condotto all’ottenimento di rimborsi per Euro 40.099.479,86.
Da sottolineare che sono ancora in corso 1.022 azioni con domande di rimborso richieste, per un totale di Euro 94.014.477,97.
Inoltre, per le pratiche concluse in tema di anatocismo bancario, circa il 96% si sono concluse positivamente, con un rimborso a favore dei tantissimi Clienti.

Per quanto attiene invece al servizio di consulenza per le impugnazioni di contratti in strumenti finanziari derivati (SWAP - IRS - Forward Deal - Options), ben 302 Clienti hanno utilizzato tale servizio.
 
Antares, il cui obiettivo è contribuire a preservare il patrimonio personale e il patrimonio-impresa di ogni Cliente, attraverso la tutela dalle anomalie bancarie e finanziarie, fornendo un solido supporto nella risoluzione di problematiche di gestione e deficit aziendali, è in forte sviluppo ed è attenta ad ogni nuova possibilità di intervento nei diversi campi che interessano la vita e lo sviluppo delle imprese, sempre in un’ottica costruttiva nelle relazioni tra imprese e banche.
Gli ambiziosi obiettivi aziendali sono stati raggiunti e superati, grazie al costante impegno dei Consulenti, che prendono a cuore il valore etico della mission aziendale, ma anche e soprattutto grazie alla fiducia accordata da una fascia di clientela sempre più ampia.

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Muore folgorato sul tetto del treno, tragedia alla stazione di Balerna. Prc/SE Como: «Ecco una vittima della Bossi-Fini e del Dublino-3»

Apprendiamo della tragedia accaduta alla stazione di Balerna (CH): un migrante di origini africane è rimasto folgorato da una scarica elettrica mentre sul tetto del Tilo tentava di raggiungere la Svizzera aggirando il “blocco”.

Ancora una volta ci troviamo davanti ad un dramma che si sarebbe potuto tranquillamente evitare se l’Italia e l’Europa non avessero promosso leggi scellerate come la “Bossi Fini” (che pone i migranti nella condizione di illegalità solo per essere fuggiti da luoghi invasi a guerre, fame e violenza) ed il “Dublino 3” (che impone che i migranti vengano identificati nel primo paese “utile” per la richiesta di “asilo” e di conseguenza obbligati a rimanere in quel luogo).
Ancora una volta l’Europa delle banche che permette la circolazione dei capitali e non quella delle persone ha ucciso qualcuno.

Dall’estate scorsa, con la Rete Como Senza Frontiere, siamo impegnati nel tentativo di creare le condizioni per garantire la giusta accoglienza, che non violi i diritti umani e garantisca la dignità di tutte quelle persone che arrivano nella nostra città. Purtroppo tutto questo ancora non c’è.

Il fatto accaduto a Balerna è gravissimo, e le responsabilità politiche di chi vuole muri e frontiere chiuse sono sotto gli occhi di tutti.

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4 e 5 marzo - Contro razzismo e deportazioni

In una città alcune persone sono state fermate dalle forze dell’ordine su discriminanti arbitrarie e deportate forzatamente a centinaia di chilometri di distanza. Non ha alcuna importanza se la città che fa da sfondo a questa penosa vicenda sia Como, Chiasso o San Giorgio del Sannio, se le vittime fossero migranti o italiani, se i loro diritti siano stati violati perché colpevoli di essere neri o bianchi o nativi o migranti, né se il viaggio di deportazione si sia concluso a Taranto, venendo a costare 5000 euro, oppure sia stato seguito da un rimpatrio in El Salvador. Ad ogni essere umano basti sapere che in una città alcune persone sono state fermate dalle forze dell’ordine su discriminanti arbitrarie e deportate forzatamente a centinaia di chilometri di distanza. E ogni essere umano, consapevole che in una città alcune persone sono state fermate dalle forze dell’ordine su discriminanti arbitrarie e deportate forzatamente a centinaia di chilometri di distanza, sappia che questa consapevolezza chiama proprio lui a dare una risposta. Risposta che precede e rafforza la dimensione politica, risposta urgente e indifferibile, risposta da cui dipendono la credibilità e l’essenza di ogni individuo e della società di cui è parte. A ognuno/ a la sua scelta. Ma affinché ogni essere umano sia messo nelle condizioni di poter compiere una libera scelta è necessario che possa riflettere. E per riflettere bisogna conoscere, o la riflessione sarà priva di fondamento.
Allo scopo di favorire l’informazione, la necessaria riflessione e la conseguente scelta individuale e collettiva, le persone e le organizzazioni che hanno partecipato all’assemblea della Como solidale del 23 febbraio 2017, unite dal desiderio di fare tutto ciò che è umano per restare umani, si riuniranno in alcune piazze di quella città. Questa volta è essenziale saperlo: i giorni sono sabato 4 marzo dalle 10 alle 13 in via Cesare Cantù e domenica 5 marzo dalle 15 alle 18,30 in piazza San Fedele a Como.
[L'assemblea della Como solidale del 23 febbraio 2017]

M5s Accoltellamento zona giardini lago

Lì dove arrivano i turisti
Lì dove da diversi giorni ci sono guasti all'illuminazione pubblica
Lì dietro un locale frequentato da molti giovani
Lì dove ogni giorno si assiste a spaccio (noto da anni) e regna malvivenza e bivacco
Lì dove le auto della forza pubblica fanno piccoli passaggi spot e si assiste al salto dietro la fontana dei malviventi, ma nulla di più.
Lì in una zona così frequentata e così adiacente alla città non ci si può permettere un simile stato di abbandono... 
Le istituzioni ne hanno piena responsabilità, e ovviamente non basta il palliativo dell'unica telecamera, rotta, posta all'incrocio tra Viale Vittorio Veneto con Viale Rosselli.
 
Questa città ha bisogno che queste cose non accadano mai più e che non vi siano più zone abbandonate.
 
Luca Ceruti
Movimento 5 Stelle

Accessi alla ZTL di Como per i disabili: Ledha Como incontra l’amministrazione comunale

Dopo la recente ordinanza circa le limitazioni di accesso alla ZTL cittadina anche per gli autoveicoli al servizio delle persone con disabilità la presidente di Ledha Como, Viviana Tombolillo, ha incontrato l’amministrazione comunale per i dovuti chiarimenti Como, 23 febbraio 2017 – Alla luce del dibattito suscitato dalla recente ordinanza comunale che vieta il passaggio di autoveicoli in alcune zone di particolare pregio monumentale e particolarmente frequentate dai pedoni della città (piazza Cavour, piazza Volta, i portici Plinio e le aree immediatamente adiacenti al Duomo) si è recentemente tenuto un incontro tra la presidente di Ledha Como, Viviana Tombolillo, accompagnata dal vice-presidente Marzio Ghezzi, con l’assessore alla mobilità Daniela Gerosa e l'assessore all'urbanistica Lorenzo Spallino.
Durante l’incontro sono stati chiariti i punti-chiave dell’ordinanza volti proprio, secondo gli amministratori, a garantire la sicurezza e la libertà di movimento di tutti i cittadini più fragili (bambini, anziani, persone a ridotta capacità motoria, ecc.) che, almeno in questi luoghi, non dovranno più “guardarsi le spalle” per evitare furgoni e autoveicoli.
Poichè da più parti era emerso il timore che per le persone con disabilità i disagi nella libertà di movimento si sarebbero aggravati con l’entrata in vigore di questa misura, i rappresentanti di Ledha
Como hanno avuto la totale assicurazione che nessun provvedimento andrà a penalizzare questa parte di popolazione.
Dalle informazioni ricevute, è emerso che le norme sono state applicate in maniera corretta, in quanto le aree pedonali possono essere vietate anche all'accesso di auto con permesso per disabili,
derogando tale divieto nel caso in cui una persona disabile vi sia residente o debba assolutamente passarci. Nel caso specifico di Como, secondo le dichiarazioni degli amministratori, tutte le persone
con permesso disabili residenti nelle zone soggette alla restrizione sono state contattate preventivamente ed è stata prevista la sanatoria per casi di accesso motivato ed urgente senza
preavviso. In tutti gli altri casi di effettiva necessità di accesso all'area si può chiedere che venga rilasciato un permesso ad hoc.
Dopo l’incontro Viviana Tombolillo ha dichiarato: “Le zone interdette all'accesso di qualsiasi autoveicolo, con le eccezioni che verrano autorizzate, sono zone riqualificate ad alta pedonalizzazione e proprio il pedone è la fascia che dovrà essere più rispettata in quei luoghi. In Italia non siamo ancora abituati a considerare le aree pedonali come un pregio e non un difetto.
Dell'area pedonale può godere chiunque anche le fasce di popolazione più fragili come i bambini, gli anziani e le persone con disabilità”.
Coordinamento interassociativo comasco per i diritti delle persone con disabilità

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Ancora trasferimenti, il nostro NO!

Oggi, nuovamente, è partito da Como un autobus con probabile destinazione Taranto.

Oggi, nuovamente, trasporta migranti cercati e trovati per le vie della città senza “regolari” documenti.

Non è questa la “Bella Como” aperta e solidale, non è questa l'Accoglienza.

La vera Accoglienza passa dalla tutela dei Diritti di tutte le persone. I rimpatri, o “spostamenti” forzati, non solo ledono tali diritti, ma anche la dignità di chi è in cerca di un futuro lontano da violenze.

Spostare uomini e donne da un luogo all’altro, atto male giustificato come “prevenzione dell’emergenza”, non può e non deve essere la risposta alle difficoltà nella gestione di un’integrazione, che può invece essere sana e concreta.

Le soluzioni devono essere altre, mirate al rispetto dei Diritti di tutte e di tutti, così come proposto nelle settimane scorse da Como Senza Frontiere, il Gruppo di S. Eusebio e Refugees Welcome.

Chiediamo al Prefetto di impegnarsi perché questa non diventi la risposta delle istituzioni alla necessità di accogliere ma che si impegni a sostenere le proposte della società civile.

Coordinamento Comasco per la Pace

 

 

Nasce Ledha Como

La recente assemblea delle associazioni del coordinamento ha sancito la trasformazione di Rete Comasca Disabilità in Ledha Como, che diventa così il referente di LEDHA per il territorio comasco
Como, 20 febbraio 2017 – Il coordinamento interassociativo Rete Comasca Disabilità, nato nel 2010, è diventato ufficialmente il referente di LEDHA, la federazione delle associazioni lombarde per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, per il territorio della provincia di Como. Lo ha deciso la recente assemblea che, di fatto, ha ratificato i passaggi già iniziati nel corso del 2016. Resta invariata la sede legale, mentre cambieranno a breve numero di telefono e indirizzo email, che verranno comunicati appena disponibili.
Cresce in questo modo la rete lombarda Ledha, la federazione delle associazioni lombarde per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, della quale Rete Comasca Disabilità faceva
parte fin dalla sua fondazione, e migliora la capacità dei coordinamenti locali di relazionarsi con le istituzioni e i partner a livello locale.
“Il nostro obiettivo è quello di proseguire e migliorare le attività e le iniziative che dal 2010 abbiamo promosso sul nostro territorio come Rete Comasca Disabilità”, ricorda Viviana
Tombolillo, presidente di LEDHA Como, “entrare a far parte della rete di LEDHA era il salto di qualità necessario, anche alla luce dei cambiamenti sociali e normativi di questi ultimi anni.”
Alle associazioni “storiche” che avevano costituito il Coordinamento nel 2010, se ne sono aggiunte negli ultimi tre anni alcune nuove, e oggi sono 11 i membri attivi (AISLA, AISM,
ALBINIT, ARCOBALENO Onlus, Associazione IL GRANELLO INSIEME, SOLARE, PRIMAVERA, UILDM, COMITATO LOMBARDO PER LA VITA INDIPENDENTE/COMODALBASSO, OdV ANFFAS
COMO, OdV ANFFAS CENTRO LARIO E VALLI)
Compito di Ledha Como sarà quello di proseguire nel lavoro finalizzato a garantire il rispetto dei diritti delle persone con disabilità su diversi fronti, come ha sempre fatto in passato, ma
l’associazione si candida oggi a rielaborare il proprio ruolo nei rapporti con gli enti locali interessati nei vari percorsi e progetti che coinvolgono le persone fragili, avendo alle spalle la
struttura e la consolidata esperienza di Ledha regionale e le competenze - anche legali - del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi.
Pur avendo costituito nel corso del tempo al proprio interno, e in sinergia con Ledha, una serie di gruppi di lavoro ad hoc, in questa fase sarà molto importante per Ledha Como focalizzarsi su alcuni temi
strategici. Questo permetterà di darsi un nuovo metodo di lavoro che possa garantire un concreto supporto nella soluzione delle diverse situazioni di fragilità del territorio.
Un’attenzione ancora più particolare verrà data dunque al funzionamento dello sportello informativo condiviso, realizzato grazie alla messa in rete delle risorse di alcune delle associazioni che
fanno parte del coordinamento territoriale.
Coordinamento interassociativo comasco per i diritti delle persone con disabilità

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“PRIMARIE per COMO 2017”

Dalla giornata di oggi, sabato 18 febbraio, è iniziato ufficialmente il percorso delle “PRIMARIE per COMO 2017”, che porterà al voto nella giornata di domenica 26 marzo 2017. Con questo percorso vogliamo promuovere la massima partecipazione delle cittadine e dei cittadini comaschi alla scelta del candidato alla carica di Sindaco di Como, nella maniera più aperta, democratica e trasparente.
Le primarie uniranno la coalizione intorno a un’autorevole candidatura, portatrice di un programma condiviso, capace di guidare la campagna elettorale e di governare il Comune di Como nell’interesse della città e dei cittadini, per l’intero mandato amministrativo 2017-2022.
Nelle prossime settimane, il Comitato organizzativo si occuperà di promuovere questo strumento, informando e coinvolgendo i cittadini comaschi e mettendo in campo ogni iniziativa per favorire la più ampia partecipazione alle primarie, tra cui l’organizzazione di dibattiti pubblici tra i candidati.
Il termine per la presentazione delle candidature è stato fissato a lunedì 6 marzo. I moduli per la presentazione delle candidature sono a disposizione presso la sede del Comitato organizzativo delle primarie, in via Regina Teodolinda 17.
Partito Democratico – Città di Como
Como Civica
Italia dei valori – Insubria bene comune