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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

 

 

 Il Parlamento indaghi sull'omicidio Pasolini

Salviamo le api

 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2018
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FARE TEATRO AIUTA A RI...TROVARE LA PROPRIA COSCIENZA"

oggi più che mai
 
 
Sono aperte le iscrizioni ai Corsi :
 
Teatroterapia e Recitazione per adulti che vogliono "ricollegarsi"
Teatro mimo recitazione per bambini
Educazione della voce per adulti che parlano...molto
Scrittura teatrale
STAGE di tecniche di concentrazione conMatteo Gazzolo ai primi di ottobre
 
presso la Circoscrizione 3 del Comune di Como o presso la Vostra sede
 
 Video promozione depliant Corsi 2011-2012 Recitazione bambini e teatro terapia
 
 
 
 
 
www.teatroarte.it Info: 031.526079 / 329.3817686
 
da una lettera pubblica di Alessandro Bergonzoni :" FARE TEATRO AIUTA A RI...TROVARE LA PROPRIA COSCIENZA"
Preferiamo subire situazioni comedyfino alla deficienza, preferiamo apparire invece che esserci, preferiamo la comunicazione alla conoscenza:” vado a teatro per non pensare a niente, vado a teatro così stacco”. Ecco come si sta da staccati : senza energia, come serviamo a chi vuole come primario, il potere e non la potenza. La potenza è energia, interiorità; potere è comando, controllo , narcotizzazione, adattamento, tran tran; prima delle infrastrutture, dei servizi, dei bisogni, del lavoro, si deve cercare la nostra sostanza, la nostra materia prima, il nocciolo, la sesta essenza, l’oltre, l’altro e l’altrove.
 

PER LE PRIMARIE A COMO

I risultati delle recenti elezioni amministrative insegnano che alla vittoria del
centrosinistra hanno dato un contributo fondamentale moltissimi cittadini e cittadine
che per anni si sono impegnati nel lavoro, nel sociale e nella cultura e che, spesso, si
sono sentiti distanti dalla politica. Persone che hanno recepito e risposto con entusiasmo
ai messaggi di speranza lanciati da candidati inizialmente indicati come perdenti:
Pisapia, De Magistris e tanti altri.
La vittoria di questi non è dovuta a particolari e sofisticate strategie elettorali suggerite
da superconsulenti, ma al fatto che loro per primi hanno intercettato il bisogno di
partecipazione dal basso di centinaia di migliaia di cittadini che alla politica chiedono
semplicità di linguaggio, chiarezza e realizzabilità dei programmi, impegno personale
onesto e trasparente.
Sono sotto gli occhi di tutti gli esiti di lunghi anni di malgoverno del centrodestra della
città di Como. Il rapporto di fiducia tra gli amministratori della città e coloro che la
vivono quotidianamente è compromesso. Ora più che mai si rende necessario offrire
un’alternativa di governo reale, seria, condivisa, per rispondere a tante necessità e
richieste di cambiamento provenienti dalla gran parte delle cittadine e dei cittadini
comaschi.
In quest’ottica, a meno di un anno di distanza dalle prossime elezioni comunali, previste
a Como per la primavera del 2012, le forze di opposizione devono trovare coesione e,
per fare ciò, non possono rinunciare ad uno strumento fondamentale di democrazia
come le primarie. Questo strumento di partecipazione diretta, infatti, consentirebbe di:
- risvegliare la passione civile per restituire alla politica comasca forza e
credibilità;
- garantire un’ampia partecipazione dei cittadini alla selezione delle candidature e
dei programmi, dalla quale possano scaturire idee importanti e nuove;
- definire con chiarezza e lealtà il perimetro della coalizione di centrosinistra che
si presenterà alle prossime elezioni.
Le esperienze di Milano, Napoli, Torino e Cagliari insegnano che è dal confronto che
nascono i successi più importanti.
Rivolgiamo, quindi, questa proposta a tutte le forze del centrosinistra, alle cittadine e ai
cittadini, ai partiti, alle associazioni, ai movimenti, affinché aderiscano a un nuovo
patto democratico per Como, tramite l’organizzazione, entro il prossimo autunno, delle
primarie per la scelta dei candidati e dei relativi programmi per il comune di Como, per
l’Amministrazione Provinciale e per gli altri importanti centri della provincia.
Non possiamo vanificare, né ignorare i segnali di svolta e partecipazione che le elezioni
amministrative prima, e i referendum poi, hanno inviato, pena la definitiva disaffezione
delle persone alla vita politica e, con essa, alle sorti civili delle nostre comunità.


Il Comitato promotore per le primarie del centrosinistra a Como

Chiediamo le Primarie a Como e un processo partecipativo per il governo della città

Le recenti Elezioni Amministrative hanno decretato una grave e pesante sconfitta della politica del centro-destra, e sopratutto del suo capo e dei partiti di governo, compreso quello fiancheggiatore della Lega. Tale evento potrebbe significare la morte di un progetto politico definito “ berlusconismo “, ma ciò non interessa più di tanto: vero o non vero, noi vogliamo andare oltre.     
In “ realtà “ alla vittoria ha dato il contributo fondamentale “ la gente “, ossia quel coacervo non omogeneo ma socialmente presente e prevalente di coloro che, per anni si sono impegnati, con scarso riconoscimento nel lavoro, nel sociale e nella cultura, e che non riuscivano a  identificarsi nelle alchimie politiche . Persone che hanno recepito e risposto  con entusiasmo e con allegra militanza al “ messaggio di speranza ” lanciato da Pisapia e da De Magistris e da tanti altri candidati per un Italia diversa e finalmente libera e liberata. Quell'Italia che adesso ha bisogno ancora, per concretizzarsi compiutamente, della loro ineludibile  presenza e di    “ partecipazione vera “ alle scelte e alla gestione nel “ futuro del Bene Pubblico “.
L'attuale giunta di governo di Como potrebbe essere spazzata via da una leggera brezza sul lago, senza  scomodare  lo spirare del nuovo vento di questi mesi. Il suo “ governo del fare ” a imitazione di quello centrale ha raggiunto livelli di imprudenza, negligenza e imperizia ( marcatori dell'efficienza amministrativa di una classe dirigente ) tali da far indignare e, purtroppo, ridere  l'intera  Italia.
La fiducia dei cittadini comaschi verso gli attuali amministratori non mai raggiunto un livello così minimo. La tragicomica vicenda del famigerato muro a lago ha rivelato tutta l'inefficienza, il pressapochismo, la disonestà intellettuale (e forse non solo) dell'attuale giunta di governo della città.
La vittoria elettorale di questi tempi  non è dovuta al fatto che Pisapia e De Magistris e gli altri  abbiano implementato nuove manovre di strategia di politica elettorale, anche, ma sopratutto perché per primi hanno compreso che la gestione  della res publica é destinata a fallire se stanno chiusi e isolati nei loro palazzi istituzionali; al contrario hanno ritenuto è indispensabile parlare e ascoltare la gente che , con il loro voto, li ha sostenuti.
Da tempo si sta assistendo nella nostra città alla volontà di presentazione delle liste civiche. Alcune, le prime,  sono  promosse da attuali consiglieri comunali. mentre altre sono storiche, e se ne aspettano altre da vari soggetti piu’ o meno importanti e/o rappresentativi.
Nessuno vuole fare il processo alle intenzioni future, ma la storia comasca recente induce a profetizzare il rischio di frammentazione  e dispersione della ricchezza della gente che chiede solamente  “ partecipazione  “, che si affievolirà in una miriade di rivoli inconcludenti. Le elezioni comunali del prossimo anno dovrebbero segnare una svolta nella nostra città e il popolo del centro sinistra e dei “ partecipanti attivi “ non possono presentarsi diviso e in posizione di subalternità. Anzi al contrario si dovrà elaborare un progetto comune e condiviso sul futuro della nostra città e scegliere, attraverso Primarie trasparenti, la squadra degli amministratori, sindaco compreso, in grado di portare avanti questo progetto. Ci sarà bisogno di tante donne e uomini che dovranno “ partecipare “, lavorando e  contribuendo un progetto organizzativo un processo attuativo del futuro della Amministrazione Comunale di Como poi a realizzarlo, dentro e fuori le istituzioni , attuando una democrazia partecipativa, base di un modo diverso di governare. 
A tal fine di propone e l'apertura di un vero e proprio Cantiere , in cui si raccolgano e discutano idee e iniziative che devono innervare un progetto ambizioso di rinascita, partendo da un processo ineludibile di “formazione quadri”,  cioè persone preparate ad assumere responsabilità amministrative al servizio della collettività e che non vengano percepite come soddisfazione di  proprie ambizioni e carriere individuali.

seguono firme cittadini

Corso di scrittura creativa sciamanica di Aminata Fofana

Corso di scrittura creativa sciamanica di Aminata Fofana

Presso Punto Einaudi Como, via Giovio 33

Cell: 3357078356

 

Autrice del libro "La Luna che mi seguiva", Giulio Einaudi Editore

 

 

Durata dell'intero corso di 4 settimane, dal 15 Giugno al 6 Luglio, con una session settimanale della durata di 2 ore (mercoledì dalle 20.00 alle 22.00).

 

La scrittura del Totem. Preludio all'auto-potere

La scrittura degli Elementi. Scopri in te la loro memoria antica

La scrittura di Confine: L'infinito in una pausa

La scrittura dell'Ombra: Se lo conosci non lo eviti

Il completamento con il nostro Genium

 

Costo per l'intero corso euro 400 a persona.

Per iscriversi al corso inviate una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ancora 20 posti disponibili!

 

Aminata Fofana nasce in Guinea. Trascorre l’infanzia immersa nella vita tribale del suo piccolo villaggio fatto di capanne di fango fra numerosi fratelli, sorelle, matrigne e cugini, con guerrieri e pescatori, ascoltando i suoni dell’immensa foresta che la circonda. La sua vita è segnata profondamente dalla figura del nonno, grande uomo di ginnah bjè, magia bianca, designato morikè (sciamano) della tribù da una profezia. Appena adolescente, Aminata lascia con la sua famiglia la vita incontaminata del villaggio e si trasferisce a Kindia, una città alle porte della capitale Conakry. Qui, dopo aver affrontato i primi difficili adattamenti alla nuova vita, fa un salto ancora più grande; lascia tutto indietro e si trasferisce da sola in Europa. A Roma inizia a fare la modella, lavoro che la porta a Parigi e a Londra. In quest’ultima città, accompagnando un amico in una sala di registrazione, scopre la sua voce e incide l’album internazionale The Greatest Dream con la casa discografica Mercury di Londra. Nella realizzazione di questo lavoro collaborano con lei musicisti come i Massive Attack e i Fugees di Wyclef Jean e Craig Armstrong.

 

Metodi sciamanici nella vita quotidiana (approfondimento di Lorenza Menegoni)

Nucleare - Siamo concordi con il governo per una proroga di 1000 anni del blocco

Siamo concordi con il governo per una proroga di 1000 anni del blocco del nucleare in Italia. Nell’assemblea del 20 aprile il Comitato comasco vota Sì per fermare il nucleare ha deciso di intensificare l’azione di informazione sulla tornata referendaria e di contrastare le iniziative del governo per impedire alla popolazione di esprimere il rifiuto della scelta nucleare prima improvvisamente voluta dal governo e oggi pericolosamente sospesa sul futuro di tutti. Il testo del documento del Coordinatore del Comitato Paolo Di Adamo.

 

Non sono uno scienziato, non sono un ricercatore, non sono un politico, Sono solo una persona, come tanti in questo mondo, di buon senso.

Questo buon senso, semplice nei suoi ragionamenti e lineare nei comportamenti che induce la persona che li coltiva nella sua mente e nel suo cuore a rispettare se stesso e coloro che condividono la stessa esperienza umana su questa terra, ci ha portato a riflettere e capire che il nucleare, per come lo conosciamo ora è un male imprevedibile, invisibile e distruttivo.

Pensavamo, con il referendum dell’87 sul nucleare, di aver allontanato per sempre la folle idea di mantenere e costruire nuove centrali nucleari in Italia. Impauriti dal disastro di Cernobyl, che ancora oggi produce malattie e morte, per ciò che è fuoriuscito e per quello che ancora fuoriesce dal “sarcofago” rotto e disorientati per la gravità di quanto recentemente accaduto a Fukoschima, abbiamo visto, così di “punto in bianco” concretizzarsi una legge che ci riporta indietro e cancella, senza alcun ritegno, dignità e rispetto dei cittadini e di un popolo, una scelta votata dall’80% degli italiani.

Ancora una volta i cittadini hanno sentito il dovere di (ri)chiedersi e rispondere a quel quesito che li aveva riuniti in un unanime: no al nucleare.

La raccolta per le firme per il referendum, la costituzione di comitati,la vita di relazione e informazione sul tema nucleare ( salute, rischio, economia…), gli incontri, i seminari di studio e tutto l’impegno in termini di tempo e sacrifici per sollecitare i nostri concittadini a recarsi alle urne per esprimere con il voto la propria partecipazione alla vita sociale e politica di questo Paese, ha determinato, come statisticamente provato, una forte percentuale di persone pronte per il 12 e 13 giugno a compiere il loro dovere di cittadini italiani.

L’atto unilaterale di poter installare Centrali nucleari in Italia per produrre energia elettrica, è seguito da un altro atto unilaterale ( emendamento al decreto legge Omnibus) di sospendere ed abrogare temporaneamente  gli articoli di legge che le prevedono mettendo in dubbio lo svolgimento del previsto referendum sul nucleare.

Tutti sappiamo che quello definito dal ministro Romani come un “atto di riflessione”, altro non è che un “atto di codardia” e di violenza, per “paura” di quei cittadini che con il loro voto “Sì” avrebbero bollato di incapacità questo governo.

Ed ancora, che con quel “al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche mediante il supporto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare,…”, che per altro si vuole avallata dall’Unione Europea, è un’altra “sacrosanta balla”, perché sino a qualche settimana fa, la sicurezza delle Centrali nucleari veniva sbandierata dai vari addetti ai lavori ministeriali e esperti nuclearisti come elemento fondante per realizzare le centrali in Italia.

Questa azione di Governo, oltre ad essere irresponsabile ( quando si fa una scelta, questa deve essere ponderata e responsabile e, nel rigor della logica, la si sostiene fino in fondo o, se ci si accorge che ci sono degli errori, allora , onorevolmente, si ammette lo sbaglio e umilmente si torna indietro), è un atto vile nei confronti di tutti gli italiani, perché tenta di privarli di quella partecipazione attiva e democratica insita nell’istituto referendario.

Questa” mossa” del decreto, cerca di mettere sul piano prettamente politico (partitico) la questione che nella realtà è di carattere etico, sociale e di vitale importanza per il benessere presente e futuro di tutti noi.

La partita aperta dal Governo con questa mossa, prevedibile perché l’opinione pubblica dimostrava un sostanziale dissenso verso il nucleare, vuole, a mio modesto avviso, ricondurre il gioco nel campo meramente politico-partitico, aprire uno scontro tra le componenti partitiche, per porre allo scoperto la volontà di scelta dei “contendenti”, così da riallineare le fila sulla ideologia di appartenenza e non sulla trasversalità che si impone per l’importanza della scelta che tocca ogni singolo individuo presente(votante) e futuro.

Mi auguro che i Comitati del “Sì”, le Associazioni e non ultimo i partiti non cadano nel tranello della disputa, non aprano un tavolo di discussione, ma continuino con coerenza nel loro impegno di informazione ai cittadini e manifestino la loro volontà di scelta di decidere sul futuro di questo Paese.

Questo decreto Omnibus è sufficiente a scardinare il referendum del 12 e 13 giugno sul nucleare? La questione  è ora di competenza della Corte di Cassazione, organo dello Stato che noi cittadini rispettiamo.

In questo particolare momento possiamo e vogliamo portare in piazza le nostre idee e coinvolgere quante più  persone a divenire attori partecipi del loro destino.

A tutti è evidente che abolire il referendum sul nucleare è indebolire la forza dei due Sì per l’acqua e probabilmente scavalcare il quarto quesito ( legittimo impedimento), per questo dobbiamo stringere i ranghi per far sì che il referendum, comunque, raggiunga il Quorum.

Pensiamo ad una Petizione popolare per una legge che metta al bando nel nostro paese le centrali nucleari.

Il movimento Antinucleare si è messo in moto, non si può più fermare, ha energia sufficiente per reagire e con il motto “il nucleare si deve abolire, non si può solo rimandare”, “contaminare” ogni singolo individuo.

Gli strumenti e le tecnologie per sopperire alle necessità energetiche del nostro Paese già ci sono, manca un concreto piano energetico che deve contemplare in primo luogo il Risparmio energetico, la trasformazione da Generazione concentrata in Generazione distribuita… e non ultimo lo sviluppo delle Fonti rinnovabili.

Abbiamo sentito il ministro Tremonti annunciare in questi giorni ad un impegno per le rinnovabili, volontà prontamente smentita nei fatti, visto che la bozza del nuovo piano di incentivazione  ha scontentato tutti e, se così attuato, portare al declino di quelle tecnologie che ci possono avvicinare ad un futuro “più pulito”.

Con la certezza che ogni atto che compiamo,nel rispetto dell’ambiente e per la crescita e lo sviluppo di tutti e di ogni singolo cittadino del mondo, è il naturale scopo del nostro breve passaggio ed impegno che lasciamo ai nostri figli e pronipoti, oggi, chiamati direttamente ad esprimere sulla salute e sicurezza  presente e futura della nostra esistenza continuiamo a gridare con forza il nostro: No alle centrali nucleari.

Ricordiamoci che il referendum del 12 e 13 giugno 2011 per votare Sì per fermare il nucleare, ieri,come oggi e, come ci auguriamo, come anche domani, è sempre in vigore, pertanto andiamo avanti con la massima convinzione e determinazione nel far sentire la nostra voce e la nostra presenza in tutti i nostri territori.

 

 

Il coordinatore Paolo Di Adamo

 

Comitato comasco vota Sì per fermare il nucleare

Via T. Ciceri 12 C/o Fondazione Avvenire Como

Tel. 331.8479988, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio stampa ecoinformazioni 347.3674825

Tutte le informazioni sul Comitato

http://comoenergiafelice.wordpress.com

 

Successo dell'evento "Parlamento Pulito Day" a Como (sabato 16 aprile 2011)

VIDEO: http://youtu.be/_G1Cc76b0bM

Ha avuto un buon successo l'evento organizzato dal MoVimento Cinque
Stelle
comasco ieri pomeriggio 16 aprile davanti alla prefettura di Como.

Alcuni emissari del gruppo di Beppe Grillo, sono stati ricevuti
dal viceprefetto, alla quale hanno consegnato un documento che
sollecita il parlamento a discutere la proposta di legge di iniziativa
popolare del Movimento Cinque Stelle depositata ormai tre anni orsono e
che comprende
il limite di due legislature, oltre allo stop per i condannati in
parlamento.

L'iniziativa comasca, si inseriva nell'ambito piu vasto della
manifestazione nazionale denominata "Parlamento Pulito day"
http://parlamentopulito.weebly.com/ che ha visto decine di migliaia di
persone scendere in piazza per chiedere che le proposte di legge di
iniziativa popolare non vengano insabbiate proprio da coloro i quali
maggiormente ne dovrebbero rispettare le impostazioni costituzionali.

MOVIMENTO CINQUE STELLE COMO
www.como5stelle.it
338/2234395

Un nazionalismo solidale

Mentre in sede istituzionale parlamentari e consiglieri danno il peggio di sè, si susseguono anche nei comuni più piccoli numerose iniziative  sulla storia d’Italia: chi vuol riflettere e imparare ha davvero tante occasioni.

 

Personalmente sto scoprendo di giorno in giorno un nazionalismo ben diverso da quello che si esprime nelle parole e negli atti violenti dei nazionalismi contrapposti ed aggressivi.

Il nazionalismo del Risorgimento -amor di patria, amore per la libertà dalla tirannia e dal bisogno, come allora si diceva- è stato un …. nazionalismo solidale, se posso usare questa espressione che mi è nata in testa: polacchi han partecipato alle lotte in Italia, italiani han combattuto in Grecia, tra i Mille c’erano persone di una decina di nazionalità diverse, Garibaldi è stato volontario in Francia…

 

Ieri ho partecipato ad una bella cerimonia nel patio del Municipio di Lugano, dove si commemorava il contributo dei Ticinesi all’Unità d’Italia. Un duplice contributo: almeno 118 uomini che han combattuto come volontari per l’Italia,  dal 1834 al 1867, e una città, Lugano, che ha dato ospitalità per anni a Mazzini (tutta la confederazione ha dato ospitalità agli esuli politici per decenni).

 

Hanno preso la parola il Sindaco di Lugano, un Consigliere di Stato, il pubblicista Salvatore Maria Fares, il presidente dalla Società storica degli Operai Liberali Luganesi (società nata nel 1882) e il console italiano. Di fronte a un centinaio di persone, era schierato un drappello di Volontari Luganesi (milizia municipale) nella divisa storica vecchia di più di 200 anni.

 

È stato commemorato proprio l’agire comune dei volontari ticinesi e dei patrioti italiani, alcuni dei quali legati anche da amicizia personale, “tutti accumunati dagli stessi ideali di liberta”: una frase che può esser retorica, ma che –analizzata parola per parola senza pregiudizi- dà conto dello spirito di una lunga stagione storica.

 

San Fermo (Como), 3 aprile 2011.

 

Caterina De Camilli  -   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  (le foto e le trascrizioni sono mie, senza diritti d'autore....)

in questi giorni sul lungolago si sta verificando la situazione grave

Un saluto a tutti.
 
Abbiamo inviato al consigliere regionale Luca Gaffuri, ai consiglieri comunali Mario Lucini e Marcello Iantorno il seguente appello:
 
 Gentili consiglieri comunali/regionali del PD di Como,
 
in questi giorni sul lungolago si sta verificando la situazione grave che anche voi avevate preannunciato quando si discuteva del progetto paratie.
Perché non prendete spunto da questo, che comporterà un aggravio ulteriore di spesa per la collettività (di cui si vorrebbe una stima appropriata) e causato da un misto di incompetenza e corresponsabilità (per non dire di più) nella maggioranza, per un'iniziativa importante nella città ? Un'iniziativa che faccia vedere che l'opposizione esiste, con una proposta alternativa forte (almeno sul progetto paratie) e che aggreghi naturalmente intorno ad essa le altre forze d'opposizione.
Ma anche e soprattutto una iniziativa che solo un partito a livello nazionale può fare, ossia con la partecipazione di esponenti noti del PD ed ad alto livello che vengano a Como ed accendano i riflettori a livello nazionale sullo sconcio dello spreco di denaro pubblico che c'è stato e ci sarà a causa degli amministratori incompetenti che abbiamo.
Cosa aspettate ancora per farvi rivedere in città con un'iniziativa politica degna di tale nome, visto che tra un anno ci saranno le elezioni amministrative ?
 
Coordinamento del comitato spontaneo di cittadini "Giù la giunta"
 
Attendiamo una risposta e/o una proposta.

SIRIA. Natura, storia, incontri fra culture e religioni

SIRIA. Natura, storia, incontri fra culture e religioni
 L'Associazione Iubilantes propone, per il prossimo agosto, il proprio nuovo "viaggio del cuore": un viaggio speciale in Siria, affidato a tour operator di qualità, all'insegna della scoperta non solo archeologico-culturale ma anche ambientale e dell'incontro fra culture, tradizioni, religioni. Un viaggio "tradizionale" con comodo bus e ogni confort ma ispirato anche agli antichi percorsi. Sui passi di Abramo, infatti, si verrà accolti nell'antichissimo monastero di Mar Mousa, dove vive da tempo una comunità interreligiosa e dove sta maturando una nuova esperienza di integrazione culturale. Si toccheranno le mete tradizionale  del "gran tour" in Siria, ma anche oasi e parchi naturali e si terranno incontri con esponenti  della cultura locale.  Un viaggio che richiede passione e coinvolgimento. Gli interessati sono invitati a contattare la sede Iubilantes tel. 031 279684 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e a consultare anche il sito www.iubilantes.eu  sezione "viaggi del cuore". 

Nuovo presidente di ComoGayLesbica il signor Paolo Gerra

Nell’assemblea dei soci del giorno venerdì 11 gennaio 2011 è stato nominato il nuovo direttivo che ha acclamato come nuovo presidente il signor Paolo Gerra. Pertanto noi di ComoGayLesbica siamo orgogliosi di informare tutti i soci che l’Associazione continuerà il cammino intrapreso due anni fa per diventare sempre di più un punto di riferimento e una realtà tangibile per gli omosessuali della Provincia di Como.
Abbiamo in cantiere molte proposte, tra cui quella che più ci sta a cuore, la rassegna cinematografica, e molte altre attività di aggregazione e di incontro affinché si possa portare avanti anche la proposta del riconoscimento dei diritti alle persone LGBT.

Se desideri unirti a noi per trovare amici, per costruire e migliorare la nostra Associazione, ti aspettiamo alle prossime riunioni dell’Associazione le cui date verrano di volta in volta rese note sul sito. Puoi diventare anche tu socio, tesserandoti. Grazie.

Il direttivo

 

--
ComoGayLesbica
www.comogaylesbica.it
 

Laboratorio di Lettura Espressiva

La Cooperativa AttivaMente | Residenza Teatrale Torre Rotonda 

presenta

Laboratorio di Lettura Espressiva

Leggere ad alta voce è un’esperienza che rientra nel nostro vissuto quotidiano e che richiama in ognuno di noi immagini e sensazioni piacevoli legate a particolari ricordi.  Per chi ascolta, infatti, diventa essenziale poter vedere e sentire chi racconta, non solo con l’udito ma anche con tutti gli altri sensi,  per poter trasformare quell’ascolto in un’ esperienza unica.
Ecco perché chi è in grado di padroneggiare l’arte del racconto e della lettura ad alta voce, suscita istintivamente un certo fascino in chi l’ascolta.  Per poter esercitare quel fascino, però, è necessario andare oltre la semplice capacità di saper leggere ed iniziare ad esplorare tutte le potenzialità peculiari di ogni individuo, sfruttando le nozioni tecniche sull’argomento.
Questo laboratorio si pone quindi l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per padroneggiare l’arte della lettura
in qualsiasi contesto essa sia inserita.  Per questo è aperto a tutti coloro che vogliano sviluppare questa
forma espressiva e soprattutto comunicativa che altro non è se non una forme d’arte

Contenuti:
Accenni di dizione e fonetica | Caratteristiche individuali di pronuncia | Il corpo e la voce:
dove e come nasce il suono | La forma del suono e l’articolazione: rafforzare i muscoli vocali |
La voce e il testo: timbro, tono, volume, pause, accenti tonici, parole chiave |
Analisi e lettura di testi: i diversi linguaggi espressivi e le caratteristiche di ognuno
 
Modalità di svolgimento:
Durata: ogni martedì sera dalle 20.00 alle 22.00 dal 1 marzo al 31 maggio 2011
Luogo: sala del Consorzio Eureka in via Martino Anzi, 8 a Como
Costo: 150,00 €

Informazioni ed iscrizioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
| tel. 392 9816744

laboratorio “Dalla maschera al personaggio", tenuto da Pierangelo Summa

La Cooperativa Sociale AttivaMente | Residenza Teatrale Torre Rotonda è lieta di presentarvi insieme al Teatro Sociale di Como - As.Li.Co. il prossimo appuntamento dell'iniziativa a cura di Mario Bianchi "Il Mestiere dell'Attore".

Si tratta del laboratorio “Dalla maschera al personaggio", tenuto da Pierangelo Summa, esponente del teatro di figura italiano, ma anche svizzero e francese.
Il seminario avrà luogo il 12-13 febbraio 2011 presso la Sala Botta del Teatro Sociale e si articolerà in due giornate di avvicinamento breve ma non superficiale al gioco teatrale in maschera, ponendo quindi le basi per un interessante lavoro sul 'personaggio'.

Per maggiori informazioni, potete consultare il nostro sito internet: www.coopattivamente.it o contattarci via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.