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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2018
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Le OO. SS. CGIL CISL UIL e RSU denunciano la grave situazione di criticità in cui versa il settore Asili Nido del Comune di Como

Sia rispetto all’anno in corso sia per il prossimo anno scolastico 2018/2019, gli organici di personale sembrano insufficienti a garantire il servizio.Durante l’ultimo incontro dello scorso 22 maggio, a fronte delle preoccupazioni espresse, sulla sostenibilità del servizio e delle richieste di maggior attenzione al settore, l’Amministrazione ha rassicurato le OO.SS. e la RSU sulla tenuta del servizio, nel rispetto dei rapporti numerici fino alla fine dell’anno scolastico. L’Amministrazione ha comunicato di aver provveduto ad attivare l’istituto cosiddetto degli “aumenti ore temporanei” per il personale part-time, che avrebbe dovuto essere sufficiente a garantire la copertura delle esigenze.
Le OO.SS., a seguito di verifica delle presenze di personale e degli iscritti agli asili nido, hanno segnalato il problema degli organici insufficienti già martedì 29 maggio, chiedendo all’amministrazione la convocazione urgente di un tavolo tecnico specifico, in particolare per i due asili in maggiore difficoltà (Via Zezio in maggiore difficoltà e via Italia Libera).
Le OO.SS. denunciano che, a fronte dei dati dei pensionamenti, da lunedì 11 giugno il nido di via Zezio in particolare rischia di non garantire l’apertura del servizio fino alle ore 18.00. Questo comporterebbe
evidenti problemi e disagi alle famiglie dei bambini iscritti. Le educatrici degli asili nido, hanno sopperito per quanto possibile alle carenze d’organico attivandosi con ore in più, ma la situazione è ormai insostenibile. A
fronte di pensionamenti già noti all’amministrazione non sono state attivate procedure sufficienti a garantire le sostituzioni necessarie.

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Senza tetto (PD): “servono percorsi di reinserimento, più che nuovi dormitori”

 Non ha votato la mozione di Svolta Civica sulla necessità di un nuovo dormitorio per i senza tetto a Como, neanche il Gruppo comunale del Pd. “E non certo perché noi siamo contrari ad aiutare chi è in sofferenza e disagio”, commentano i consiglieri Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco. Ma è la diversa visione di ciò che si può fare per costoro che caratterizza la posizione dei democratici rispetto ai colleghi della civica.
“L’assessore ai Servizi sociali ci ha spiegato che molto si sta facendo e io ho specificato subito che molto si è fatto anche in passato per affrontare questo problema – racconta il capogruppo Fanetti –: c’è il dormitorio comunale, c’è l’Ozanam, c’è l’emergenza freddo… In generale i dormitori, finché fungono come una risposta a bisogni transitori e impellenti, rappresentano un’opzione sensata. Il problema è che molto spesso questi luoghi passano dall’essere concepiti come una situazione momentanea all’essere vissuti come una condizione definitiva, stanziale. Questa visione non permette, in molti casi, di andare oltre una logica emergenziale e assistenziale che ostacola l’uscita dallo stato di degrado anche a chi ne avrebbe la possibilità”.
Insomma, per il Pd non è scontato che “sia la risposta migliore per queste persone. Se alcuni di loro possono essere reinseriti nella società, possono aspirare a un progetto di vita dignitoso, dovremmo puntare su qualcosa di diverso. Secondo noi bisogna discutere modelli che guardano al fenomeno dei senza tetto non più solo in termini di pasti distribuiti e di posti letto assegnati”.

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Como, si impedisca la manifestazione provocatoria di "Como ai comaschi" (Forza Nuova) prevista per venerdì 08 giugno ai giardini a lago.

La sedicente associazione "Como ai comaschi" (che altro non è se non Forza Nuova sotto mentite spoglie) ha indetto un "presidio itinerante" previsto per venerdì 8 giugno a #Como ai giardini a lago, zona "calda" che nelle ultime settimane è stata al centro della discussione politica cittadina per via delle persone migranti che ci dormono.
Come Osservatorio Democratico sulle nuove destre denunciamo la natura provocatoria dell'iniziativa indetta dall'associazione di estrema destra ed esprimiamo grande preoccupazione auspicando ad un'azione di buon senso da parte delle autorità cittadine che devono gestire l'ordine pubblico.
Che la manifestazione provocatoria indetta dall'associazione "Como ai comaschi" alias Forza Nuova venga vietata e che si inizi a pensare ad una soluzione dignitosa per le persone che, con un campo governativo occupato al 50% della sula capienza sono obbligate a passare la notte all'aperto.

La Redazione comasca dell'Osservatorio Democratico sulle nuove destre.

Como, 04/06/2018

Intrattenimento – Lissi (PD) : “dall’anno scorso programmati due eventi e poi il vuoto”

Due soli eventi programmati dall’anno scorso. “E poi il vuoto”, commenta sconsolata Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, pensando a quanto sta facendo la Giunta Landriscina per la cultura e le manifestazioni a Como.  “Quando pochi giorni fa ho portato in consiglio il problema delle famose sedie e dei palchi, avevo chiesto se era già stato fatto il bando per gli eventi estivi. Mi è stata risposto che non era stato predisposto nulla. Ci saranno due eventi programmati dall’anno scorso e poi il vuoto – prosegue Lissi –. Il tanto criticato e maltrattato ex assessore alla Cultura era riuscito a organizzare appuntamenti per tutta l’estate, rendendo la città vivace per i cittadini e per i turisti. Per non parlare di Villa Olmo: siamo in ritardo sui lavori, ma naturalmente l’attuale assessore ha velatamente dato la colpa all’amministrazione Lucini”.
E questo per quanto riguarda il centro e i suoi eventi. Invece, sulle periferie, Lissi si chiede “come mai non iniziano i lavori di sistemazione delle vie Varesina e Giussani come previsto dall’accordo stipulato da noi, con l’assessore Spallino, coinvolgendo le associazioni di cittadini, e l’Esselunga sull’ex Trevitex. I marciapiedi della via Varesina sono pericolosissimi e c’è una voragine lungo la strada che un motociclista rischia grosso. Via Giussani ancora aspetta. Insomma, da dove intende cominciare questa amministrazione?”, si chiede la consigliera Pd.

3 giugno - XXIV marcia per i nuovi desaparecidos

Domenica 3 giugno 2018 dalle ore 17 si svolgerà in piazza Vittoria a Como (nei pressi del monumento a Garibaldi) la XXIV marcia per i nuovi desaparecidos organizzata da Como senza frontiere. Durante la marcia sarà distribuito materiale informativo sulla sempre tragica situazione dei diritti delle persone migranti e sulla campagna “Equal rights to move for equal rights” (uguali diritti per muoversi verso diritti uguali) in coordinamento con altri Paesi europei, che vuole ribadire il diritto a MOVE (muoversi) in contrapposizione allo STOP attualmente presente, recentemente lanciata dal Forum per cambiare l’ordine delle cose, a cui ha aderito anche la rete di Como senza frontiere. In particolare, il 16-17 giugno a Bardonecchia e Briançon, si svolgerà un’iniziativa congiunta tra Italia e Francia sul diritto alla mobilità, la riforma di Dublino e il sostegno alle azioni di solidarietà. Sabato 16 giugno, dalle ore 15.00-19.00, si terrà una camminata pubblica da Claviere a Montgenevre e ritorno intitolata: MOVE4EQUALRIGHTS.
La XXIV marcia di Como senza frontiere è un’importante occasione di condivisione dell’elaborazione su queste tematiche. Tutti e tutte sono invitati a partecipare.
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Como Senza Frontiere
www.comosenzafrontiere.wordpress.com
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Elisabetta Patelli (Verdi Civici) - Siamo assolutissimamente contrari al progetto in Vial Varese, abbiamo una proposta alternativa

Siamo assolutissimamente contrari al progetto, o meglio a quello che e’ trapelato sulla stampa del progetto (che sembra esser abbastanza secretato: e perché?) per i seguenti motivi:
· incremento di traffico esterno in area gia’ critica: il 46% di posteggi in piu’ significa statisticamente almeno il 100% in piu’ di traffico in cerca di stalli
· i residenti sono già esposti quotidianamente a delle consistenti inalazioni di gas di scarico. togliere un polmone verde e’ come alzare la manopola del gas
· l’intervento metterebbe in ginocchio la città per un paio di ann , tempo effettivo dell realizzazione senza intoppi, basta vedere il caos creato da sporadici camion per traslochi per capire come la situazione della viabilita’ a Como sia perennemente al collasso e basti un nulla per bloccare tutto
· il verde sara’ certamente sacrificato e anche le aree cani . Il pretesto progettuale che le mura storiche sono nascoste e’ ridicolo . I promotori ci promettono una bella illuminazione al posto delle piante secolari e delle aree cani … no grazie! Spariscono le aree di sosta nel verde , resta solo un passaggio pedonale
 
Poi: sul mero piano del buon senso, che dovrebbe interessare persino i nemici dell’ambiente, si osserva che :
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Lettera aperta contro l'ampliamento del parcheggio di Vial Varese

Al Sindaco di Como - e per competenza - agli Assessori all’ Ambiente ed Ecologia - Mobilità e Trasporti, Reti e Strade - Parchi e Giardini - Riqualificazione Urbana - Partecipazione - Lettera aperta
Como, 30 maggio 2018
Egregio Sig. Sindaco,
Gent.mi Assessori
Apprendiamo da notizie di stampa della proposta da parte di privati di due progetti per la “riqualificazione” di viale Varese con creazione di un parcheggio a raso di 90 unità.
Non avendo ancora in mano i dettagli dei progetti, vogliamo comunque testimoniarLe la nostra totale contrarietà all’ampliamento dell’attuale parcheggio in viale Varese, contrarietà già esposta
pubblicamente verso la Giunta precedente quando un progetto analogo era stato già presentato da uno degli attuali gruppi propositori.
La contrarietà è motivata dalle considerazioni seguenti, che prescindono dai dettagli di progetto:
· Un parcheggio a ridosso delle mura del centro storico è antistorico e va in direzione opposta rispetto alle visioni nuove di mobilità sostenibile che sono seguite da tutte le città europee e dalla maggior parte delle città capoluogo italiane (tanta lungimiranza è stata mostrata da Como negli anni ’70, tanto oscurantismo oggi?)
· L’ampliamento del parcheggio a rotazione a ridosso delle mura aumenterebbe di per sé l’intasamento che soffoca il nostro centro storico in tanti giorni della settimana, essendo di per sé un
attrattore di traffico
· L’ampliamento del parcheggio a rotazione a ridosso delle mura non risolverebbe comunque il problema dei parcheggi per accedere al centro storico, problemi che riguardano diverse tipologie di
utenti (residenti, lavoratori del centro, utenti abituali ed occasionali) con necessità diverse e non si risolvono con l’aggiunta di 80/90 posti

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Visite guidata al museo “DON LUIGI GUANELLA” Sabato 9 e domenica 10 giugno 2018

Il 7 giugno di dieci anni fa veniva ufficialmente inaugurato il nuovo Museo “Don Luigi Guanella”, realizzato per volere delle due Congregazioni guanelliane con lo scopo di far conoscere la figura e il carisma del Fondatore.
Per celebrare l’anniversario, la Casa Divina Provvidenza organizza visite guidate gratuite al Museo sabato 9 giugno alle ore 15.00 e domenica 10 giugno alle ore 10.45 (al termine della Messa delle ore 10.00 presso il Santuario del Sacro Cuore) e alle ore 15.00.


Il Museo “Don Luigi Guanella”
Il Museo “Don Luigi Guanella” è stato realizzato nel 2008 attorno ai locali abitati da don Luigi Guanella durante la sua permanenza a Como (1886 – 1915), nell'ambito delle celebrazioni per il primo Centenario della professione religiosa del Fondatore. L’allestimento è stato curato dell’architetto Luigi Boga e del visual designer Valerio Ciceri.

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Foto Presidente Mattarella - Orsenigo: “sgomenti per la censura: la lega dimostri serietà e rispetto verso le istituzioni”

“Assistiamo con profondo sgomento alle reazioni della politica lariana in salsa leghista di fronte alla crisi istituzionale in corso. La serietà del momento ha spinto gli onorevoli Zoffili e Locatelli a chiedere la rimozione delle foto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dagli uffici comunali, dimostrando a quale punto di puerilità possa giungere lo scontro politico, toccando anche l’infimo livello della censura, secondo modelli purtroppo già sperimentati in tempi lontani. Invitiamo la Lega e i suoi rappresentanti a mostrare serietà e rispetto verso le istituzioni che rappresentano. Noi saremo vigili e pronti a intervenire con la denuncia laddove si violassero i più basilari principi democratici”.

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Bande musicali – Lissi (PD) : “il comune risolva il problema sedie e palchi. Basta improvvisazione”

 Non è finita l’odissea delle sedie per le bande musicali. Lo denuncia Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, che sta seguendo il tema da vicino: “Prima le sedie non erano certificate, e per fortuna il problema si è risolto. Ora non si sa come portarle nei luoghi dove i concerti dovrebbero tenersi. Ma è assolutamente impensabile che l’amministrazione comunale scarichi l’onere sulle spalle delle bande cittadine! A questo punto, l’assessore se ne faccia carico, prenda una decisione e metta a disposizione dei gruppi un mezzo di trasporto e degli operai che facciano il lavoro di trasporto”.
Lissi è perentoria anche su un’altra questione legata alla prima: “Se alle manifestazioni ci aspettiamo un certo numero di spettatori, c’è bisogno di un minimo di visibilità, un palco o una pedana. Anche su questo il Comune deve risolvere la situazione per preparare le strutture per la stagione estiva”.
“Invito pertanto l’amministrazione comunale a intervenire e a farlo per tempo. Altrimenti non si stupiscano se vengono accusati di improvvisazione”, conclude Lissi.

Striscione di Forza Nuova contro la CGIL: "ci temono perché' antifascisti e impegnati tutti i giorni a difendere i lavoratori

Questa notte  i neofascisti di Forza Nuova hanno appeso uno striscione all'esterno della sede del Caaf in via Italia Libera. Si tratta dell'ennesimo episodio intimidatorio nel giro di pochi mesi, sempre contro le nostre sedi.
Purtroppo le nuove destre estremiste rialzano la testa in questo Paese e sempre più spesso scelgono come bersaglio la Cgil. Vogliono impaurirci, indebolirci e probabilmente mirano anche a screditarci.
La verità è che ci temono perché siamo un grande sindacato confederale, quotidianamente impegnato a tutelare il lavoro e i lavoratori. Oltre a fare da argine alla destrutturazione dei diritti, siamo antifascisti e impegnati, insieme ad altre realtà, a difendere la struttura democratica del Paese, impedendo le reminescenze di un passato che ha lasciato solo danni, vittime e restrizioni di libertà.
Siamo ogni giorno impegnati con i nostri rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (rls) a pretendere il rispetto delle norme e a denunciare le inadempienze dei datori di lavoro.
Se Forza Nuova s'informasse di più saprebbe che fra qualche giorno, il 28 maggio, si terrà la giornata provinciale sulla sicurezza organizzata e promossa da noi con l'Agenzia di tutela della salute e la Prefettura.

Tangenziale - Orsenigo (PD) ed Erba (m5s): “regione faccia chiarezza su gratuità e secondo lotto”

Che fine farà la gratuità promessa per la tangenziale di Como? E che intenzioni ha Regione Lombardia sul secondo lotto? Sono le domande che si sono posti Angelo Orsenigo e Raffaele Erba, consiglieri regionali del Pd e del M5s, che stamattina hanno presentato, a Como, l’interrogazione con risposta scritta con cui chiedono precisazioni al presidente regionale.“Maroni aveva promesso di cancellare il pedaggio, mentre Fontana frena: è una questione che non può essere continuamente rinviata, i cittadini meritano risposte – ha esordito Erba –. Con l’interrogazione vogliamo chiarire se, e con quali tempistiche, il pedaggio verrà cancellato. Con il pagamento il traffico sulla tangenziale è calato del 70%: non è un caso se le strade alleggerite in precedenza oggi sono congestionate, a discapito di traffico, ma anche di ambiente. Fontana deve chiarire se le promesse del suo partito sono sostenibili. Ci vuole chiarezza sui bilanci e sui budget e dobbiamo guardare alla realtà: la questione non può essere trattata con l’improvvisazione e la leggerezza che abbiamo osservato fin qui. Attendiamo una risposta alla nostra interrogazione in tempi rapidi”.

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Palestra Massina - Cereghetti (PD): “il comune prenda un impegno e stabilisca una data certa per l’utilizzo”

 “Sulla vicenda della palestra della scuola Massina l’amministrazione comunale non è chiara”, lo dice Barbara Cereghetti, segretaria del Circolo Pd di Como Nord, sollecitata dalle notizie apparse in questi giorni, in cui si dice, in sostanza, che la consegna della struttura risistemata slitterà ancora da marzo a settembre, ma senza certezze.“L’amministrazione Lucini era riuscita a obbligare la ditta che aveva posato i pannelli solari a rifare la copertura, necessaria in seguito ai danni che c’erano stati e che avevano portato le infiltrazioni – racconta Cereghetti –. Dopo di che, aveva stanziato delle risorse per il rifacimento dei bagni e degli spogliatoi, nell’ambito di un intervento più ampio per le scuole comasche. E per questi lavori si erano tenuti una miriade di incontri tra consiglieri, assessore, vicesindaco e sindaco con la dirigente scolastica, i genitori e i rappresenti d’istituto. Insomma, tanti soggetti erano stati coinvolti”.Poi le elezioni con il cambio della guardia a Palazzo Cernezzi. “I lavori sono partiti con

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Trasporto pubblico locale: Giovanni Riccardi (Filt Cgil Como): “tavolo sulla sicurezza non più rinnovabile. Chiederemo incontro ad aziende e istituzioni”.

Bisogna tutelare i lavoratori del trasporto pubblico locale: capitreno, macchinisti, autisti e controllori.“Oramai non passa settimana – commenta Giovanni Riccardi, segretario provinciale Filt Cgil - che i lavoratori del trasporto pubblico locale, non siano soggetti ad aggressioni da parte di cittadini senza biglietto. C’è un problema sociale, di educazione civica, per fortuna interessa una piccola parte dell’utenza, che crede di poter viaggiare su mezzi pubblici senza fare il biglietto”.
Il pensiero va agli ultimi due eventi che hanno interessato i due capotreni di Trenord, nelle stazioni di Lambrugo e Carimate, capotreni che chiedono il biglietto e vengono aggrediti mentre fanno il loro dovere di lavoratori, gli stessi tutti i giorni inoltre assistono inermi(anche se più volte denunciati dalla categoria) a scene anche di spaccio e uso di stupefacenti sugli stessi treni. “Credo che oramai sia più che urgente e non più rinviabile il tavolo sulla sicurezza che da mesi la Filt Cgil e tutto il sindacato dei trasporti chiede alla Regione, Trenord, RFI e Istituzioni, incontro che dovrebbe essere fissato entro fine mese

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Como senza frontiere - L'arte dell'accoglienza

Da qualche settimana ormai decine di persone senza una dimora stabile, di provenienza locale o straniera, sono costrette a dormire in strada, in condizioni assolutamente indegne di una città non solo “civile” ma “ricca”.
Molti si rifugiano e trovano riparo sotto il portico dell’ex chiesa di San Francesco, assistiti da un’associazione di volontariato. Crescono il disagio e le discussioni in città.
Eppure una prima, parziale, temporanea soluzione è a portata di mano. Basta prendere la chiave e aprire le porte dell’ex chiesa, da decenni adattata a sede di esposizioni ma da molti mesi assolutamente vuota.

Costi? Zero. Basta aprire una porta.
Rischi? Zero. Migranti e volontari hanno tenuto perfettamente pulito per mesi il piano terra dell’autosilo Valmulini, nonostante le condizioni al limite e le ciniche decisioni dell’amministrazione cittadina (che aveva persino fatto chiudere l’acqua di un rubinetto nelle vicinanze), perché non dovrebbe essere possibile la stessa cosa nello spazio dell’ex chiesa? Ci sono persino alcuni servizi igienici...
Il decoro cittadino, cui si fa sempre appello, non avrebbe che da guadagnarci.
Il fatto poi che l’ex chiesa sia intitolata al santo poverello di Assisi sembra fatto apposta. La sua memoria non potrebbe esserne che vivificata.

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