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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2017
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Cgil Como, Filt Cgil ASF: Annarita Polacchini finge di non vedere i problemi che ci sono

Como, 16 novembre 2016 - nell'intervista al quotidiano La Provincia, l'amministratore delegato di Asf accusa la Cgil di assumere una posizione a priori, quindi inaccettabile. La Camera del Lavoro e la Filt Cgil tengono a precisare come il sindacato sta con i lavoratori assunti oggi e con quelli del domani, i quali riceveranno meno soldi a parità di mansione. E ogni anno vanno in pensione 20 persone, fra 5 anni saranno 100 persone con le stesse mansioni degli altri ma un salario diverso Si crea un dualismo circa il costo del lavoro inaccettabile, contrario a tutti i principi cui il sindacato si ispira. L'amministratore delegato considera la produttività un costo eccessivo. Non considera per esempio l'utile prodotto ogni anno dall'azienda a partecipazione pubblica. Ricordiamo, inoltre, come tutto nasca dalla volontà dell’azienda di disdettare 18 accordi realizzati in questi anni.

Per maggiori informazioni: Giacomo Licata, segretario provinciale Cgil

ComeVoglioComo: al via un percorso per promuovere partecipazione e collaborazione tra cittadini e amministrazione Il progetto è strutturato in tre fasi. Obiettivo l’ideazione e realizzazione di interventi

12/11/2016 – Ha preso ufficialmente il via oggi “ComeVoglioComo”, progetto promosso dal Comune di Como per promuovere la partecipazione della cittadinanza e valorizzare le assemblee di zona. La prima fase sarà dedicata alla formazione con un percorso che interesserà sia il personale comunale sia i coordinatori delle diverse assemblee, i luoghi e gli strumenti principali per l’interazione tra cittadinanza e amministrazione. La formazione sarà centrata sui meccanismi utili a costruire nuove ed efficaci modalità di interagire e collaborare e sarà gestita da Sociolab, cooperativa toscana esperta di percorsi di partecipazione che si è aggiudicata la gara promossa dal settore Partecipazione del Comune di Como. “L’obiettivo del progetto “ComeVoglioComo” è duplice - spiega il vicesindaco Silvia Magni, assessore alla Partecipazione - Da una parte dotare l’amministrazione e i cittadini di un metodo di lavoro nuovo, che punta al rafforzamento di una dimensione collaborativa, più aperta e capace di cooperare per progetti di sviluppo e di crescita della comunità, dall’altra utilizzare questo approccio per elaborare insieme entro la primavera una serie di progetti territoriali concreti che rispondano ai bisogni del territorio”. Il percorso si configura anche come una sperimentazione innovativa, che ha l’ambizione di superare i tradizionali approcci partecipativi, puntando ad una loro evoluzione in chiave collaborativa, cioè un approccio in cui ciascun attore (istituzionale, sociale, ecc) si sente parte integrante e responsabile della propria comunità. “Partecipare è importante - conclude Magni - Oggi più che mai possiamo progredire solo con il concorso e la collaborazione di tutti”. Uffici comunali, assemblee di zona e cittadinanza lavoreranno insieme in un percorso che si

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Referendum ASF: quorum raggiunto, ha vinto il no

Como, 11 novembre 2016 - in data odierna si è concluso il referendum indetto dalla R.S.U. ASF in merito all'ipotesi di accordo produttività 22/09/2016. Hanno votato in 294 su 497, pari al 59,15 %.
I voti validi sono stati 289, di cui 213 contrari all'accordo e 76 favorevoli. Il no, vince con il 73.7%, l'ipotesi di accordo viene quindi respinto dalle lavoratrici e dai lavoratori.

Il primo significativo dato sta nell'avere raggiunto il quorum nonostante fit cisl e uilt uil avessero apertamente in più occasioni e in vari modi ostacolato il referendum , indicando alle lavoratori e ai lavoratori di non andare a votare. Questo risultato dimostra che i lavoratori hanno dato piena fiducia alla Rsu, unica legittimata dalle regole nazionali a consultare i lavoratori in modo democratico trasparente e certificato.
Si tenga presente che ad oggi la Rsu non ha ricevuto le firme che sono ancora " nascoste nei cassetti di fit cisl e uilt uil " le quali si rifiutano di consegnarle all'unica struttura legittimata a riceverle, la Rsu stessa .

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M5s.COMO.Camnago #como2017 anche se Non Fa Notizia (#nonfanotizia)


Il M5S di Como gira le circoscrizioni di Como, incontra i cittadini e si confronta sui temi che faranno parte integrante del programma elettorale di Como2017,  eppure#nonfanotizia.

Tale notizia non è ritenuta meritevole di porla all’attenzione della città di Como. Perchè?!

Come non “fanno notizia” anche i temi portati all’attenzione dalle assemblee di zona della nostra città, MA i verbali sono lì, pubblicati alla portata di tutti. Perchè non vengono rilanciati?!

Perché fa notizia solo concentrarsi sul nome di chi guiderà la città? invece che focalizzarsi sulla strada che intenderà perseguire nei suoi 5 anni di mandato sui programmi, sui contenuti… solo nomi, solo personaggi.

Credere che i cittadini siano assuefatti e non nutrano più interesse nei programmi sulla Città è l’errore più grande.

Perchè non si vuol leggere il cambiamento in atto?…

Oggi la prima forza politica nazionale, e forse anche locale, è il m5s, lo è perchè si concentra sui contenuti, sui rapporti diretti con i cittadini e sul coinvolgimento degli stessi ai processi decisionali.

Quindi, anche se #nonfanotizia mercoledi 09/11/2016 il m5s incontrerà i cittadini di Camnago Volta alle ore 21.00 (Salone Centro Civico P.zza Martignoni) per parlare dei temi che li interessano direttamente come:

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Asf: calpestati accordi e regole condivise. E' la rsu che deve firmare gli accordi

«Penso sia successo qualcosa d’inaudito – spiega Giacomo Licata, segretario provinciale della Camera del Lavoro di Como -. È gravissimo l’atteggiamento dell’azienda e di qualche altra organizzazione sindacale nella gestione della vertenza Asf.
Abbiamo assistito ieri a un fatto senza precedenti: è stata sottoscritta un’intesa separata mentre c’è in corso un referendum dei lavoratori, non curandosi del risultato e senza considerare regole condivise come l’accordo nazionale e quello interconfederale del 10 gennaio 2014. Si fa una scelta su ipotetiche firme, non consegnate o mostrate a Filt Cgil e alla Rsu». È dura la posizione presa dal segretario provinciale Cgil circa l’accordo separato fra Asf, Cisl e Uil, avvenuto senza la firma della Rsu e a referendum ancora in corso.
«Siamo contrari all’intesa – continua Licata – ma, essendo delicata e sul salario dei lavoratori, abbiamo deciso di aspettare la scelta dei lavoratori. La decisione di Asf mira all’abbattimento dei costi del lavoro: ogni anno vanno in pensione 20 persone, fra 5 anni saranno 100 persone con le stesse mansioni degli altri ma un salario diverso. Ricordiamo, inoltre, come tutto nasca

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ACCOGLIENZA E ASSISTENZA LEGALE Strumenti di conoscenza per i volontari a supporto delle persone richiedenti protezione internazionale

L'OSSERVATORIO GIURIDICO PER I DIRITTI DEI MIGRANTI promuove il percorso formativo per i volontari che operano nell'ambito dell'accoglienza delle persone richiedenti protezione internazionale. L'iniziativa nasce dalla necessità di o ffrire strumenti di conoscenza dal punto di vista giuridico per poter fornire un servizio con maggior e cacia per la tutela dei Diritti.

12 novembre | 15.00 / 18.00 presso il CSV di Como, via Col di Lana 5
UNA BUSSOLA PER ORIENTARSI
• Principi generali in materia
di protezione internazionale
• Analisi dei regolamenti e delle procedure
• Le prassi attive nelle diverse realtà dell'accoglienza

19 novembre | 15.00 / 18.00 presso il CSV di Como, via Col di Lana 5
RUOLI E COMPETENZE DEL VOLONTARIO
• Il sistema di accoglienza
• Strumenti per il colloquio

Formazione a cura Avv. Valeria Gabaglio Tutor Avv. Maria Ester Bonafè

Iscrizioni entro il 10 novembre 2016 da inviare a CSV Como Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Max 30 posti a disposizione (Saranno poi organizzate succesive edizioni)
La partecipazione al corso è gratuita. La sala è accessibile a persone con disabilità.

A cura dell'OSSERVATORIO GIURIDICO PER I DIRITTI DEI MIGRANTI in collaborazione con: Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato di Como, Coordinamento Comasco per la Pace, Caritas Cittadina, Mensa Migranti S. Eusebio, Amici del Mali, Arci Como, ecoinformazioni, Como Senza Frontiere, Medici con l'Africa Como

Ricerca volontari "Molto più di un pacchetto regalo!", Coop. Mani Tese

Buongiorno.

Sono Alida Franchi, e quest'anno sarò la referente per l'associazione Mani Tese dell'iniziativa di raccolta fondi "Molto più di un pacchetto regalo!", che a Como si terrà presso la Libreria Feltrinelli (via C.Cantù, 17) nelle seguenti date:

giovedì 8 dicembre - domenica 11 dicembre 
venerdì 16 dicembre - sabato 24 dicembre


Siamo attualmente in cerca di volontari/e (dai 16 anni in su) per l'iniziativa, i cui proventi saranno devoluti alla campagna "I-EXIST: libera un bambino dalla schiavitù", comprensiva di progetti in Bangladesh, Cambogia e India.
Ogni dettaglio circa la cooperativa Mani Tese, la campagna e i progetti è contenuto rispettivamente nella lettera e nell'Allegato 2. Sono comunque a disposizione per ogni chiarimento.

Chiedo di inoltrare la presente mail (e gli allegati) alla vostra lista di contatti, poiché davvero ogni contributo, anche solo per un turno, può fare la differenza.. Le persone interessate, che possono contattarmi personalmente (contatti in fondo alla mail), ma è importante che ogni volontario/a si iscriva alla campagna dal seguente link: 
http://www.manitese.it/agisci/sostieni-mani-tese/le-nostre-campagne/natale-e-volontariato/molto-piu-di-un-pacchetto-regalo-story/como/ . 

I nominativi saranno inseriti in una mailing list e contattati personalmente, per ricevere una preparazione completa prima che abbia inizio la campagna.

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UNA STORIA DI QUOTIDIANA ASSURDITÀ Lettera aperta all'ASST lariana

Il sollevatore è uno strumento di prima necessità per le persone non autosufficienti perché permette loro di spostarsi, per esempio, dal letto al bagno alla carrozzina, senza rischiare strattoni se ben utilizzato, o di cader dalle mani di chi le sostiene, e anche di non spezzare loro la schiena.
 Lunedì 17, la mia assistente ha premuto il bottone per azionare la discesa e sedermi sulla carrozzina, ma il braccio meccanico su cui ero appesa è rimasto immobile. Dopo vari tentativi (accendere /spegnere, staccare/riattaccare la batteria), quando stavo ormai architettando soluzioni di fortuna (impilare sotto di me , e sopra il tavolo dove avrei dovuto farmi adagiare, una quantità sufficiente di strati di cuscini per arrivare ad allentare i lacci che mi tenevano appesa al ganci del sollevatore), passati 5/10 minuti, il sollevatore ha ricominciato a funzionare.
 Ho aspettato le 14,00 e ho telefonato all'ufficio ausili dell'ASST, disponibile ogni giorno fino alle 15,00, per spiegare che il sollevatore (usato, ma "funzionante") che mi avevano dato un circa mese prima, mi aveva creato dei problemi. L'impiegata che mi ha risposto ha cercato di convincermi che, in fondo è capitato una sola volta, per pochi minuti, e poi si è rimesso a funzionare. Ho dovuto farle presente che giusto poche settimane prima, in Belgio, è morto un noto attivista dei movimenti per i diritti delle persone con disabilità, in una situazione simile. L'argomento l'ha convinta , tanto che promise di parlarne con la sua fisioterapista e di farmi sapere qualcosa.
 Il mercoledì mi avvisarono che il venerdì mi avrebbero portato, tra mezzogiorno e le 14,00 un sollevatore in sostituzione di quello in dotazione.  Venerdì 21 ottobre mi portarono un bellissimo sollevatore "nuovo", con tanto di pulsante di emergenza. L'autista ci avvisò che andava caricato e poi avrei potuto utilizzarlo. Quel giorno avevo deciso di poltrire a letto, così decisi di attendere pazientemente, per andare in bagno (tra le tante mie fortune ho un buon controllo degli sfinteri), le 6 ore necessarie per caricare la batteria.
 Ma, arrivata la sera, dovetti scoprire che il sollevatore non si muoveva affatto. La cosa grave però era che, giunti a quel punto, quello che utilizzavo precedentemente mi era stato portato via. Fortuna vuole che anche mio fratello, che abita vicino a me, utilizza un sollevatore e che quella sera me lo prestò. Fu un sollievo poter andare in bagno, ma mi costò l'abrasione dell'ascella, non essendo abituata a quel tipo di imbrago.
 Ho passato il resto della serata a telefonare ad amici che potessero portarmi, dalla casa di mia mamma che abita a 35 km, a Como il sollevatore meccanico ormai non più in produzione (di dimensioni appena sufficienti e con caratteristiche rudimentali), che utilizzo quando passo del tempo a casa sua. Anche in questo caso sono stata fortunata: il mattino dopo la macchina era già a mia disposizione.
 Sono passati il sabato e la domenica.
 Il lunedì 24, sperando di accelerare i tempi, ho chiesto a un amico che lavora nell'ufficio accanto, di segnalare il mio problema all'ufficio ausili, in modo tale che quando io avessi telefonato, dalle 14 alle 15, avrei potuto sperare in una qualche risposta. Il mio amico mi assicurò di aver segnalato il problema, ma che non era riuscito ad accelerare i tempi. Così lasciai che l'ufficio di competenza si occupasse il martedì del mio problema, e il mercoledì telefonai.

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m5s - era ora! Paratie Comune costituzione parte civile

Apprendiamo dalla stampa che, finalmente, la Giunta Comunale ha deciso di costituirsi parte civile nel processo paratie.Sono settimane che chiediamo di prendere questa decisione, abbiamo presentato una mozione perché il Consiglio Comunale, come organo del popolo, impegnasse la Giunta.Abbiamo presentato una richiesta di trattazione con urgenza della Mozione a cui il presidente del Consiglio non ha neanche risposto.Abbiamo chiesto nella seduta del 24/10/2016 l'inversione dell'ODG in base all'Art 55 e il Consiglio Comunale ha respinto la richiesta.Hanno fatto di tutto per rimandare la decisione, senza volere sapere metterci la faccia, facendo finta di nulla.La posizione del M5s è stata l'unica certa e sicura della richiesta così certa da farloin ogni modo istituzionale possibile, l'unica che ha preteso che il Comune di Como si costituisse parte civile e ne discutesse apertamente e con trasparenza.Il voto della seduta sull'inversione ne è testimonianza.La pressione effettuata, seppur senza essere ripresa da nessun organo di informazione ha sortito l'effetto voluto.Peccato però, avremmo potuto farlo in modo ancora più trasparente e celere facendolo decidere ai rappresentanti del popolo eletti per amministrare la città.Ancora una volta, nonostante la foschia artificiale, le iniziative del M5s riescono a illuminare il grigiore comasco.

Stay tuned aspettando #como2017 un #CoMovimento2017

Luca Ceruti

Portavoce Comune di Como 

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Como 5 Stelle - amministrative - incontri con i cittadini nelle circoscrizioni

il declino della politica nella nostra città è sempre più accentuato:
Il PD incassata la sua enorme figuraccia sui migranti e da poco sulle paratie, è in attesa di conoscere il proprio destino dopo il referendum. Nel frattempo dichiara che farà le sue primarie a gennaio/febbraio, un palese rinvio di responsabilità.

Il centrodestra non pervenuto ormai da molti anni, forse anche per di cancellare la memoria dei comaschi sui suoi guai amministrativi, è alla disperata ricerca di sopravvivere cercando alleanze qui e là oppure nomi che possano consentirgli di attrarre consensi;

L'altro soggetto politico da noi soprannominato one man show è sempre quello, parola d'ordine Rapinese sindaco con unico obiettivo la sedia centrale di palazzo cernezzi, ed il resto?! Del resto siamo abbastanza abituati a questo stile politico, perdura omari da 15 anni ( da correggere)

Noi invece, Come già annunciato a maggio di quest'anno abbiamo completato la fase di definizione dei principi programmatici.

Adesso passiamo alla fase 2 gireremo le ex circoscrizioni per raccogliere adesioni, suggerimenti e problematiche, confrontandoci con i cittadini.

Il nostro focus come sempre sarà il confronto e la partecipazione dei cittadini, per questo per noi è necessario che il programma elettorale sia il più diffuso possibile.

Del resto come già annunciato nel primo comunicato politico il nostro principale interesse non è concentrarsi sull'individuo, il supereroe che salverà Como dal declino, ma buttare giù le basi per progettare i prossimi 5 anni di governo della città.

Una Progettualità che Como non ha mai avuto la fortuna di vedere, una progettualità che, visto le premesse, Como non avrà con le altre forze politiche.

Annunciamo quindi la nostra fase 2, incontro con i cittadini per illustrare cosa è stato realizzato in consiglio con un consigliere comunale, illustrare i principi sul quale si muoverà il programma ed infine ci apriremo ad un confronto ed una condivisione sulle problematiche delle singole zone di como, piantando le basi di una futura partecipazione dei cittadini al governo della città.

Como merita amore progetto e umiltà! 

Si parte da Civiglio , mercoledì 26/10/2016 ore 21 ex Circoscrizione 

Stay tuned #como2017

sabato 22 ottobre - evento "Notte dei senza dimora" a Palazzo Cernezzi

Al centro chi è ai margini

l’obiettivo della “Notte dei senza dimora” quest’anno si declina attraverso arte e creatività e a Palazzo Cernezzi sarà allestita, nel pomeriggio di sabato 22 ottobre, una mostra fotografica realizzata dalle persone che vivono in condizioni di marginalità.

Il programma della "Notte dei senza dimora 2016" nella giornata di sabato 22 ottobre prevede, dalle 10.00 alle 12.00, l'incontro con le scuole secondarie di secondo grado al teatro Lucernetta.

Parteciperanno Francesca Paini, presidente della Fondazione Scalabrini che parlerà del problema abitativo a Como ed Eletta Revelli che tratterà del pregiudizio che si nasconde dietro alle persone senza fissa dimora.

Nel pomeriggio mostra "La bellezza in città" allestita nel cortile di Palazzo Cernezzi con la collaborazione del fotografo Andrea Butti e del FAI Giovani; accanto alle fotografie saranno esposte anche le opere realizzate nel corso del laboratorio "ArteAparte".

Alle 16.00 visita guidata della città di Como a cura di Marco Ballabio, organizzata in collaborazione con il Fai Giovani, per prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Infine alle 19.00 aperitivo aperto a tutti e a offerta libera sempre nel cortile di Palazzo Cernezzi. I fondi raccolti saranno destinati ai progetti della rete comasca per la grave marginalità.

Un francoboLLLo per promuovere l'allattamento

La Leche League International è lieta di annunciare per lunedì 17 ottobre l'emissione di un francobollo delle Poste Italiane dedicato ai 60 anni dell'associazione, avvenuta il 17 ottobre 1956 a Chicago (Illinois, USA).
Ecco il comunicato stampa di Poste Italiane, che La Leche League Italia ringrazia di cuore assieme al Ministero per lo Sviluppo Economico e all'Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato per la realizzazione grafica e per la competenza dimostrata nell'individuare i tratti salienti che contraddistinguono LLL nel mondo.
Da lunedì 17 ottobre potete quindi spedire lettere e cartoline ovunque e promuovere contemporaneamente l'allattamento!
 
 
 
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico emetterà, il giorno 17 ottobre 2016, un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Senso civico” dedicato a La Leche League International, nel 60° anniversario della fondazione, del valore di € 0,95.
 
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: mm 30 x 40; formato stampa: mm 26 x 36; formato tracciatura: mm 37 x 46; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: sei; tiratura: seicentomila francobolli; foglio: quarantacinque esemplari, valore “€ 42,75”.
 
La vignetta raffigura un bambino allattato al seno materno, la cui composizione è ispirata dal logo de “La Leche League International” che è riprodotto in basso, a sinistra.
 
Completano il francobollo la leggenda “LA LECHE LEAGUE INTERNATIONAL”, le date “1956 - 2016”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”.
 
Bozzettista: Gaetano Ieluzzo.
 
A commento dell’emissione viene realizzato il bollettino illustrativo con articolo a firma di Francesca Garofalo, Presidente La Leche League Italia.

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RSU CGIL: ASF SCARICA SU DI NOI INGIUSTAMENTE LA COLPA

Como, 18 ottobre 2016 - Da qualche giorno ormai si legge sui quotidiani della nostra provincia e città il contendere tra ASF i
lavoratori e le sigle sindacali. Ci permettiamo di smentire Asf sulla continua e prolungata storia che non c'è stata decurtazione dello stipendio, si magari provvisoria, ma c'è stata come dimostrano il nostri cedolini paga. Asf dal suo insediamento ha diminuito il personale a disposizione pronto a sostituire i colleghi a casa malati o in infortunio. Asf dicendo che ci sono malati in eccesso si permette pure di criticare l'operato dei medici di base dei propri dipendenti, come se i suddetti diano giorni di malattia anche quando non ce ne sia il bisogno, dobbiamo pure ricordare che se in altre aziende mancano più persone e le lavorazioni ritardano la maggior parte dei clienti nemmeno se ne accorgono. La decisione della distruzione delle schede sul referendum interno è stata ponderata e discussa per più più di un'ora perché il problema non era se avessero oppure no il diritto al voto ma, il metodo di voto, i due scrutatori (uno CGIL l'altro CISL) hanno detto ai lavoratori definiti quadri di attendere qualche istante mentre verificavano se era loro permesso votare, ma loro con molta arroganza hanno preso le schede e votato. L'azione ha offeso e molto infastidito i presenti. Nell'ipotesi d'accordo redatta c'è scritto nell'articolo 2 "il presente accordo non si applica a quadri e dirigenti" quindi per la maggior parte dei lavoratori non erano nemmeno interessati al voto. ASF dichiara a mezzo stampa la speranza che le lotte interne non si ripercuotano sui "clienti" come se fosse sempre tutta colpa di noi autisti, infatti siamo noi che stabiliamo orari, passaggi e quantità e qualità dei mezzi adoperati, infatti se alcuni passeggeri viaggiano per 45/50 minuti in piedi perché non ci sono abbastanza mezzi in transito è solo ed esclusiva "colpa" dei conducenti.

M5S Lombardia. Paratie. Como usata come merce elettorale

“Maroni si sveglia a un anno dalle elezioni e promette l'ennesima soluzione definitiva per le paratie. Como doveva essere commissariata ben prima. Sono otto anni che i comaschi non vedono il lago e nonostante l'intervento della Regione nessuno è in grado di dire quando il lungolago sarà restituito ai cittadini. E' una vergogna che Como sia usata come merce elettorale, il suo lago è moneta di scambio tra enti. La diatriba tra Comune e Regione ha del grottesco. Entrambi hanno approvato la terza variante e ora Maroni se ne dissocia. Di fatto la regione sapeva tutto e aveva sottoscritto. Questa novità sarà la scusa per rimandare qualsiasi tipo di intervento, sicuramente dopo le elezioni amministrative. Non è questo quello che il Movimento 5 Stelle intende per amministrazione efficiente.
Le paratie hanno fatto affondare Bruni e Lucini. Ora tocca ai vertici leghisti”, così Stefano Buffagni, consigliere regionale M5S Lombardia e Luca Ceruti, consigliere comunale M5S di Como.

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LETTERA APERTA DEI MINORENNI DI REBBIO-COMO

Siamo i ragazzi e le ragazze minorenni della Parrocchia di Rebbio, Como. Siamo Eritrei, Somali, Gambiani, Etiopi, Oromo, Guineani e Ivoriani, e come prima cosa vogliamo ringraziare per tutto quello che state facendo per noi e con noi. Siamo arrivati fin qui in cerca di aiuto e protezione: due cose che nei nostri Paesi sono sconosciute. Oltre a queste difficoltà, per molti di noi si aggiunge il problema della guerra e delle persecuzioni, che ci impediscono di sognare una vita tranquilla e serena. Abbiamo lasciato nei nostri Paesi un pezzo di cuore: le nostre famiglie e i nostri amici.
Siamo ragazzi dai 14 ai 17 anni e il nostro obiettivo è quello di poter raggiungere il resto delle nostre famiglie, dei nostri amici e delle nostre comunità nei Paesi europei come la Svizzera, la Germania, la Svezia, ecc. Troppe le volte in cui abbiamo tentato di arrivare a destinazione, ma sempre con risultati negativi: respinti perché la frontiera è chiusa. Perciò chiediamo la libera circolazione degli esseri umani senza differenze.
Per arrivare qui abbiamo passato tanti pericoli e sofferenze: un viaggio lungo tanti mesi, prima il deserto del Sahara, poi la Libia, dove siamo stati sbattuti in una casa in cui eravamo un centinaio di persone, sopravvivendo a violenze e ricatti. Ci hanno chiesto ancora denaro,

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