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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

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 Tesseramento 2017
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Drop-in - Prc/Se_Como - «nessuna persona è illegale, con buona pace dell'assessore Iantorno»

Apprendiamo da un articolo di stampa locale che l’amministrazione comunale di Como, nella persona dell’Assessore Iantorno, dimostra ancora una volta la mancanza di volontà politica per gestire il problema dell’ #accoglienzafredda.
Siamo perfettamente a conoscenza del fatto che la Rete Como Senza Frontiere (di cui fa parte, tra le altre realtà, anche la nostra Federazione Provinciale), ha fatto una richiesta ufficiale per ottenere la concessione per l’utilizzo del drop-in (ex area Stecav) come dormitorio per i migranti che non vengono ammessi nel “campo governativo”.

Attualmente, nonostante il campo sia sottoutilizzato, a causa dell’eccessiva burocratizzazione con cui si seleziona “chi ha diritto a non morire di freddo e chi no”,  un centinaio di persone trovano ogni notte aiuto e riparo solo grazie, ancora una volta, a gruppi di volontarie e volontari che per mezzo di “ronde solidali” li accompagnano presso l’appartamento diS.Eusebio e alla Parrocchia di Rebbio.
Definire delle persone “illegali” (perché parlare di “persone in regola con le leggi” – significa considerare tutte le altre illegali) ci indigna, perché si sta parlando prima di tutto donne, uomini e minori che, a prescindere dalle loro origini, hanno il diritto ad avere un posto dignitoso dove dormire. Inoltre sottolineiamo con forza che la loro condizione è la conseguenza di leggi scellerate quali la “Bossi-Fini” ed il “Dublino3” che gettano le persone nel limbo dell’”illegalità” e le trasformano in “senza fissa dimora di stato”.

Pertanto chiediamo che si smetta di cercare scuse e che finalmente l’Amministrazione Comunale agisca concretamente  smettendo di “immaginare soluzioni”, sperando che con un’accoglienza inadeguata si riesca a fermare la determinazioni di chi ha attraversato mari e deserti, fuggendo da violenza, guerre, e morte certa, in cerca di una vita migliore.

Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Federazione Provinciale di Como

Como/ Revocati pass per disabili in centro città. Rognoni e Baggi (Prc/SE_COMO): «La creazione di aree pedonali non può essere alibi per rendere inaccessibile una parte della città».

Così il circolo cittadino e la federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista esprimono la loro contrarietà alla decisione dell’Amministrazione comunale di revocare i permessi per i disabili nelle aree pedonali del centro città.«Non si può non essere d’accordo sull’esigenza di pedonalizzare alcune aree della città, come pure sulla considerazione che 2500 permessi avrebbero messo in questione l’intera misura. Tuttavia, in una città in cui il 25% della popolazione è anziano e in cui intere fasce di popolazione hanno notevoli difficoltà a muoversi celermente a piedi, la scelta dell’Amministrazione rischia di rendere intere aree della città inaccessibili.Vi è una evidente necessità – proseguono il segretario cittadino Stefano Rognoni e il responsabile provinciale organizzativo Fabrizio Baggi - di effettuare maggiori controlli sulla concessione dei pass per disabili, anche al fine di evitare che tali permessi vengano utilizzati da loro famigliari al solo scopo di accedere con la vettura in zone altrimenti vietate. Ma penalizzare tutti per l’incapacità di far rispettare le norme del vivere civile è un’opzione inaccettabile oltre che una violazione di leggi nazionali» Come ha ricordato infatti Ledha Como la convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità è stata recepita dalla normativa italiana nel 2009.Il partito accusa quindi il Comune di non operare la necessaria inclusione nel prendere le proprie decisioni: «Crediamo che l’Amministrazione dovrebbe operare maggiore coinvolgimento delle realtà presenti in città anziché procedere in maniera arbitraria per portare a compimento misure spot che si trasformano in boomerang.Come Partito della Rifondazione Comunista – dichiarano Fabrizio Baggi e Stefano Rognoni– siamo impegnati nella costruzione di un’alternativa per la città che porti la Prossima Como ad essere inclusiva e a operare per la tutela delle fasce più deboli della società che ad oggi sono completamente inascoltate».

Il Teatro Sociale di Como per One Billion Rising

Continuare a diffondere la grazia, questa è l'unica risposta possibile alla barbarie.

Anche il Teatro Sociale di Como, da sempre molto sensibile ai temi sociali, ha dato il suo contributo a 'One Billion Rising', la campagna di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza su donne e bambine. Nella suggestiva cornice del teatro comasco, oltre 100 bambine e ragazze della Scuola di Danza Classica del Teatro Sociale di Como, diretta da Simonetta Manara Schiavetti e della Scuola di Danza Contemporanea, diretta da Arianna Bracciali, danzano affacciate ai palchi storici.
Un segno importante che arriva dal tempio dell'arte e della bellezza.

www.teatrosocialecomo.it
https://www.youtube.com/watch?v=uvxgeYVR0dg&feature=em-subs_digest

La prossima Como

La rete di persone e soggetti politici La prossima Como ha avviato una fase di ascolto e di confronto sui grandi temi e sul futuro della città di Como. Nel primo incontro dell’11 novembre, introdotto da Fabio Cani, abbiamo chiesto a 17 personalità della città di esprimere liberamente idee e proposte da condividere sulla prossima Como. Nel secondo incontro dello scorso 4 febbraio dal titolo Capire la città, introdotto dagli interventi di Fabio Cani, Paolo Sinigaglia, Marco Lorenzini, il lavoro si è svolto in gruppi tematici con un conduttore che ha agevolato il confronto e che ha prodotto un documento di sintesi. I gruppi di lavoro sono stati quattro: EcoLab (condotto da Alberto Bracchi) per discutere di quartieri di cintura, di urbanistica partecipata, di rigenerazione urbana; Social (condotto da Manuela Serrentino) per discutere di qualità della vita, di come i diversi soggetti della città sono messi nella condizione di muoversi, di incontrarsi, di curarsi, di partecipare; Kultur (condotto da Gianfranco Giudice) per discutere di cultura, di scuola e di università a partire dal punto di vista dei giovani; EcoLab (condotto da Simona Benedetti) per discutere di economia, lavoro e ambiente a partire dalle narrazioni e dai dati statistici.

Metodo di lavoro.

I quattro gruppi di lavoro non sono stati impostati per offrire un taglio istituzionale, né un taglio teorico, né un suggerimento programmatico, sono una lettura delle tematiche, a partire dai soggetti reali che le vivono. Gli obiettivi sono stati quelli di condividere informazioni, raccogliere bisogni, discutere temi comuni, confrontarsi sulle prospettive. Una persona ha condotto i lavori con il compito di presentare il taglio, i temi e il modo per discuterli, tenere i tempi del confronto, fare una sintesi per punti da presentare a tutta l’assemblea in plenaria, raccogliere i riferimenti personali. I temi sono stati affrontati attraverso parole-chiave (modo per discutere il tema), categorie in grado di essere sufficientemente ampie e trasversali al fine di favorire il confronto e la sintesi. Le prime parole chiave suggerite sono state le seguenti:

Inclusione – per garantirla servono pratiche in grado di favorire accessibilità (abbattimento barriere architettoniche, di lingua, di genere e di età) coesione sociale (rinforzare i legami di comunità, il dialogo tra le diversità); lavoro (per la dignità della persona, per il senso di prospettiva e di futuro); partecipazione (azioni di cittadinanza, costruzione collettiva delle idee, servono cittadini non individui, che spesso vengono immaginati solo negli spazi privati), diritti certi, difesi e promossi (perché il welfare non è assistenza, ma garanzia dei diritti sociali); una sfera pubblica più ampia e forte (lo spazio pubblico è una garanzia democratica, è il luogo del nulla da vendere, delle relazioni tra pari, del fine collettivo); sicurezza sociale e individuale               

 

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M5S Como - La lista appoggerà Fabio Aleotti, candidato Sindaco indicato e scelto dal 52,94% dei votanti

Como, 11/02/2017 - Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Como, hanno scelto i portavoce per la certificazione della lista del MoVimento 5 Stelle alle amministrative del Comune di Como del 2017.
La lista appoggerà Fabio Aleotti, candidato Sindaco indicato e scelto dal 52,94% dei votanti
Nella giornata di sabato 11 febbraio, dopo numerosi dibattiti fra tutti i candidati e gli attivisti, nei vari tavoli di lavoro,  sono stati espressi 258 voti che hanno portato alla proposta di candidatura di Fabio Aleotti a portavoce sindaco.
Gli attivisti e i componenti della lista, dopo la  consegna della documentazione necessaria,  attenderanno la certificazione della lista per poter concorrere alle amministrative 2017 per il Comune di Como con il simbolo del Movimento 5 Stelle.

Giornata nazionale per 2 sì ai referendum per il lavoro - Como Sabato 11 febbraio appuntamento in piazza vittoria

Giornata nazionale per 2 sì ai referendum per il lavoro.  Per l’occasione verranno organizzati presidi e volantinaggi nelle piazze di tutta Italia, con la partecipazione di delegate, delegati, attiviste e attivisti insieme agli esponenti dell’associazionismo, del mondo della cultura, dell’università, della scuola, della ricerca, dell’arte, dello spettacolo e dello sport.
A Como, il ritrovo sarà presso Porta Torre. Allestiremo un gazebo e distribuiremo i volantini illustrando i temi dei quesiti referendari ai cittadini e alla stampa. Alle 12 è previsto il lancio dei palloncini. "La Cgil - spiega il segretario generale lariano Giacomo Licata - è impegnata in prima persona in una grande campagna per liberare il lavoro, garantire ed estendere i diritti e le tutele e cambiare profondamente le leggi sul lavoro, a partire da quelle sui voucher e sulla responsabilità solidale negli appalti.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2017 #CoMoVimento2017

Il Movimento 5 Stelle di Como annuncia l’apertura delle candidature per le comunarie, fissate l’11 febbraio 2017, attraverso cui verranno selezionati i candidati per le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale e per l'elezione del Sindaco di Como, con il dettaglio dei requisiti richiesti.

Il lungo percorso avviatosi quasi un anno fa con la "costruzione" di un progetto per l'amministrazione della città, è stato creato passo passo dai cittadini, dagli attivisti e dai simpatizzanti del Movimento 5 Stelle di Como.

La peculiarità del Movimento 5 Stelle scaturisce anche dai principi stessi con cui si organizzano le proposte amministrative: non partiamo dalla ricerca di nomi condivisi o di liste ad personam, ma dalla costruzione di un programma concordato con i cittadini e fatto dai cittadini, da idee votate nel MeetUp e compartecipate dai quartieri.

Stiamo cercando persone che ritengano importante dare la propria disponibilità per mettersi al servizio degli altri, competenti, qualificati e capaci, stanchi di delegare a presunti "professionisti" che in questi decenni hanno mal governato Como.

Se cinque anni fa, nel 2012, l'obiettivo era di entrare nelle istituzioni per capire e per ottenere un canale attraverso cui dare voce alle istanze e ai bisogni dei cittadini – spesso ritenuti trascurabili dalle forze politiche tradizionali –, oggi vorremmo concretizzare e mettere a frutto l'esperienza maturata in questi anni di opposizione: un progetto, il nostro, pensato per il cambiamento, e per arrivare ad amministrare Como con priorità e principi nuovi.

Questo è il momento, di attivarsi e di proporsi come candidato Sindaco o Consigliere, mettersi in gioco con le proprie aspirazioni, competenze e disponibilità nel rispetto della filosofia a 5 stelle fatta di trasparenza e spirito di servizio.

Questi i requisiti richiesti:

  • essere residente nel comune di Como per il candidato Sindaco
  • essere residente in provincia di Como per i candidati consiglieri
  • non essere iscritto ad alcun partito
  • non aver assolto a più di un mandato politico elettivo a qualunque livello
  • non aver riportato condanne penali anche non definitive
    Leggi tutto: ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2017 #CoMoVimento2017

Sei del '98?! Per te venire a teatro conviene ancora di piu'! Il bonus per i diciottenni e' spendibile anche presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como

Il Teatro Sociale di Como è ufficialmente registrato come esercente a 18 APP, il sito del Ministero per il Bonus Cultura ai neo 18enni, con cui vengono stanziati 500,00 € ai ragazzi nati nel 1998.

Il Bonus Cultura è un’iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato a promuovere la cultura.
Il programma, destinato a chi compie 18 anni nel 2016, permette loro di ottenere 500€ da spendere in cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza.
I ragazzi hanno tempo fino al 31 gennaio 2017 per registrarsi al Bonus Cultura e fino al 31 dicembre 2017 per spendere il bonus.

Nella pratica, presentandosi presso la Biglietteria del Teatro Sociale di Como, i ragazzi dovranno avere con sé il buono stampato che la Biglietteria provvederà a ritirare e sostituire con il titolo d’ingresso dello spettacolo scelto.

COME SPENDERE IL BONUS CULTURA?

I 18enni possono accedere a 18app con la loro identità digitale (SPID) e inizia a creare buoni fino a €500. Basta verificare subito il prezzo dei biglietti per gli eventi  e gli spettacoli che si desidera acquistare e generare un buono di pari importo.
Si potrà salvare il buono sul proprio smartphone o stamparlo e utilizzarlo per acquistare libri e biglietti per cinema, concerti, teatro etc. presso gli esercenti fisici e online aderenti all’iniziativa.

Per tutte le informazioni visita il sito del Ministero www.18app.it 

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Comune di Como - ristorazione scolastica - Portami a casa con te!

Nell’ambito delle attività di educazione alimentare promosse dal settore Ristorazione Scolastica del Comune di Como, nelle prossime settimane prenderà il via “Portami a casa con te!” un’iniziativa di sensibilizzazione contro lo spreco del cibo. Il progetto, che nasce anche su proposta del consiglio comunale, è stato messo a punto in collaborazione con il settore Ambiente, Aprica e Legambiente Onlus. I protagonisti della campagna antispreco sono i bambini delle scuole primarie (classi terze, quarte e quinte), i loro genitori e gli insegnanti e un sacchetto, riutilizzabile e riciclabile, dentro il quale saranno riposti gli alimenti non consumati a scuola come pane, prodotti da forno e frutta. Un semplice gesto, quello del recupero, che rappresenta un momento utile per comunicare il valore del cibo e riflettere sulle dinamiche legate alla produzione e alla disponibilità di cibo e ai suoi significati economici, sociali e culturali. Buttare il cibo significa, infatti, buttare nella spazzatura anche la terra, l’acqua, l’energia che ci sono volute per coltivare le materie prime, raccoglierle, trasformarle, cucinarle. La possibilità di portare a casa parte del pasto non consumato, diventa così una “buona pratica” di riciclo e nello stesso tempo rappresenta un-occasione per riutilizzare e cucinare insieme nuove ricette con il cibo avanzato.
Il sacchetto è realizzato con materiali certificati per il contatto con gli alimenti; è riutilizzabile e riciclabile; è termico e lo si può lavare con acqua.
Nel sacchetto i bambini porteranno a casa frutta, pane e i prodotti da forno che non saranno stati consumati a scuola durante il pasto in mensa.
Nell’iniziativa saranno coinvolti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte delle scuole Primarie dove il servizio di ristorazione scolastica è gestito dal Comune di Como.

Costituzione consiglio sindacale interregionale Lombardia - Piemonte - Ticino

Como, 17 gennaio 2016 - Venerdì si andrà a costituire il consiglio sindacale interregionale (CSIR)  fra Lombardia-Piemonte e Ticino, il secondo più grande in Europa, cui faranno parte i sindacati confederali italiani di Lombardia e Piemonte  e i sindacati ticinesi.
I CSIR sono organismi di emanazione della CES (Confederazione Europea Sindacale), e sono riconosciuti dai trattati dell'UE.
Hanno compiti  di rappresentanza sindacale unitaria  dei lavoratori frontalieri nei confronti delle Istituzioni ai vari livelli sia italiane che svizzere.
All'incontro con i giornalisti sarà presente  il nuovo presidente del Csir. Sarà l'occasione per discutere e rispondere alle domande sugli argomenti di stringente attualità circa i rapporti fra i due territori.

FALLIMENTI: GIUSEPPE AUGURUSA, RESPONSABILE UVL CGIL, “SI CONFERMA LA DUREZZA DELLA CRISI ECONOMICA”

Como, 13 gennaio 2016 – I dati pubblicati nei giorni scorsi sui fallimenti del 2016 afferenti il Tribunale di Como e che segnano un incremento del 13%, non fanno che confermare la durezza della fase economica che oramai da molti anni, stiamo attraversando. «I timidi segnali di ripresa, sempre per la verità annunciati con un po’ di pudore da chi teme di essere smentito il giorno dopo, non trovano riscontro nella prassi del sistema d’impresa; almeno in una sua parte – commenta Giuseppe Augurusa, responsabile Uvl Cgil -. Negli anni della crisi abbiamo più volte definito questi tempi difficili come la fase del "cambio del paradigma" del sistema produttivo, dall’esito incerto: una lunga transizione destinata a cambiare i modi della produzione, la distribuzione del valore lungo la filiera produttiva, la selezione “naturale” tra e nei comparti, che avrebbe inevitabilmente lasciato sul campo morti e feriti. Una profezia facilmente prevedibile solo osservando il sistema pre crisi: una miriade di piccole imprese, sotto capitalizzate, con filiere corte, spesso solo su base regionale. Un vasto apparato di conto terzismo, spesso mono committente senza alcun potere contrattuale con la grande impresa, al tempo stesso cliente e “padrone”. Interi settori che lavorano solo sul mercato di consumi interni, com’è noto al collasso. Assenza di governance strategica dell’impresa acuita, senza voler generalizzare, dai non sempre felici passaggi generazionali (c’è il nonno che fonda, il padre che sviluppa, il figlio che dilapida). Un volume di impegni bancari che finanziano prioritariamente l’indebitamento anziché lo sviluppo, finendo per trasformare le opportunità dei prestiti nel cappio al collo dei debiti. In questo quadro, poco confortante, che ovviamente ha molte lodevoli eccezioni soprattutto tra coloro che lavorano sui mercati esteri, l’incremento dei fallimenti registrati nel distretto comasco è con tutta probabilità , da ascriversi ai molti nodi citati che inevitabilmente vengono al pettine e non rappresentano necessariamente l’andamento della crisi».

E' venuto a mancare Enzo Arighi

Enzo ci ha lasciati,

Amico, compagno di tante battaglie e socio della nostra associazione,

ti ricordiamo sul campo, con tua moglie, ma anche con quella famiglia allargata che erano i tuoi rifugiati, sei stato per loro padre, fratello e consulente.

ci mancherai, un abbraccio da tutti noi.

 

FINALE 68° CONCORSO ASLICO PER GIOVANI CANTANTI LIRICI Proclamati i vincitori

E’ terminata oggi domenica 8 gennaio 2017 a Como, presso il Teatro Sociale, la  68° edizione del Concorso per giovani cantanti Lirici  con l’esecuzione in forma di concerto da parte dei finalisti dei brani scelti dalla Commissione.

Al termine della prova finale la Commissione Giudicatrice del Concorso ha dichiarato:

 

VINCITORI PER I RUOLI DI:

DIE ZAUBERFLÖTE  di Wolfgang Amadeus Mozart

PAPAGENO

Daniele Terenzi

Italia, 27 anni

 

REGINA DELLA NOTTE

Maria Sardaryan

Armenia, 27 anni

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Cooperative Sociali: firmato accordo sulla retribuzione mensile e la banca ore

Le categorie del pubblico impiego di CGIL CISL e UIL di Como  insieme alle Centrali Cooperative Confcooperative e  Insubria, LegaCoop. Como, hanno siglato in data odierna un importante  accordo che introduce il pagamento della retribuzione  “mensilizzata” e la regolamentazione dell'istituto della banca delle ore (flessibilità) dei dipendenti delle cooperative sociali che svolgono la propria attività presso centri residenziali sul territorio di Como.

Ciò con il duplice obbiettivo :

  • una gestione dell'orario di lavoro con turni ciclici e regolari e  il rispetto del monte ore annuo individuale previsto dal Ccnl;
  • la gestione della banca ore che deve tendere alla data del saldo, ad una situazione di sostanziale pareggio.

L' assenza di una regolamentazione su scala territoriale aveva fino ad oggi comportato gravi  problematiche relative ai conteggi ed al riconoscimento delle ore straordinarie a lavoratrici e lavoratori.

 Finalmente lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali che esercitano la propria attività sul territorio di Como avranno uno stipendio mensilizzato (con quota fissa mensile) non più collegato al numero di ore lavorate nel mese, riconoscendo  inoltre una riduzione del monte ore mensile con riassorbimento delle 12 festività.

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Aperture dei commerciali durante le festività natalizie / Baggi e Tavecchio (Prc/SE_Como): «Ancora una volta ci troviamo davanti al non rispetto dei diritti di chi lavora nella grande distribuzione. Invitiamo al boicottaggio»

Aperture dei commerciali durante le festività natalizie: Baggi e Tavecchio (Prc/SE_Como): «Ancora una volta ci troviamo davanti al non rispetto dei diritti di chi lavora nella grande distribuzione. Ancora una volta la liberalizzazione dei mercati viene pagata dai lavoratori. Invitiamo al boicottaggio dei centri commerciali aperti durante le giornate del 26 dicembre e 01 gennaio».
Apprendiamo da una nota della Filcams CGIL che a Mestre – il Centro commerciale “Carrefour” ha ufficializzato le aperture nelle giornate del 26 dicembre e del 1 gennaio.
Inaccettabile! Ancora una volta siamo costretti, nostro malgrado, ad assistere ad una scelta aziendale che va nella totale direzione del mancato rispetto dei diritti di chi lavora, a vantaggio del consumismo più selvaggio.
Quello della grande distribuzione è ad oggi uno dei settori più critici sia per quanto riguarda l'utilizzo di società cooperative in appalto che non si attengono nemmeno ai minimi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che per quanto riguarda il rispetto dei riposi settimanali.

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