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 Mercati CortoBio 

Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio", il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3)
 

 

 

 

 

 

 

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PD - Fanetti e Lissi: “città lasciata in balia di se stessa: niente informazioni e grigliate in piazza”

 “Contestavano la Giunta Lucini perché aveva deciso di rianimare piazza Cavour autorizzando le bancarelle e poi loro, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, lasciano Como nel caos totale, dal punto di vista del traffico e della sosta e per quanto riguarda l’attrattività”, è il commento di Stefano Fanetti e Patrizia Lissi, capogruppo e consigliera comunali del Pd, a proposito di quanto successo in città nei giorni di festa.“Non hanno minimamente saputo gestire la situazione, lasciando la città e i turisti in balia di se stessi, hanno chiuso i musei, hanno ‘cancellato’ l’infopoint, non hanno controllato nemmeno quanto accadeva a ridosso del centro, con le grigliate ai giardini a lago e sotto i nostri più importanti monumenti – fa notare Fanetti –. Ora è inutile che l’assessore Butti reciti il mea culpa: trovava

intollerabili le nostre bancarelle e non si è accorto che la gente cuoceva salamelle praticamente in piazza!”.Ma la vera assurdità, per la consigliera Lissi, è il fatto che “l’infopoint del Broletto fosse completamente scomparso, dopo la rimozione dell’insegna: sembrava già chiuso. Il fatto che, a meno di due anni dalla sua apertura, vogliano spostarlo in un posto decentrato, visto che un ufficio turistico in pieno centro storico è il minimo, è inconcepibile, ma proprio in previsione di Pasqua e dell’arrivo di migliaia di turisti dovevano togliere l’insegna? Che significato ha cominciare a smontarne i pezzi visto che mancano ancora alcune settimane prima che venga definitivamente trasferito? Su questo avevo anche fatto una preliminare in consiglio comunale. Risposte? Zero. E poi ci si ritrova con la città piena di turisti disorientati”.
Insomma, per i due esponenti del Pd “il tema turismo a Como è totalmente da ripensare. Ma non certo con i criteri che usa la Giunta Landriscina che ha deciso, nei giorni di maggior afflusso, di sbarrare le porte ai turisti nei nostri musei più belli. E ci chiediamo anche quanto abbia pubblicizzato il fatto che, grazie a una convenzione siglata dalla Giunta Lucini con il Collegio Gallio e l’ospedale Valduce, il sabato e le festività i loro parcheggi siano aperti. Davvero la città è cambiata. Ma in peggio”.

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