Como, 24 ottobre 2016 - Sabato scorso è stato emanato lo schema di decreto che prevede la soppressione di Equitalia. Ad una prima analisi emerge che il provvedimento non cambia le regole della riscossione in quanto non prevede la definizione agevolatadi cui tanto si è sentito parlare negli ultimi tempi, ed in questo senso delude le aspettative dei contribuenti. Il testo, anzi, prevede un potenziamento della riscossione riconoscendo al nuovo ente pubblico economico che sostituirà Equitalia ancora più poteri circa l'utilizzo dei dati in possesso dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps…Tale decreto, inoltre, contiene al proprio interno una condizione gravissima ed inaccettabile per i lavoratori del settore: il personale
del Gruppo Equitalia potrà passare alle dipendenze del nuovo ente "PREVIO SUPERAMENTO DI APPOSITA PROCEDURA DI SELEZIONE E VERIFICA DELLE COMPETENZE, IN COERENZA CON I PRINCIPI DI TRASPARENZA, PUBBLICITà E IMPARZIALITà." Non ci è dato ancora sapere, con assoluta certezza, che cosa significhi esattamente questa frase nelle intenzioni del Governo. Ciò che sappiamo certamente è che il personale dipendente dal gruppo Equitalia è transitato dai vecchi concessionari privati alla società ad azionariato pubblico a seguito di una legge dello Stato, la n. 248del 2 dicembre 2005. Tutte le assunzioni effettuate dalla società a partecipazione pubblica successivamente alla data di entrata in vigore di quella legge sono state fatte utilizzando procedure di selezione tempo per tempo previste dal contratto vigente e dalle procedure deliberate dai vari  CdA succedutisi negli anni, ed i cui componenti sono stati decisi dagli azionisti pubblici (Agenzia delle Entrate ed Inps). Combatteremo con grande determinazione, in tutte le sedi e con ogni mezzo possibile affinché nessun dipendente di Equitalia possa dover superare alcuna prova per continuare serenamente ad applicare tutta la professionalità nell'ambito del suo rapporto di lavoro a causa di una scelta di modifica organizzativa e gestionale del servizio di riscossione. A tale fine porremo in essere ogni possibile iniziativa di carattere sindacale, politico e giuridico con il coinvolgimento attivo di tutta la categoria. Immediatamente viene indetto lo stato di agitazione con blocco delle prestazioni straordinarie ed applicazione rigida delle previsioni contrattuali vigenti; entro le prossime 48 ore e nei limiti delle previsioni della legge che regolamenta il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, verrà comunicata la data di una prima giornata di mobilitazione nazionale. Chiediamo che il testo del decreto venga cambiato nel rispetto della  dignità, delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, della storia di un paese democratico, l'Italia, ancora Stato di diritto. Chiediamo venga aperto subito un tavolo di reale e corretto confronto sindacale.

0
0
0
s2sdefault

Argentin ha affermato “il disabile vero è quello che non si autodetermina": terribile approssimazione al ribasso, foriera di giustificazioni a omissioni di ogni genere da parte della classe politica; e sfacciata dichiarazione di abbandono delle persone con disabilità alle idrovore delle agenzie private oppure all'isolamento e alla morte sociale per mancanza di risorse.
L'espressione “il disabile vero” è, di per sé, ridicola nella sua drammatica disonestà: occorre, quando non si parla di partite di pallone o della bellezza dei divi del cinema, attenersi alle definizioni internazionali della disabilità per poterne discutere.
Rammentiamo alla signora Argentin, purtroppo se ne ravvisa la necessità, che ormai a livello planetario la concezione della disabilità oggettiva è soppiantata da quella della disabilità sociale: se la società costringe a vivere da disabile, si è disabili; se la società accoglie e compensa la disabilità (attraverso l'assistenza e l'adattamento di tutti i servizi anche a chi ha disabilità), non si è più disabili.
Argentin ha anche affermato che sarebbe più facile ma ingiusto dare alle persone con disabilità i finanziamenti per la gestione autodeterminata dell'assistenza: difficile non avere cattivi pensieri nei confronti di questa deputata dopo un'affermazione così spudorata e faziosa.
Invitiamo ad ascoltare le registrazioni audio e video di queste esternazioni; e a riflettere in merito. AULA, Seduta 636 - Assistenza in favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare dal min. 54.25 circa al min. 54.45 e al min. 58.10 circa
A margine annotiamo, con crescente preoccupazione, anche alcune esternazioni di Miotto nello stesso contesto. La deputata Miotto, nonostante l'evoluzione internazionale della concezione di disabilità e nonostante la Costituzione della Repubblica, pretende di fare distinzioni e misurazioni illegittime per creare nuovi alibi all'inerzia della politica (centrale e periferica) riguardo la libertà e la dignità delle persone con disabilità.
Questa "santa alleanza" tra mestieranti della politica e interessi economici di chi vuole arricchirsi e acquistare potere a discapito della dignità altrui è un pericolo per tutti i cittadini e intendiamo combatterla con i mezzi della pace e dell'intelligenza collettiva.

0
0
0
s2sdefault

Alcuni dirigenti del Comune di Como, coinvolti nell'inchiesta paratie, sono stati arrestati questa mattina.
“Il coinvolgimento è a tutti i livelli e andranno verificate con precisione anche le responsabilità politiche. La Giunta comunale ha il dovere di vigilare sugli appalti e sull'operato dei dirigenti, cosa evidentemente che a Como non è stata fatta.
Gli arrestati sono stati riconfermati da Lucini e dalla sua Giunta. Proprio per questo ribadiamo la richiesta di dimissioni immediate della giunta e del sindaco che, stando alle indiscrezioni, non avrebbero fatto il loro dovere per contrastare l'infiltarzione della corruzione e dell'illegalità in Comune. Questo caso rende oltremodo palese che centro-destra e centro-sinistra risultano del tutto identici quanto a malagestione: hanno portato a Como una Salerno-Reggio Calabria. L'interesse dei cittadini non è nel loro DNA”, così Stefano Buffagni, consigliere regionale del M5S Lombardia e Luca Ceruti, consigliere comunale del M5S Como.

0
0
0
s2sdefault

(Tremezzina, 13 aprile 2016) Presentato a Milano, all'Università Bicocca, il volume che raccoglie i risultati di Paesaggi Culturali, il progetto di ricerca promosso dall’Università di Milano Bicocca con il contributo di Regione Lombardia e il concorso delle risorse UE, che come si può leggere sul sito appositamente dedicato www.paesaggiculturali.org, ha come obiettivo lo sviluppo di nuove forme di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e storico-artistico di Villa Carlotta, dell’Isola Comacina e dell’Orto Botanico di Bergamo.

“Il progetto va alla ricerca e propone una didattica del patrimonio in armonia tra arte e scienza. Non a caso infatti i temi centrali di Paesaggi Culturali sono proprio l’arte, la scienza e il paesaggio, tre sguardi differenti che si posano su altrettante realtà lombarde d’eccellenza, dando insieme senso e vita al concetto di paesaggio culturale. Due di queste località sono affacciate sulle sponde del “più bel lago del mondo”, il Lago di Como, dove in Tremezzina prendono forma Villa Carlotta e l’Isola Comacina, mentre la terza è collocata a Bergamo dove sul Colle Aperto di Città Alta la natura si musealizza per studio nell’Orto Botanico Lorenzo Rota. Ambienti accomunati da un panorama caratteristico e caratterizzante che diventano protagonisti del progetto di Paesaggi Culturali”. E’ quanto spiega Mauro Guerra, deputato e sindaco di Tremezzina, il Comune che insieme a Bergamo è interessato dal progetto condotto dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università milanese Bicocca.

0
0
0
s2sdefault

0
0
0
s2sdefault

consigli per i giovani

     
 

 Mercati CortoBio

  Tutti i sabati presso il Parco dei "Comboniani" a Como-Rebbio, dalle 8 alle 12, è allestito il "CortoBio",
 il mercato dei produttori biologici e locali (via Salvadonica 3).

A Montano Lucino (CO), presso il parcheggio di Via Modigliani, tutti i venerdì mattina dalle 8 alle 13.

Perché scegliere prodotti di filiera corta?

Tutti i produttori di entrambi i Mercati locali producono nel rispetto dell’ambiente, dell’uomo e della qualità.
Acquistare i loro alimenti a chilometro zero significa:

   - scegliere prodotti più sani, buoni e freschi, raccolti o preparati poco tempo prima;
   - limitare l’inquinamento provocato dal trasporto;
   - sostenere l’economia e la biodiversità del territorio.​

 
     

 

 

consigliati da leggere

   
 

            

 

 

 

associazioni amiche e collaborazioni con

   
   
   
   
   
   
   
 
   
 

 

 

 

come attivarsi nel quotidiano ... iniziando a firmare

seguici, sostienici e collabora

 
 

richiedi qui la tua tessera

contattaci  

servizi ai soci

 

Dedichiamo una via/piazza di Como a Vittorio "Vik" Arrigoni

 

 

 
 

 sostienici inviando il tuo contributo

eseguendo un bonifico a

IBAN ASSOCIAZIONE NOERUS
IT49O0311110906000000000418

 

 
 

altri post che potrebbero interessarti

  • Opera Education 2019/2020 Un progetto che giunge alla ventiquattresima edizione con Rigoletto di Giuseppe Verdi declinato per le varie fasce di età

    Un progetto sempre più internazionale come dimostrano numeri e tournées. Tante le novità di quest’anno, in un approccio sempre più interattivo:un gioco – app per Opera domani e un’altra app per scegliere il finale di Opera crime;education può essere integrata ancora di più nelle stagioni teatrali sia nelle varie declinazioni per le fasce d’età, sia con il progetto Orchestra in gioco.“Opera Education è un ramo produttivo importante, nelle attività del Teatro Sociale di Como AsLiCo, è un progetto nazionale e un brand riconosciuto a livello internazionale, leader nel settore della didattica musicale; proprio grazie alle co-produzioni con diverse istituzioni europee (per Rigoletto l’allestimento è realizzato in collaborazione con il Festival di Bregenz) il progetto viene richiesto in tournée,
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta